L'argomento della convinzione che ha sottolineato Ciro è oggettivamente preoccupante.
È evidente che siamo in un momento di transizione ancora in fase embrionale, dunque già in ritardo, ma dalle sue parole si potrebbe leggere tra le righe che non tutti siano convinti del nuovo corso, vuoi per abitudine, vuoi per le modifiche che comporta a livello individuale.
È pure abbastanza evidente che la rosa a disposizione non si adatta alla perfezione alla nuova impostazione di gioco, quindi sia insistere che provare a fare modifiche comporta notevoli rischi. Per questo si sono messe le mani avanti con l'anno di transizione, ma una stagione è troppo lunga per poterla trascinare così, e molte altre partite come quella di oggi sarebbero uno stillicidio.
Situazione difficile, ma continuo a fidarmi dell'esperienza di campo e dalla sagacia tattica del mister.