Citazione di: Twix il 15 Ago 2021, 08:40
Dimentichi (per me) che siamo tifosi della Lazio in un forum della Lazio.
Trovo molto più grave rimarcare continuamente e con le stesse motivazioni le negatività di un DS che lavora da anni per la Lazio, e che ha ottenuto risultati difficilmente immaginabili con le risorse a disposizione piuttosto che la difesa della stessa figura professionale.
Con l'aggravante di non conoscere i 1000 retroscena che possono influenzare il risultato lavorativo del Ds stesso. Primo tra tutti, le scelte della proprietà rispetto alle scelte sue, ad esempio.
Ma niente. Ci si mette sullo stesso livello del DS pure se nella vita ti occupi di antivirus (o se progetti razxi spaziali è uguale). E non funziona così .
Come Reina, bollato da alcuni netter come finito e che invece è titolare per 2 allenatori di serie A. Però nulla. Si continua a denigrare. Dicono siano opinioni. Per me non è così. Sono fatti.
Forum dei tifosi della squadra di calcio della Lazio, cosa c'entra la difesa ad oltranza dell'operato di un dirigente?
Sarebbe come dire che siccome tifo Italia alle olimpiadi devo difendere malagó a spada tratta.
Che la proprietà abbia lasciato ampio margine al dirigente in questione lo dimostrano tante cose. Fatti, non opinioni. Dal mercato alla gestione sportiva più ampia (primavera, tanto per dirne una).
E si continua anche sul refrain delle poche risorse quasi non fosse cambiato nulla da dieci anni a questa parte, come se la Lazio non avesse invece investito circa 30 mln a stagione negli ultimi anni.
Rispondere alle critiche attraverso i successi passati equivale a rispondere agli elogi ricordando vignaroli e postiga.
Sono modi per affermare una narrazione tramite cui i dirigenti diventano incriticabili.
Anche sul lavoro: tu ti occupi di antivirus, che ne sai delle difficoltà che affronta il direttore generale?
L'espertismo è altrettanto pericoloso, un'arma incredibilmente potente per il mantenimento dello status quo.
Se un perfetto illetterato fa un discorso logico sul lavoro del più grande scienziato di tutti i tempi la risposta non può essere "tu che ne sai". Se davvero ci sono argomenti allora basterà citare quelli, altrettanto logici. Se invece si mette in mezzo il divario culturale ciò è segno che forse questi argomenti logici mancano e che quindi l'unica cosa che resta è far valere l'ordine gerarchico.
Quindi, tornando al prosaico mercato, se ci sono argomenti logici alle critiche odierne toccherebbe far valere quelli.
Temo però che siano esattamente questi a mancare, motivo per cui l'unica cosa che resta è ripetere allo sfinimento il grande successo di aver portato Savic o raggiunto la cl.
EDIT: l'ultimo tuo post ne è un perfetto esempio
Il salto logico per cui siccome vogliono il bene della Lazio sapranno sicuramente farlo e non possiamo saperlo noi è una cartina al tornasole.
Potremmo spiegarla a scuola in merito a come si costruisce una propaganda che anestetizza qualsiasi possibilità critica. Non nel calcio, in qualsiasi campo.
È ovvio che nessuno conosce i conti e i fattori come i dirigenti.
È chiaro che i dirigenti non vogliono il male dell'organizzazione in cui operano.
I dirigenti sono per questo incriticabili da parte di qualsiasi soggetto a loro esterno.