A mente molto fredda: la Lazio ha giocato una partita accorta, reparti compatti, cercando di non dare campo e spazi ai giocatori dell'Atalanta.
La nostra manovra offensiva è ancora insufficiente, lasciata quasi esclusivamente alle ripartenze verticali.
A differenza tua però io non do un giudizio negativo su come il Mister ha impostato la gara: l'Atalanta gioca a memoria, di prima, rapida e con giocatori fisicamente molto prestanti, Sarri ha dimostrato grande intelligenza, i giocatori hanno mostrato molta disponibilità, ne è uscita fuori una partita dai ritmi intensi e capovolgimenti rapidi.
Gianni Brera era solito dire che la gara perfetta portava allo 0-0, questo per dire che se giudichiamo i goals dell'Atalanta solo frutto di nostre leggerezze, allo stesso modo anche i nostri sono arrivati per errori e/o svarioni di giocatori atalantini, il rammarico è per il minutaggio delle due reti.
Le due reti atalantine, sia quella del primo tempo che quella del definitivo pareggio, sono state cmq due conclusioni di valore da parte di Zapata prima e De Roon poi, poi possiamo pure voler trovare per forza un responsabile, ma di fatto sono state reti costruite, dispiace per i due punti che ci avrebbero portato al quarto posto solitario, ma io da questa trasferta bergamasca mi porto la duttilità e l'intelligenza del Mister, l'abnegazione e la disponibilità della squadra, l'impegno e la titolarità a centrocampo di Luis Alberto.
A caldo pure io ho avuto da ridire sull'ingresso di Muriqui, rivedendo la partita devo ammettere che il giocatore kosovaro, nei minuti impiegati, ha dato il suo onesto contributo, non ha commesso errori, né più o meno quelli degli altri.
La verità è che stavamo vincendo al minuto 92, e c'è naturale rammarico, ma la squadra c'è, vedo volontà di migliorarsi, grazie soprattutto al Presidente Lotito che ha rimarcato la fiducia a Mister Sarri, offrendogli il rinnovo fino al 2025, così da far capire al gruppo che la strada è bella che tracciata.