Citazione di: Vincelor il 06 Gen 2022, 09:39
L'ultima sessione, la prima con Sarri, abbiamo acquistato esuberi?
Certamente no, però ormai anche quando li indoviniamo i nostri acquisti, quando non sono scommesse con ampi margini di rischio, rientrano ormai in queste tre tipologie:
1. giocatori di medio livello di 24-25 anni con margini di crescita comunque non enormi e da dimostrare (Basic);
2. giocatori da rilanciare (FA);
3. grandi giocatori ancora validissimi ma prossimi alla via del tramonto (Pedro).
Così si riesce a gestire abbastanza bene l'oggi, rischiando però di preparare un lento declino domani.
C'è bisogno di un cambio di passo, che consiste anche nel vendere i propri giocatori al momento di loro massimo valore in modo da poter reinvestire su altri di affidabilità più sicura, come possono essere i Torreira o gli Ikoné.
Non si tratta di invidiare gli altri, ma nemmeno di ignorare i limiti di prospettiva di questa gestione.
Basti pensare cosa si diceva quando l'Atalanta acquistò Zapata per venti milioni e guardare il successivo percorso di crescita di quella società; il nostro si è sostanzialmente fermato, mentre altre realtà si sono messe in moto, dal Milan derelitto degli ultimi anni che ci stava stabilmente sotto all'Atalanta ormai consolidata, ora anche la Florentia, domani chissà chi altri.
Noi invece siamo come il semaforo di Prodi-Guzzanti.