Ormai anche giornalisti come patania oltre a quelli già messi all'indice qui dentro (indice crescente in frangenti come questi) dice determinate cose sul ds e il suo modo di operare.
Sul fatto che si deve dare una svegliata, che ancora una volta si sta incartando, che la situazione sta diventando rischiosa per i tempi sempre più stretti.
Ma qui dentro c'è per molti un concetto di verità degno dell'Unione sovietica. Stessi meccanismi.
Per chi dice certe cose c'è l'indice in quanto nemico, come replica c'è l'elenco dei grandi successi dei nostri dirigenti, che senza dubbio alcuno dimostrano la natura della calunnia.
Le coppe co tare, i piazzamenti co tare, milinkovic Savic, LA, vignaroli, postiga (ah no, sti ultimi due è la lagna avversa).
Una roba che, già di suo, mi fa salire una voglia matta di scrivere solo post in cui affermo l'incompetenza di tare usando tutti i sinonimi riportati dai vocabolari italiani.
Non per tare, che come detto sta facendo un lavoro mediocre e che quindi a scelte pessime affianca anche altre buone, ma proprio a causa di questo regime del discorso.
Devo prendere ad esempio sta retorica perché mi sembra utile sul lavoro: al rientro in ufficio me ne sto 8 ore al bar, rientrando ogni tanto e tirando giu il dominio per via di errori palesi.
Quando il capo mi chiederà conto risponderò "vabbè ma ti devo ricordare quanto bene ho lavorato sei mesi fa?"