Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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genesis

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Citazione di: Laziolubov il 22 Feb 2022, 11:46
quindi in un'Ucraina indipendente nello 1918 (molto più estesa dell'attuale) i Bolshevicki fanno guerra e la assoggettano inserendola nell'Urss. Successivamente.un personaggio dell'epoca, finito peraltro arrestato dalla Gestapo e in un campo di concentramento tanto per dire quanto era nazista, era strano che vedesse come nemico dell'ucraina lo stalin che dieci anni prima aveva compiuto un genocidio di più di due milioni di morti (https://www.focus.it/cultura/storia/Holodomor-genocidio-carestia-ucraina) e che era alleato di hitler nella spartizione della polonia e autore di altri massacri ?(https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Katyn%27) era strano per l'epoca che vedesse (sbagliando drammaticamente le previsioni e cadendo dalla padella alla brace) nella Germania un aiuto per la liberazione dai massacri di stalin? Germania peraltro fino a pochi giorni prima alleata dello stesso stalin  e ancora lontana dalle nefandezze dell'olocausto avvenute in seguito? E' un personaggio dell'epoca discutibile quanto si vuole ma a differenza dei russi e di stalin non ha compiuto massacri ma viveva in un'epoca dove il più pulito aveva la rogna e cercava di lottare per l'indipedenza del suo paese. Pensiamo ai monumenti di stalin ancora presenti nelle città russe e a la mancanza di condanna di quel periodo da parte di putin, che è meglio

Il male del nazionalismo, cercare di giustificare un personaggio come Bandera.
E te lo dice uno che di Putin & co. ha la peggiore opinione possibile.
Ah, i polacchi non sono stati massacrati, durante la seconda guerra mondiale, soltanto da tedeschi e sovietici.
https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_di_polacchi_in_Volinia_e_Galizia_orientale

P.S.: Germania peraltro fino a pochi giorni prima alleata dello stesso stalin  e ancora lontana dalle nefandezze dell'olocausto avvenute in seguito?
Le leggi di Norimberga e la notte dei cristalli erano acqua fresca, quindi.
Mamma mia.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2022, 09:46
scordano la Conferenza di zimmerwald e su cosa si ruppe la seconda internazionale.

e fanno bene altrimenti dovrebbero venire a patti con il fatto che l'analisi marxiana ha commesso l'ennesimo errore considerando la coscienza di classe superiore come intensità al nazionalismo.

Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2022, 09:46
Noi abbiamo vissuto un anticomunismo feroce, in cui pareva l'est volesse conquistare il mondo

ma voleva farlo.
come gli americani. solo che gli americani ci sono riusciti.
o pensi davvero che i russi credessero nell'ideologia comunista se non come grimaldello per conquistare il mondo?

Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2022, 09:46
per militarizzare la questione statale e il perseguimento della grande Israele si è usata la questione confessionale.

e la shoah. ognuno fa con quello che ha. e cerca l'impero che può permettersi: israele-grande israele, turchia-mediterraneo, cina&usa-mondo, la roma-conference league

Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2022, 09:46
Per altro ha la fortuna di stare a migliaia di km di distanza, la possibilità di sfuggire alla propaganda bellica c'è. Basta solo informarsi evitando radio Londra e l'antidiplomatico (o madrerussia.it)

ascolto solo una radio sportiva, quando la ascolto: radioradio. lo faccio perché non parlano solo di lazio, anzi, quando lo fanno spengo. e perché franco melli avvinazzato ha il suo fascino.
ieri sera salgo in macchina, accendo la radio e sento un invasato che strilla in favore del "grande putin" (era una trasmissione non sportiva della suddetta radio). mi stavo sentendo male dalle risate, mancava solo che dicesse che putin abbatte le tigri a mani nude.

Giako77

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Aquila1979 capisco che essendo coinvolti direttamente si è poco lucidi però qui si rasenta il ridicolo. Prima si da dello spacciatore di fake news con una mega pippa,  poi una volta svelata dov'è effettivamente la fake news la risposta diventa vabbè che sarà così fan tutti!

A me sembra abbastanza evidente che della libertà e autodeterminazione del popolo Ucraino non frega a nessuno ne agli USA, ne all'UE e tanto meno a Putin del Donbass.

