Ciro Immobile e Sergej Milinkovic Savic sono i due giocatori che, negli ultimi 20 anni (e teniamoci stretti) hanno dimostrato coi fatti di volere la Lazio per davvero. Identità, appartenenza, serietà, trasporto per i tifosi: hanno messo tutto questo e ci hanno dato tantissimo.
Io sono pazzo di Sergej: Nesta e Signori a parte, non amavo così un giocatore dai tempi di Veron e Nedved. Ma forse sono affezionato a lui ancora di più. Lo vorrei vedere pelato in testa e con la panza, stare ancora lì in campo, a fare la guerra e a sgomitare con l'Aquila sul petto.
Ma penso che o cambia la proprietà (Lotito vende), oppure è il momento di spezzare questo legame e salutarci. Penso che lui abbia voglia di cambiare aria, adesso. Non è (solo) "colpa" di Sarri, col quale comunque non si è "preso", e non si prende.
Sul piano razionale, manco sto a spiegarvi cosa andrebbe fatto. Siete tutti troppo intellegenti. Se non è un turnaround poco ci manca: dobbiamo rompere e ricostuire, il ciclo è finito.
Se stanotte arriva un fondo sovrano e versa 300 milioni a Lotito per il 30% delle sue quote e 100 dentro la Lazio, vi aspetto a Piazza della Libertà e rinnoviamo al Sergente per 5 anni a 6 milioni l'anno. Altrimenti, prepariamoci. Mi sa che sono tutti sul mercato, ma tutti per davvero, Ciro a parte.