Citazione di: Slasher89 il 25 Feb 2022, 14:03
E siete così convinti che i cinesi ed eventuali navi di Gas naturale liquefatto possano sostituire tranquillamente il fabbisogno attuale europeo?
La Cina, in particolare, ha dimostrato di comprare solo a prezzi stracciati e, spesso, fuori mercato ed il gas russo già costa pochissimo.
Io sono convinto che alla Russia non convenga assolutamente chiudere i rubinetti europei.
Ti sei perso questo, casualmente siglato appena prima dell'invasione. Dopo questo accordo la Russia si è irrigidita nelle trattative, sarà un caso
https://euractiv.it/section/energia/news/gazprom-fornira-il-gas-alla-cina-per-trentanni-attraverso-un-nuovo-gasdotto/Chiaramente a fare un gasdotto occorre tempo, ma
1) intanto usano le navi
2) l'accordo è per 30 anni, non ha una scadenza breve
3) nè in Cina nè in Russia hanno intoppi e rallentamenti per TAR, nimby, ambientalisti e simili. Se vogliono fare un gasdotto lo fanno e stop, se devono radere al suolo un paese lo radono al suolo, faranno infinitamente prima che col north stream 2.
4) la Russia ha capito perfettamente che la transizione energetica europea nel medio-lungo termine è destinata non dico ad azzerare ma a ridurre molto la quantità di gas che potrà venderci, e ha cominciato a trovarsi nuovi acquirenti per tempo.
Sul resto, l'Europa non può permettersi di fare a meno totalmente del gas russo nè di pagarlo una follia (già stiamo disperati ora...) ed essendo un continente democratico, dovrà gestire le proteste di chi si trova bollette improponibili, aziende in fallimento, prezzi triplicati. In Russia un pò sono nazionalisti al punto che mangerebbero pane e cipolle per la madre Russia (ne ho conosciuti un paio così), un pò anche se volessero protestare non avrebbero modo di farlo.
Finisco sui post di FD e altri sui generali che criticano la NATO: l'UE (molti Stati) ha fatto trapelare ai giornali da varie fonti una grande irritazione per l'atteggiamento USA in questa crisi. Ovviamente, per ovvi motivi non possono esporsi ufficialmente e mantengono una finta posizione compatta di pieno appoggio agli USA, ma le interviste apertamente critiche di generali in pensione, analisti militari, ex personalità di rilievo (Prodi) servono per raggiungere lo scopo in altro modo. Parlare a nuora perchè suocera intenda (o viceversa, com'era?)