comunque sulle trasferte a nord di Roma, io negli anni sono rimasto sorpreso, dal numero di tifosi Laziali fuori da Roma e dal Lazio,
ricordo che nelle due mitiche sfude degli spareggi al San Paolo
conobbi gente che veniva da Como dal veneto xalla lombardia ecc ecc
e non erano d'origine romana (discorso a parte dal sud, dove Bari era una sorta di enclave e conobbi un botto di tifosi della Lazio di Caserta e vari anche di Salerno) e a quei tempi era veramente sorprendente, poi col tempo nacque un'altra tipologia di Lazio e addirittura al termine dell'era Calleri arrivò un giocatore di fama mondiale come Gascoigne (ma già i vari Sosa e per certi versi anche T.Doll), questo iniziò a rendere la Lazio una società conosciuta l'avvento di Cragnotti e l'esplosione di Beppe Signori, portò in dote un botto di ragazzini/ragazzetti a tifare la squadra con L'Aquila sul petto, poi arrivarono giocatori famosi a frotte ed una striscua di vittorie notevole, li il bacino di tifosi non romani o del lazio, crebbe notevolme, e molti di quelli che al nord non volevano omologarsi alle strisciate trovarono do e riversare il loro tifo.
Non dico che il 50% di quelli che seguano la Lazio nelle trasfette da Firenze in su provengano dalle regioni a nord del Lazio ma un 30% credo di si
(e chiaramente per loro è più facile seguire la LAZIO in trasferta, rispetto che venire a Roma)