Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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Mate

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Citazione di: radar il 05 Nov 2021, 08:53
Secondo la repubblica, la roma con la minuscola avrebbe un piano B che prevede di ristrutturare l'Olimpico eliminando la pista di atletica e trasformarlo in uno stadio da 45K.
Fermo restando che l'Olimpico sia uno stadio assolutamente inadatto al calcio, mi chiedo come possa venire in mente a qualcuno di togliere ad una città che aspira a rinforzare la sua dimensione internazionale, l'unico impianto in grado di ospitare  eventi di atletica, boh

Che poi è di proprietà del CONI, l'Olimpico....

gtc.giorgio

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Citazione di: Mate il 05 Nov 2021, 09:11
Che poi è di proprietà del CONI, l'Olimpico....

CONI=MALAGO'=ROMA

Semplice, no? :roll:

Slasher89

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Citazione di: gtc.giorgio il 05 Nov 2021, 11:17
CONI=MALAGO'=ROMA

Semplice, no? :roll:

Fra MALAGO' e ROMA manca un MERDA

gtc.giorgio

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hafssol

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Piuttosto, con la nuova Giunta e il veto che per la sua composizione è stato posto su Caudo, tornerà prepotentemente in auge Caltagirone, quindi mi aspetto presto un piano per portare lo stadio a Tor Vergata o in qualche altro posto remoto, il che avrebbe anche una sua logica.
Ci penserà Veloccia, mandato lì non a caso direttamente dal cerchio magico di Zingaretti proprio in funzione di mantenere buoni rapporti editoriali/immobiliari.

GoodbyeStranger

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Quindi loro ristrutturano l'olimpico ...si ... E nel frattempo e dopo, noi dove giochiamo a Terni?

Ma che cazzo dicono?

WhiteBluesBrother

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Citazione di: GoodbyeStranger il 05 Nov 2021, 23:28
Quindi loro ristrutturano l'olimpico ...si ... E nel frattempo e dopo, noi dove giochiamo a Terni?

Ma che cazzo dicono?
Tanto i rominidi abboccano a tutto. Qualsiasi balla è oro colato per loro, dopo che l'hanno sentita in radio o dalla voce di quell'amico che ha finito le elementari e che riesce a leggergli l'articolo.

COLDILANA61

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Citazione di: GoodbyeStranger il 05 Nov 2021, 23:28
Quindi loro ristrutturano l'olimpico ...si ... E nel frattempo e dopo, noi dove giochiamo a Terni?

Ma che cazzo dicono?

noi a terni e loro qui :

https://www.corropoliturismo.it/punti-dinteresse/impianti-sportivi/campo-sportivo-comunale/


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radar

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Oggi su Repubblica: Vitek chiede 291 milioni di danni "Il Comune ha fatto i capricci"

Guarda se alla fine il cetriolo finisce tra le chiappe dei contribuenti.....

Rainman

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Citazione di: Slasher89 il 05 Nov 2021, 12:01
Fra MALAGO' e ROMA manca un MERDA
è la proprietà transitiva

se

MALAGO' = MERDA

e

ROMA = MERDA

allora

MALAGO' = ROMA


radar

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L'edizione romana de la Repubblica parla di un accordo tra le cacche e l'ENI per l'area del gazometro e di altri "interessanti" movimenti nella società  :x :x :x

CitazioneStadio della Roma al Gazometro
Firmato un primo accordo con Eni (La Repubblica Roma, 4 Dicembre 2021)

Al via la trattativa con l'azienda petrolifera E i Friedkin ingaggiano Lucia Bernabé

