Citazione di: FatDanny il 25 Feb 2022, 09:50
Al netto di ciò che sta facendo Putin c'è un problema in Ucraina di gruppi contigui allo schieramento di Euromaidan, dunque al governo.
credo che il problema sia questo, FD.
il problema ucraino con le formazioni estrema destra è
indifferente rispetto all'aggressione russa. non c'entra nulla, non ha nessun tipo di afferenza, è una variabile che ha influenza pari a zero nella decisione di putin.
se al governo ci fosse stato allende sarebbe stato uguale.
non è una questione di semplificare il discorso, è una questione di diradare il fumo.
putin attacca l'ucraina per motivi
difensivi e
offensivi.
difensivi perché è l'unico punto attraverso il quale è possibile un'invasione su larga scala. il problema non sono i missili, è la possibilità, per ragioni orografiche, che potenze straniere possano entrare in russia.
offensivi perché l'obiettivo di un impero è sempre quello di allargare il proprio territorio e la propria sfera di influenza. per cui oggi tocca all'ucraina e domani rischiano le repubbliche baltiche e poi la polonia, la cui russofobia trova nell'attuale escalation una vivida rinfrescata (ma a varsavia che la storia non fosse finita lo hanno capito ben prima di roma berlino e parigi).
putin ha aggredito un paese sovrano. questo è un fatto.
che differenza c'è con l'iraq? che domande: che lì ha attaccato l'impero di cui facciamo parte, per cui la questione al minimo non è stata per noi nociva. la russia alle porte invece è un problema.
se facciamo il gioco dei buoni e dei cattivi (usa vs altre potenze) siamo fuori strada. p.s.
che i paesi nato siano "più forti" militarmente lo ha detto putin, non è una congettura.
ma è piuttosto scontato, la somma aggregata delle spese militari credo sia nell'ordine delle dozzine delle volte superiore.
il problema è se vogliamo morire, non se loro saranno in più a morire.
p.p.s.
il mio film preferito (non crocifiggetemi, non sono un cinefilo) è: "il declino dell'impero americano", film canadese del 1986.
si parla di declino dell'impero da una quarantina d'anni.
poi (anche qui) si postano le carte geografiche con le bandierine usa e si scopre che questa narrazione fa comodo agli americani, che hanno aumentato (dopo la guerra fredda) il numero di basi e di soldati all'estero.
attenzione a considerare un fallimento il ritiro dall'afghanistan. il fallimento è esserci andati.