Il mio cardiologo.
Sei arrivato che ti davano della pippa già sulle scalette dell aereo da cui sei sceso.
T hanno chiamato caseido pe du anni, poi hai cominciato a purgare chiunque e piano piano sei diventato il Panterone Caicedo.
Mi hai fatto fare gli ulri più sinceri e veri, a Cagliari, Sassuolo, Torino, con la juve, purtroppo sempre da casa. Mi hai fatto odiare dai vicini, ma io godevo. Cazzo se godevo Feli'.
Gol belli, tecnicamente fantastici, con la juve a Roma, al derby dove dagli spalti ho mannatoaffanculo mezzo distinto quando l hai deflorati.
Mi affeziono facile e tu ti sei guadagnato e meritato tutto l affetto che un tifoso può riservare.
Mai una polemica, quando ad ogni gol allo scadere ne avevi tutto il diritto di dare uno sganassone allo spiacente, mai un gestaccio, nulla.
L apoteosi del sudore del sacrificio e dell abnegazione alla causa.
Ciao Pantero', non ti dimenticherò.
Felipe Caicedo N. 20.