L'Ucraina sta lì in mezzo a pagare il prezzo di una guerra geopolitica su un nuovo riassetto europeo, la mossa di Putin che può sembrare militare in realtà è politica, non credo che scoppierà una guerra. L'intelligence russo sapeva benissimo che ci sarebbero state sanzioni che avrebbero fatto pagare sì un prezzo alla Russia ma ben più alto ad alcuni paesi europei con Italia e Germania in primis ma per ragioni diverse. Il punto è l'assetto mondiale in una partita a scacchi tra UE, Russia, Cina e USA...L'Ucraina sta in mezzo ma di loro non je ne po fregà dimeno a nessuno. La Russia guarda l'Europa e solo gli USA potevano spingerla verso la Cina la quale, tra l'altro, rivendica territori russi dal 1600 e oggi gli stessi sono "invasi" da cittadini cinesi che fanno grandi affari... Allo stesso tempo gli USA devono giocare la partita, da veri equilibristi, di non far avere relazioni economiche troppo strette tra europei (Germania vedi North stream2 ma non solo) e Russi che metterebbe fine (o comunque ridurrebbe) il dominio USA in Europa  ma anche tra russi e Cinesi che tutto possiamo dire tutto meno che si amino.
La Russia firmerebbe domani mattina la fine delle ostilità con l'Europa per uno sviluppo economico da fornitori di materie prime e percettori di tecnologie europee ma non è ben visto appunto dagli USA che utilizzano L'Ucraina. La Russia è quindi "costretta" a guardare ad est verso gli amici-nemici cinesi ma anche qui lo scenario è piuttosto precario dove la Russia fa il doppio gioco. Preferirebbe stare con gli occidentali e guardare a ovest ma deve tenere i rapporti con i cinesi se le cose si dovessero mettere male. Come dicono alcuni esperti di politica internazionale gli USA ricorrerebbero ad un supporto russo (concedendo i rapporti economici tra Europa e loro e perdendo parzialmente o totalmente il controllo dell'europa) solo se lo scontro con la Cina dovesse andare male.

I geopolitologi la chiamano guerra asimmetrica ben lontana da quella ben conosciuta da noi nel '900 dove c'erano i 3 blocchi

Laziolubov

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Citazione di: genesis il 23 Feb 2022, 10:07
Il male del nazionalismo, cercare di giustificare un personaggio come Bandera.
E te lo dice uno che di Putin & co. ha la peggiore opinione possibile.
Ah, i polacchi non sono stati massacrati, durante la seconda guerra mondiale, soltanto da tedeschi e sovietici.
https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_di_polacchi_in_Volinia_e_Galizia_orientale

P.S.: Germania peraltro fino a pochi giorni prima alleata dello stesso stalin  e ancora lontana dalle nefandezze dell'olocausto avvenute in seguito?
Le leggi di Norimberga e la notte dei cristalli erano acqua fresca, quindi.
Mamma mia.
perché per qualcuno a giugno del 1941 in Ucraina dopo anni di genocidi, deportazioni, purghe, persecuzioni anche degli ebrei da parte di Stalin il problema principale era cosa la Germania (alleata principe dell'unione sovietica fino a quel momento) facesse dentro i suoi confini ammesso che si potesse sapere dal momento che le linee internet erano scollegate? Bella la storia studiata su wikipedia nel 2022 detta poi da italiani che di quella Germania sono stati alleati e sono andati a combattere nel fronte sud quindi essenzialmente nel territorio ucraino, contro gli ucraini che hanno pagato con 7 milioni di morti la loro lotta contro i nazisti. Ma mamma mia sul serio

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Citazione di: Aquila1979 il 23 Feb 2022, 10:13
e fanno bene altrimenti dovrebbero venire a patti con il fatto che l'analisi marxiana ha commesso l'ennesimo errore considerando la coscienza di classe superiore come intensità al nazionalismo.

Scusa ma quando l'analisi marxiana avrebbe detto questo?
:lol:

Il problema di larga parte degli "errori" attribuiti a Marx è che riguardano cose che Marx non ha mai sostenuto.
Tipo questa. Mai detto che i rapporti di classe hanno intensità maggiore di quelli nazionali, anzi (vedi questione irlandese).

I russi hanno abbandonato il marxismo fin da Stalin, a favore del nazionalismo panrusso.
Tuttavia credo che non volessero conquistare il mondo ma si accontentassero di mantenere i rapporti stabiliti dopo la seconda guerra mondiale.
È il capitalismo che ha necessario bisogno di crescere costantemente e dunque di allargare i confini non il socialismo reale.
Non lo dico come valore di uno o dell'altro, semplice differenza oggettiva.