di Lorenzo d'Albergo
In Campidoglio tutto sembra tacere. Nulla da registrare anche dalle parti del dipartimento Urbanistica, dove tutt'al più manager e funzionari sono alle prese con i ricorsi ultramilionari di Eurnova e Vitek al Tar del Lazio per la finaccia dell'affare Tor di Valle. Eppure qualcosa si muove. Nelle intenzioni di Dan e Ryan Friedkin, i presidenti americani della Roma, c'è sempre l'idea di uno stadio, sostenibile e remunerativo. Un'orizzonte di idee che continua a convergere sul quadrante Ostiense. L'area offre i terreni degli ex Mercati generali, ma pure quelli all'ombra del gazometro. La novità sta nel non disclosure agreement che il club giallorosso ed Eni, titolare del fazzoletto vista Tevere, hanno firmato negli ultimi giorni. Traduzione: entrambe le parti si impegnano a non diffondere ulteriori informazioni sui prossimi passi. Non sull'eventuale design della nuova casa dei romanisti, nemmeno sulle bonifiche del terreno necessarie per gettare le basi del progetto. Massima riservatezza. Ma il segnale è chiaro: la Roma è interessata all'area. Dopo i primi sopralluoghi, ormai risalenti a diversi mesi fa, vuole studiare a fondo l'ipotesi che più la riporterebbe vicino a Testaccio, cuore giallorosso. Magari integrando il suo progetto a Road, il piano di Eni per portare nella capitale un nuovo distretto dell'innovazione. Startup, green economy e pallone. Un sogno. Poi c'è la realtà. I Friedkin hanno ormai preso confidenza con Roma, hanno imparato a conoscere la sua macchina burocratica. Ogni scelta verrà presa in accordo con il Campidoglio, senza strappi. Certo è che chi si è soltanto azzardato a proporre location che avrebbero portato lo stadio di nuovo oltre il Grande raccordo anulare negli ultimi mesi ha passato un brutto quarto d'ora: «Il prossimo che ci parla di Tor Vergata fa una brutta fine». Sembra che la gran presa di coscienza dei proprietari della Roma li abbia portati a guardare con interessa a quello che succede in Toscana. A fasi alterne dalle parti di Trigoria viene voglia di fare come Rocco Commisso. Il connazionale dei Friedkin, patron a stelle e strisce della Fiorentina, ha più volte minacciato di vendere il club viola davanti agli stop sul nuovo stadio. Tanta agitazione ha pagato. Letteralmente: i lavori per ristrutturare il vecchio Artemio Franchi, progettato da Nervi proprio come il Flaminio, sono inclusi nel Pnrr. Il Comune di Firenze ha un tesoretto da 95 milioni di euro pubblici a disposizione per far contenti i tifosi. E pure il club. Intanto a Roma va avanti il solito esosissimo tran tran. Il bilancio della società registra perdite e avrebbe bisogno di iniezioni di liquidità che, tanto per ripianare quanto poi ripartire di slancio, dovrebbero sfiorare il miliardo di euro. La questione stadio, poi, è diventata un fastidioso andirivieni di progetti saltati e contenziosi. Così (riecco Commisso) tante volte dal mazzo dei Friedkin pare pronta a saltare fuori la minacciosa carta del «basta, ce ne andiamo». Nel mezzo c'è comunque spazio per il turnover. Dalla dirigenza è in uscita Stefano Scalera, arrivato alla fine del periodo di aspettativa e di ritorno al ministero dell'Economia. In entrata, invece, si fa il nome di Lucia Bernabè. La figlia del supermanager Franco, già presidente di Telecom e oggi alla guida di Acciaierie d'Italia (l'ex Ilva), è la candidata più accreditata alla gestione del dossier stadio. Ha un buon rapporto con Alessandro Daffina, amministratore delegato della banca d'affari Rothschild per l'Italia. Un volto noto dalle parti di Trigoria, legato a Radovan Vitek. Il tycoon ceco, proprietario dei terreni di Tor di Valle, resta sempre vigile sulle mosse della Roma.

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TestaccioLaziale

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Al gazometro???Ennesima cazzata

adiutrix

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mi pare di aver capito che il bracconiere USA vorrebbe minacciare il comune di Roma dicendogli che lascerebbe la proprietà della asmafia, se non gli agevola la costruzione dello stadio. (magari anche usando i fondi del Pnrr)

Sante93

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Citazione di: adiutrix il 04 Dic 2021, 11:00
mi pare di aver capito che il bracconiere USA vorrebbe minacciare il comune di Roma dicendogli che lascerebbe la proprietà della asmafia, se non gli agevola la costruzione dello stadio. (magari anche usando i fondi del Pnrr)
La risposta dovrebbe essere un bel "e sti ...".

COLDILANA61

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Citazione di: adiutrix il 04 Dic 2021, 11:00
mi pare di aver capito che il bracconiere USA vorrebbe minacciare il comune di Roma dicendogli che lascerebbe la proprietà della asmafia, se non gli agevola la costruzione dello stadio. (magari anche usando i fondi del Pnrr)

Dopo un mega secondo che succede mi iscrivo alla lega di salvini .

Faccio partire una campagna che in confronto "Roma Ladrona" e' roba da educande  :=))

PS : chi mi conosce sa che lo farei pure per lo stadio della LAZIO .


WhiteBluesBrother

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Sono tutte stronzate ad usum stultorum (inquelli, insomma). Una puttanata dopo l'altra. Incredibile anche solo pensarlo. Come da articolo postato prima, pare ce l'abbiano riccamente in culo e allora partono queste veline per gli gnu che credono a qualsiasi panzana.

Sante93

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Credo che con i soldi del PNRR verrà ristrutturato anche il Franchi.

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hafssol

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Intanto si parla ancora della famosissima "causa milionaria" per la mancata chiusura del progetto Tor di Valle

Stadio della Roma, conto salato per il Campidoglio: Parnasi e Vitek chiedono quasi 300 milioni
https://www.romatoday.it/politica/stadio-della-roma-richiesta-danni-vitek-parnasi-campidoglio.html

  :sisisi: :sisisi: :sisisi:

Precisione

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Stadio, il Comune fa causa alla Roma. La mossa dei legali di Gualtieri complica i piani futuri del club

Preannunciato nella delibera con cui il Campidoglio ha salutato Tor di Valle e spiegato di essere pronta a tutelarsi in vista di eventuali contenziosi, l'ultima mossa dell'amministrazione capitolina – scrive La Repubblica – ha l'effetto di mettere formalmente uno contro l'altro il Comune e l'As Roma con una richiesta di risarcimento danni di 331 milioni. La notizia arriva a poco più di due settimane dalla stretta di mano tra il sindaco Roberto Gualtieri e Dan Friedkin, presidente dei giallorossi, all'Olimpico prima di Roma-Inter. Secondo le norme Anac, ora che il contenzioso è avviato, le parti non possono più sedersi a trattare. A causa ormai avviata, serve un nuovo contenitore societario. Un altro soggetto che non sia il club per permettere alla dirigenza di Trigoria di riavviare le trattative con Roma Capitale per il post Tor di Valle. Una complicazione in più nella rincorsa al nuovo stadio.  Intanto gli avvocati affilano le penne. Roma, Cpi ed Eurnova si preparano a rispondere al ricorso del Comune. I legali di Vitek, come si dice per i corridoi dell'avvocatura capitolina, stanno già preparando la difesa.

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