Citazione di: cippolo il 09 Nov 2021, 05:39
Anch'io vedo nel Covid un probabile problema. Però d'altra parte non vedo quale sia il problema a dare in casi estremi un nuovo voucher.
In realtà il voucher è stata una extrema ratio deliberata successivamente. Se ricordi bene inizialmente i voucher erano validi solo per acquisto di materiale ufficiale e solo dopo sono stati utilizzabili per i biglietti delle partite.
Anche se non si parla di somme ingenti, ovviamente, devi tenere presente che gli incassi di molte delle prime partite di fatto sono stati "assorbiti" dai voucher e quindi non sono stati utili alla contabilizzazione, poiché derivanti da proventi precedenti.
Non sto giustificando, eh, ma un'altra lettura potrebbe essere che la società stia effettivamente incassando solo da 2-3 partite e che quindi cerchi di battere il ferro finché è caldo il più possibile, anche a fronte di un numero minore di spettatori.
Avranno individuato un cosiddetto "break even" di guadagno oltre il quale sarà possibile erogare gli abbonamenti. La Lazio da sempre applica prezzi popolari e fa iniziative per aumentare l'afflusso allo stadio, mi sembra un dietrofront troppo clamoroso per non avere una spiegazione logica alla base.
(E lancio lì una provocazione: e se quella di "svuotare" lo stadio, temporaneamente, fosse una complicata strategia per vedere cosa succede soprattutto nel gruppo egemone della nord?
Leggevo che dopo il covid c'è stato un calo non solo di presenze fisiche allo stadio ma proprio di interesse nel seguire la propria squadra. Magari molte persone che hanno ingrossato le fila delle curve solo per "aderenza" con valori extracalcistici potrebbero allontanarsi definitivamente e lasciare spazio a un ricambio generazionale.
È un'ipotesi stramba e remota, lo so, non mi linciate

).