FatDanny

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Citazione di: Laziolubov il 23 Feb 2022, 10:22
detta poi da italiani che di quella Germania sono stati alleati e sono andati a combattere nel fronte sud quindi essenzialmente nel territorio ucraino

Vedi, per dire questa cosa significa che tu ragioni per intere nazioni.
Gli italiani, gli ucraini, i russi.
Come se fossero intere unità.
Su tutti gli italiani va accollato ciò che fa lo stato italiano.
E già questo fa di te [...]
C'era in Italia chi moriva contro quei regimi, chi veniva torturato.
Magari stai rispondendo ad un italiano di religione ebraica che ha avuto parenti deportati.
Dire "voi italiani" è un insulto inaudito [...]
[...]

DA QUESTO MOMENTO IN POI NON VERRA' PIU' TOLLERATO ALCUN FLAME.

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genesis

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Citazione di: Laziolubov il 23 Feb 2022, 10:22
perché per qualcuno a giugno del 1941 in Ucraina dopo anni di genocidi, deportazioni, purghe, persecuzioni anche degli ebrei da parte di Stalin il problema principale era cosa la Germania (alleata principe dell'unione sovietica fino a quel momento) facesse dentro i suoi confini ammesso che si potesse sapere dal momento che le linee internet erano scollegate? Bella la storia studiata su wikipedia nel 2022 detta poi da italiani che di quella Germania sono stati alleati e sono andati a combattere nel fronte sud quindi essenzialmente nel territorio ucraino, contro gli ucraini che hanno pagato con 7 milioni di morti la loro lotta contro i nazisti. Ma mamma mia sul serio
Vedi la differenza ?
Io sono italiano e condanno il fascismo italiano senza se e senza ma.
Non cerco giustificazioni di alcun tipo.
Senza se e senza ma.

Provengo anche da una famiglia (quella di mio padre) di perseguitati politici, ma questo nel giudizio non conta.

giovannidef

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mi sembra abbastanza evidente che noi non dovevamo arrivare al confine russo
al crollo dell'unione sovietica siamo partiti a palla di cannone ad annetterci tutte le nazioni che dovevano fare da cuscinetto
una reazione militare era scontata, anche perchè una guerra commerciale la russia la perde sicuro
E' anche vero che questa politica espansionistica degli stati uniti, se non moriamo tutti, porterà la russia all'interno della nato entro 10-20 anni, per cui potrebbe essere stata anche una mossa intelligente

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Laziolubov

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Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2022, 10:29
Vedi, per dire questa cosa significa che tu ragioni per intere nazioni.
Gli italiani, gli ucraini, i russi.
Come se fossero intere unità.
Su tutti gli italiani va accollato ciò che fa lo stato italiano.
E già questo fa di te [...]
C'era in Italia chi moriva contro quei regimi, chi veniva torturato.
Magari stai rispondendo ad un italiano di religione ebraica che ha avuto parenti deportati.
Dire "voi italiani" è un insulto inaudito [...]
[...]

DA QUESTO MOMENTO IN POI NON VERRA' PIU' TOLLERATO ALCUN FLAME.

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rispondo pacatamente, senza flame
infatti è proprio questo che contesto, condannare gli ucraini sotto attacco di un assassino che, è un dato di fatto, al momento è al comando di un esercito 10 volte più forte ed è un dato di fatto che questo esercito sia quello russoi e ha appena dichiarato che l'ucraina non deve esistere, solo perché si va a cercare con il lanternino che il 2% di loro è di destra quando da noi è il 40% e su come si è comportato un personaggio storico durante la guerra quando quella guerra l'abbiamo fatta noi contro di loro mi sembra surreale.

p.s. dico noi perché io sono Italiano e antifascista

ES

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Leggo in preoccupato silenzio.
Tuttavia ste cose perplimono.

https://twitter.com/GiorgiaMeloni/status/975443010329763841?s=20&t=rFN10IgSd6jbp_YEfLwTiQ




Insomma, automaticamente io sto dall'altra parte.

italicbold

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Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2022, 10:27
I russi hanno abbandonato il marxismo fin da Stalin, a favore del nazionalismo panrusso.

