Citazione di: Tarallo il 04 Mar 2022, 15:59
Sono in totale disaccordo. Le due situazioni sono assolutamente sovrapponibile. IL vortice che prende il sopravvento non si capisce perche' in eta' piu' avanzata debba essere il risultato di una sovrastruttura cronologica e non esattamente la risposta a impulsi naturali che si provano in tutte le eta' post-puberali e in certi modi anche pre-.
Non mi hai convinto per nulla. Mi piacerebbe capire, visto che sospetto tu, come molti di noi, le abbia provate, in cosa esattamente tu riesca a distinguerle. Fosse come dici tu accadrebbe a TUTTI, sulla spinta di bisogni legati all'eta' piuttosto che di reazioni naturali dettate da altre parti del cervello. Invece c'e' gente che non si innamora proprio piu', a qualunque eta', malgrado abbia i bisogni che tu descrivi.
mi spiego meglio, forse avrei dovuto parlare di innamoramento e non di amore.
quando si è diciamo nella prima fase della vita, gli incontri, le cotte, le relazioni di poco tempo, le schermaglie maliziose, gli appuntamenti, il sesso... li si vive per quello che sono. si riesce a circoscrivere il loro valore, si capisce come possano non essere amore, ma incontri passionali e piacevoli da raccontare, come vediamo, anche su LN un domani. con la maturità succede spesso che, anestetizzata la componente sentimentale non perché si sia diventati aridi ma perché si è raggiunta la stabilità dei rapporti, si aneli anche inconsapevolmente a rivivere proprio quella fase giocosa, fatta di emozioni nuove, di corteggiamento, del piacere fine a sè stesso. una sorta di nostalgia per quel modo di fare che è dietro di noi, nel tempo. e così può succedere che quelle stesse faccende amorose a cui non si dava un valore assoluto perché in effetti non lo avevano, capitano (o le facciamo capitare) per poter rivivere quella fase tanto emozionante e vitale. costruzioni mentali per sentirsi ancora così.
e certo che quelle farfalle nello stomaco saranno reali ugualmente, certo che quella persona nuova la penseremo ogni giorno e ci farà perdere l'appetito, ma credo sia uno struggimento nostalgico, non di più.
come detto, la stessa situazione, la stessa persona, collocata nei nostri trent'anni, non ci avrebbe causato tutto sto turbamento.
diverso il discorso Amore, quello reale e basato su componenti "x" che manco sto a cercare di spiegare. quello fa parte di ognuno di noi a venti come ottant'anni, ne sono sicura anch'io.