Comunque stanno preparando il terreno, in tutti i sensi
Scalera ha sentito il sindaco di cui è stato braccio destro al Mef
Friedkin-Gualtieri operazione stadio (Corriere dello Sport 27 Ottobre 2021)
Serve un cenno del nuovo primo cittadino della Capitale: la Roma spera di vederlo entro l'anno
di Guido D'Ubaldo
ROMA
Tra Roberto Gualtieri e Stefano Scalera c'è stato un contatto nei giorni scorsi. Un messaggio informale, con il quale il dirigente della Roma ha augurato buon lavoro al nuovo sindaco di Roma, del quale era stato un prezioso collaboratore al Mef per un anno mezzo quando il primo cittadino era ministro. In questi giorni per il sindaco appena insediato l'agenda è fittissima. Deve formare la Giunta, deve pensare ai problemi cronici di Roma, attivare subito un piano di pulizia straordinaria e occuparsi dei trasporti.
A Trigoria c'è stato da pochi giorni il cambio al vertice con il nuovo Ceo Berardi che si insedierà ufficialmente martedì prossimo al posto di Fienga. Alla Roma attendono che il sindaco entrerà in attività con tutta la sua squadra per avviare una interlocuzione. Saranno per esempio importanti i nomi dei due nuovi assessori all'Urbanistica e alla Mobilità, che avranno un ruolo cruciale per l'approvazione del nuovo progetto dello stadio di proprietà della Roma.
NUOVI INTERLOCUTORI. In questi giorni Berardi è negli Stati Uniti per chiudere la sua precedente attività. Appena sarà stabilmente a Trigoria studierà il dossier stadio, sul quale sarà coinvolto come lo era Fienga. La posizione di Gualtieri sullo stadio è di apertura, ma non è nelle priorità della nuova amministrazione che si andrà a comporre. In questi primi giorni il sindaco si sta occupando quasi esclusivamente della Giunta e dei rifiuti. Alla Roma sperano che un primo contatto possa esserci entro la fine dell'anno. I dirigenti sono convinti che possa essere avviato un dialogo costruttivo. Gualtieri considera lo stadio strategico per la città, è disponibile ad ascoltare le esigenze del club. Roberto Gualtieri avrebbe individuato una squadra a cui delegare il dossier, guidata dall'ex capogruppo in Campidoglio del Pd Giulio Pelonzi.
I TEMPI. In una delle sue ultime interviste Guido Fienga un mese e mezzo fa aveva sollecitato l'attenzione del futuro sindaco sul dossier stadio della Roma. I dirigenti hanno seguito con interesse la campagna elettorale e ora che Gualtieri ha preso il posto della Raggi sperano che si possa riuscire ad arrivare al fatidico traguardo. Molto riguarderà i tempi di approvazione del progetto, con la speranza che siano in linea con un piano ambizioso e importante non solo per i tifosi ma per tutta la città. Con la precedente amministrazione l'iter è stato molto lungo e alla fine non si è riusciti a portare a casa nessun risultato. La Roma dei Friedkin ha deciso di abbandonare il progetto di Tor di Valle e da allora si è ricominciato daccapo. La zona considerata più adatta per il nuovo progetto era stata individuata all'Ostiense, nell'area degli ex Mercati Generali. Un impianto da 45.000 posti accessibile quasi esclusivamente con i mezzi pubblici. Lo stadio verrebbe realizzato al posto della Città dei Giovani.