Che, se non sbaglio, era un punto sul quale era più forte l'opposizione tra Trotsky e Stalin.

trax_2400

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Mi spiegate una cosa visto che sembrate molto informati?
Come hanno fatto a nascere queste due repubbliche di Lugansk e Doniesk e rimanere in piedi dal 2014 ad oggi, anche in considerazione del fatto che sono sì a maggioranza russofona ma non così schiacciante e che sono all'interno dell'Ucraina?
Possibile che l'Ucraina non avesse la forza di fermare quella che è in pratica una secessione o di ricondurle successivamente all'interno dello stato ucraino, disponendo di un esercito regolare?
E poi ancora: ma tutti i russofoni che ci sono in Ucraina sono/si sentono russi e preferirebbero vivere in Russia oppure, anche essendo russofoni, si sentono comunque ucraini?

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radar

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Un interessante articolo sul Fatto quotidiano di oggi

CitazioneL'allargamento Nato è l'altro responsabile del conflitto ucraino

»Salvatore Cannavò
L'autocrate russo compie una mossa fuori dal diritto internazionale, responsabile di scatenare un conflitto sempre più esteso, mettendo a rischio i diritti umani. Ma per capire il conflitto occorre osservare anche l'altro campo, il fronte Nato. Che sembra immune da responsabilità, abituati come siamo a un Occidente sempre dalla parte giusta della Storia. LA CARTINA CHE MOSTRA il progressivo allargamento a Est della Nato, fino a un tiro di schioppo dai territori della Federazione Russa, è invece magnaparte di questa contesa e porta delle responsabilità che sarebbe ipocrita tacere. E se oggi i Paesi europei sembrano tutti allineati agli Usa, uno degli obiettivi di Joe Biden sembra essere raggiunto, almeno per ora. Ma che il conflitto non sia circoscritto solo all'Ucraina e riguardi tutti gli schieramenti e le loro aree di influenza, presenti e future, lo dimostrano proprio le mappe. Se quella russa è senz'altro una modalità "neo-imperialis ta", perché la Nato dovrebbe sfuggire a questa de finizione? Pochi giorni fa, il settimanale tedesco Der Spiegel ha dato conto di una nota ritrovata nell'archivio nazionale britannico dallo studio Usa Joshua Shifrinson, secondo la quale in un incontro tra i direttori politici dei ministeri degli Esteri di Usa, Gran Bretagna, Francia e Germania, del 6 marzo 1991, il rappresentante degli Usa, Raymond Seitz, avrebbe detto: "Abbiamo chiarito all 'Unione Sovietica che non trarremo alcun vantaggio dal ritiro delle truppe sovietiche dall 'Europa dell'Est ". Quando Putin richiama accordi così lontani nel tempo, si riferisce a quel periodo. Ma dagli anni 90 la strategiamilitare e politica della Nato cambia. E cambia proprio dopo il suo primo vero utilizzo dalla fondazione del 1949, in occasione delle guerre nella ex Jugoslavia. Guerre che prendono l'avvio, guarda caso, proprio con i riconoscimenti occidentali, in primis di Germania e Vaticano, della indipendenza proclamata dalla Croazia. La Nato, con le operazioni "fuori-area" prima in Bosnia e poi in Kosovo, esce dalla linea di "difesa collettiva" e inizia a operare per "la gestione delle crisi". Il concetto strategico si modifica con gli accordi del 1999 firmati anche dal governo diMassimo D'Alema. E verrà ancora aggiornato nel 2010 con l'espressio - ne "sicurezza cooperativa", un altro modo per dare seguito a una politica di espansione. In seguito all '11 settembre 2001, la Nato invoca per la prima volta l'articolo 5 (l'Alleanza viene attaccata se uno Stato membro lo è) e si muove fino all'Afghani - stan. L'Alleanza che nella Guerra fredda doveva proteggere l'Occidente dal nemico sovietico, ora agisce in libertà per difendere i suoi "interessi strategici". Disattendendo quegli impegni del 1991, dopo lo sgretolamento dell'ex area sovietica inizia il percorso di allargamento. La Repubblica Ceca, l'Ungheria e la Polonia avviano i primi colloqui per l'ingresso nella Nato nel 1997 e il 12 marzo 1999 diventano i primi membri dell'ex Patto di Varsavia a far parte dell'Alleanza occidentale. Il 29 marzo 2004 è la volta di Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Slovacchia e Slovenia che contribuiscono al più grande allargamento nella storia della Nato. Il 1º aprile 2009 entrano ufficialmente l'Albania e la Croazia. Il 5 giugno 2017 tocca al Montenegro che aveva già partecipato a delle missioni in Afghanistan. Infine, il 30° membro della Nato è la Repubblica di Macedonia. Si può affermare che questi Paesi hanno scelto liberamente di far parte della Nato anche se il loro ingresso è il frutto di un rapporto di forza agito dagli Stati Uniti. Che con l'alleanza militare hanno sempre voluto seguire passo passo le evoluzioni dell'Unione europea, cercando di diminuirne la forza politica. Una osservazione questa che si ritrova spesso nei ragionamenti di figure non sospette di fedeltà atlantica come Romano Prodi. Ma l'espansione militare non può non tenere conto delle reazioni dei Paesi che da quell'allar - gamento si sentono minacciati. Non a caso Putin torna a chiedere che Kiev resti fuori dalla Nato pur rispolverando il mito imperiale della Russia. Ma anche la Nato ha lavorato per affermare la propria egemonia. L'allargamento avviato nel 1999, infatti, non è ancora terminato.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 23 Feb 2022, 10:27
Scusa ma quando l'analisi marxiana avrebbe detto questo?

