Anzi a conti fatti una delle primissime partite a cui ha potuto assistere, verso i 5 anni, quelle partite di bambino in cui ti innamori perdutamente dei tuoi eroi, fu giocata il ventisei maggio duemilatredici, partita trasmessa in più di cento paesi nel mondo.
Sarà stato proprio quel giorno, chissà, che gli occhi del bambino sono caduti su quell'uomo, le mani sui fianchi, la curva nord in festa sullo sfondo, l'espressione di un uomo anziano, sconfitto dalla vita, provato da mille umiliazioni, la sud svuotata a tempo di record di tutti i suoi conigli, sarà stato quel giorno che il bambino, innocente ed empatico come tutti i piccoli, deve essersi detto "se un giorno andrò a Roma cercherò di consolare questo pover'uomo."
Mi sembra più plausibile.