Citazione di: Severino.Cicerchia il 16 Gen 2022, 08:11
E' chiaro che non riesca ad incidere come gli riusciva in passato nel nuovo schema di gioco. Lo dicevo già questa estate che LA non ha la reattività mentale per giocare a due tocchi, lui ama troppo avere la palla tra i piedi ad aspettare il movimento dei compagni per servirli in profondità.
Però leggo anche critiche sul suo impegno e qui non sono d'accordo: ieri, per esempo, eravamo a fine gara e l'ho visto andare in pressing sul difensore portatore di palla ed invitava Zaccagni a salire sulla fascia per spezzare l'eventuale linea di passaggio sull'altro difensore. Col Venezia poi il gol è arrivato a fine gara grazie al suo inserimento in area. Insomma, l'impegno io lo vedo, purtroppo non ha le caratteristiche per far sì che questo impegno sia così facile da notare.
Purtroppo é cosí. A posteriori spiega (almeno per me) il motivo per il quale sta ancora da noi e non nei top club europei.
In questi anni mi sono spesso chiesto perché il Real, il City, il Barcellona non venissero a chiederci un giocatore con questo talento, con questa visione, con questa tecnica, con quel tocco. Ovviamente noi ci innamoriamo e non vediamo spesso oggettivamente i nostri.
Ad oggi la magia é sfumata e si vedono i limiti di Luis Alberto. Il suo problema é il ritmo di gioco. Lui sa giocare (in maniera sublime) con il ritmo lento che poi squarcia con una visione, una pennellata, una magia. Inzaghi aveva un contesto che ruotava su queste skills, con una squadra che si contraeva per poi assaltare lo spazio. Il grande problema era che in quel sistema no Luis no party.
Noi l´abbiamo sempre paragonato a Veron, ma forse dobbiamo pensare a Riquelme come punto di paragone.
Il City gioca sempre con mezzali medio-piccole e tecniche. In mezzo ci mette a volte Rodri ma spesso anche Gündogan. Perché loro possono "permettersi" Bernardo Silva (che non é manco 1,70) e De Bruyne (che é un fenomeno, ma fisicamente non é Sergej) a centrocampo ? Non solo perché hanno Rodri ma perché hanno ritmo ed intensitá di altro livello rispetto al ritmo "sudamericano" del nostro Luis.
Non pensiamo di farci soldoni, perché i club che fanno soldoni vogliono ritmo e intensitá. Luis puó funzionare in squadre reattive. Mi viene da dire che con il calcio di Allegri potrebbe trovarsi bene.
Francamente sono un pó deluso da Luis Alberto, ma forse é colpa mia che da innamorato ne avevo un quadro idealista e non realista