Citazione di: Aregai il 09 Set 2021, 15:15
milan-lazio alla terza giornata mi fa tornare in mente la stagione 94/95, la prima di zeman...
anche lì c'era una rivoluzione in atto, ci siamo presentati a milano a punteggio pieno (vittorie con bari, sofferta, 0-1, tipo empoli e torino, 3-0, franca e spettacolare, tipo spezia) e con grande fiducia per fare la partita...
che infatti venne fuori bellissima e spettacolare...salvo però perderla all'ultimo dopo averla recuperata con boksic qche minuto prima e provato a vincerla a costo di sbilanciarci...
insomma, ci proveremo anche stavolta a vincerla, poi se nn sarà così lìimportante è aver dato un segnale come quella volta...
FORZA LAZIO
Me la ricordo come se fosse oggi.
Con mia moglie, difettosa, eravamo fidanzati da poco più di 4 anni e da sempre mi chiedeva di accompagnarla almeno una volta allo stadio... ma a vedere quegli altri perchè io le avevo sempre detto che la la Lazio era roba mia e solo mia e loro non ce li volevo.
Quella domenica cedo e accompagno lei e la sorella, in Curva Nord, con radiolina e auricolari alla Fantozzi.
All'Olimpico rioma-Genoa, a San Siro Milan-Lazio.
Primo tempo segna 1-0 a su entrambi a campi.
Alla radio il radiocronista è quasi commosso nel descrivere la partita con occasioni da una parte e dall'altra.
Una delle più belle partite da quando l'uomo ha inventato il pallone.
Li prendiamo a pallate anche nella ripresa ma non riusciamo a passare.
A un certo punto all'Olimpico segna Balbo, 2-0.
Tutti balzano in piedi tranne me.
C'è Boksic palla al piede e sono talmente concentrato che mi dimentico dove sono.
GOL!
Boksic!
Mentre la caciara romuncola comincia a calare scatto in piedi, prendo la testa di mia moglie tra le mani e le urlo nell'orecchio: "BOOOOOOOOOOKSIIIIIIIIIIIIC!!!!!!!!!!!!"
Mia moglie barcolla perchè la momentanea perdita dell'udito da un orecchio le fa perdere l'equilibrio.
Io prolungo il mio urlo senza dire qualcosa di ben definito, rosso paonazzo con le vene che mi pulsavano sul collo.
Qualcuno intorno a me ha capito, sicuramente, perchè sto scemo che strilla quando gli altri stanno smettendo o gli mancava la X a Milano per il 13 oppure è Laziale.
Il tempo di ricompormi e sedermi che da Milano interrompono perchè Gullit ha segnato di nuovo, palla al centro e gol.
In quei pochi minuto che mancano fino alla fine non guardo più in faccia mia moglie che neanche ci prova a lamentarsi della lesione al timpano.
Finisce la partita e mi devo sorbire i trigorioti in festa fino alla macchina.
Una volta in macchina le sorelle hanno la bella idea di mettere la sciarpa fuori dal fiunestrino per festeggiare.
E' stata la prima volta che mia moglie mi ha sentito bestemmiare...
Per fare quel pezzetto di Lungotevere tra Ponte Milvio e lo Stadio del Tennis ci abbiamo messo mezzora abbondante.
Ogni volta che loro mettevano fuori la sciarpa io mi fermavo, smadonnavo, le aprivo lo sportello.
"Se volete tornare a casa con quella merda fuori scendete e andate a piedi".
Alla fine, presa dalla disperazione, mia cognata mi ha consegnato le sciarpe che ho "delicatamente" adagiato nel portabagagli.
Altro che "Febbre a 90°"... da quel giorno in famiglia sanno che quando si tratta di Lazio devono semplicemente cambiare discorso.