sapevo che ti avrei catturato  :D
diciamo analisi dei marxisti dopo la morte del povero marx?
possiamo dire che marx ebbe un atteggiamento pragmatico ma tutta la sua filosofia porta a considerare anche la questione nazionale in ottica della lotta di classe e che quindi i suoi epigoni avevano in larga parte immaginato che la solidarietà proletaria avrebbe prevalso sul nazionalismo e che i tedeschi hanno fatto esplodere tutte queste convinzioni?

però mi sa che siamo ot e ci facciamo bannare  :)

Giako77

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Citazione di: trax_2400 il 23 Feb 2022, 12:23
Mi spiegate una cosa visto che sembrate molto informati?
Come hanno fatto a nascere queste due repubbliche di Lugansk e Doniesk e rimanere in piedi dal 2014 ad oggi, anche in considerazione del fatto che sono sì a maggioranza russofona ma non così schiacciante e che sono all'interno dell'Ucraina?
Possibile che l'Ucraina non avesse la forza di fermare quella che è in pratica una secessione o di ricondurle successivamente all'interno dello stato ucraino, disponendo di un esercito regolare?
E poi ancora: ma tutti i russofoni che ci sono in Ucraina sono/si sentono russi e preferirebbero vivere in Russia oppure, anche essendo russofoni, si sentono comunque ucraini?

Ti dico la mia impressione.

È evidente che le forze speciali russe erano in Donbass fin dall'inizio garantendo rifornimenti di armi, munizioni mezzi e addestramento militare. Ai russi l'unica cosa che è rimasto del comunismo è l'organizzazione militare, l'intelligence e la pianificazione strategica.
Hanno utilizzato il Donbass consci che potesse essere l'arma politica (e non militare secondo me) per bloccare l'annessione dell'Ucraina alla NATO e per creare rotture all'interno DELL'UE. Infatti la Germania parla di sospensione del Notrh stream2 e non di fine. Stiamo sicuri che prima o poi quel gasdotto andrà a regime perché potrà fornire approvvigionamenti energetici all'industria pesante tedesca che, con la chiusura delle centrali nucleari, sono indispensabili. Nel cuore dell'Europa senza materie prime l'energia russa è fondamentale. È questo il centro del problema.
Detto questo mi aspetto una crisi politica profonda all'interno dell'UE per interessi contrapposti: economici (Russia) e militari (NATO). Che secondo me era quello che voleva Putin.

Sulla seconda questione, ora Lubov si incazzerà, ma in Ucraina a parte alcune frange estremiste non c'è questo sentimento antirusso. L'ultima rivoluzione colorata di 6-7 anni fa aveva connotati popolari a causa dell'aumento dei costi del gas. Quando la Russia c'ha messo mano abbassando i prezzi il "popolo" è tornato a casa e sono arrivati gli euromaidan che tutti ormai ben conosciamo.

Voglio dire L'ultima cosa, sempre mie idee, sui rapporti tra destre europee e i Russi come faceva notare ES. La Russia vorrebbe tanto la dissoluzione dell'UE, come in parte i repubblicani statunitensi (...) tant'è che con Bannon trovarono una congiuntura di intenti e foraggiarono, attraverso attacchi cibernetici (credo sia il termine giusto) dell'intelligence, le destre europee per mettere in crisi L'UE.
Magari mi sbaglio eh...però i rapporti credo siano abbastanza certificati tra Bannon, Putin e destre europee...se non sbaglio anche Report fece un'inchiesta

cartesio

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Citazione di: FatDanny il 21 Feb 2022, 23:13
Gli Usa per molto meno (Cuba) stavano per scatenare una guerra nucleare.

