La contrapposizione non ci sarà se i promotori di questa iniziativa meritoria (e i tifosi, tanti spero, che la sosterranno) riusciranno a resistere alla tentazione di replicare specularmente alle teste bacate che inquinano la Nord con il fascismo e il razzismo. Per intenderci, a mio parere un coro sulle note di Bella Ciao sarebbe da evitare perché avrebbe come unico effetto quello di triplicare le mani a paletta e gli uh-uh razzisti dall'altra parte. Non è con un coro 'de sinistra' che si batte la feccia che ci ammorba ma con la gioia, l'allegria, la goliardia, i nostri colori e i cori pro-Lazio. Solo per la Lazio. E nessuno potrebbe accusare i pionieri del tifo sano di fare politica allo stadio. Complimenti per l'iniziativa, alla prossima allo stadio sarò in Dse.