Citazione di: umanoide69 il 04 Ago 2021, 14:17
Non ne capissi una mazza sì, avrei potuto.

Guarda, quella di sante mi pare una provocazione e quindi capisco la tua risposta.
Ma se esaminiamo la cosa da un punto di vista linguistico, io trovo che questo modo di SCRIVERE al fine di bypassare questioni di genere o di essere inclusivi non abbia molto senso.
Ricordiamoci che la scrittura altro non è (storicamente e tutt'ora) che un adattamento (anche piuttosto limitato) della comunicazione orale.
Ora, al momento non ho ancora mai sentito nessuno dire "ragazz", troncando la parola prima della vocale incriminata, quindi mi pare abbastanza ozioso demandare alla grafia questa funzione; tanto più che esisterebbe solo in essa.
Troverei più corretto, se si vuole essere inclusivi e se si ritiene importante esserlo attraverso i mezzi messi a disposizione dalla lingua, fare lo sforzo di scrivere "ragazzi e ragazze".
E lo scrive uno che è sensibile all'argomento e trova giusto e doveroso un processo di evoluzione del linguaggio che tenga conto dei cambiamenti della società.