Affermazione irreale.
Secondo te per sventare un attacco missilistico da Cuba, un presidente ne scatena un altro contro l'URSS con la certezza della reazione sovietica e di qualche decina di milioni di morti?
Ma per favore.
La crisi cubana nacque dall'episodio della Baia dei Porci, in cui i cubani sventarono un tentativo della CIA di sostenere un colpo di stato anticastrista. Fu Castro a chiedere  a Kruscev un aiuto militare, che si concretizzò nelle installazioni missilistiche a Cuba.

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Citazione di: Giako77 il 23 Feb 2022, 14:57
ora Lubov si incazzerà, ma in Ucraina a parte alcune frange estremiste non c'è questo sentimento antirusso.
niente, non si riescono a unire i puntini del disegno...
certo che non c'era un sentimento antirusso in ucraina e mi dovrei incazzare io? Putin se ti sente si deve incazzare sul serio, tutta la sua propaganda va nel cesso, i nazisti al potere, la russofobia i genocidi sui russofoni tutte queste balle bevute dall'occidente come niente, tutto inventato di sana pianta, nessuno minacciava i russi o i russofoni che nel frattempo esprimevano ed esprimono presidenti, ministri dell'interno e altri ministri. Adesso devo dire dopo che ti fanno guerra, si annettono territori, uccidono migliaia di giovani soldati russofoni ucrainofoni bilingui o di qualsiasi genere e ti minacciano con 200 mila uomini e migliaia di tank aerei e missili ora anche le formiche nel loro piccolo si incazzano.  La maggior parte di quelli che conosco è passata dal parlare tra loro e in famiglia in russo a farlo in ucraino senza alcuna difficoltà perché sono praticamente tutti bilingui con più o meno accento al massimo e ovviamente sono dell'est dell'ucraina e adesso sono giustamente incazzati neri.

Sull'euromaidan non rispondo a falsità varie dico solo che è oltraggioso per la memoria di più di 100 ragazzi disarmati uccisi a sangue freddo dai cecchini dei servizi di putin

cartesio

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Già che ci sono metto anche una carta che dimostra l'accerchiamento della Russia (17 milioni di kmq) da parte delle forze occidentali ostili.


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Citazione di: cartesio il 23 Feb 2022, 15:10
Affermazione irreale.
Secondo te per sventare un attacco missilistico da Cuba, un presidente ne scatena un altro contro l'URSS con la certezza della reazione sovietica e di qualche decina di milioni di morti?
Ma per favore.
La crisi cubana nacque dall'episodio della Baia dei Porci, in cui i cubani sventarono un tentativo della CIA di sostenere un colpo di stato anticastrista. Fu Castro a chiedere  a Kruscev un aiuto militare, che si concretizzò nelle installazioni missilistiche a Cuba.

credo che FD si riferisca al fatto che se l'URSS non avesse accettato di smantellare di missili balistici a medio raggio R-12 e intermedi R-14 (grazie wikipedia) gli USA avrebbero accettato il rischio di un conflitto aperto.

Citazione di: cartesio il 23 Feb 2022, 15:41
Già che ci sono metto anche una carta che dimostra l'accerchiamento della Russia (17 milioni di kmq) da parte delle forze occidentali ostili.



ho scoperto da poco la proiezione di mercatore e quella di gall-peters.
sono ancora scioccato

italicbold

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Citazione di: cartesio il 23 Feb 2022, 15:10
Affermazione irreale.
Secondo te per sventare un attacco missilistico da Cuba, un presidente ne scatena un altro contro l'URSS con la certezza della reazione sovietica e di qualche decina di milioni di morti?

L'attacco missilistico da Cuba non ci sarebbe mai stato, perché le basi di lancio non erano ancora state installate (Forse non lo sarebbero state mai, non é escluso che fosse un grande bluff di Kruscev). In quel momento l'Urss non aveva ancora la tecnologia per portare testate nucleari sulle città americane (quasi 10mila kilometri). In Europa si, ma sul territorio degli Stati Uniti no.

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