Per me è semplicemente inaccettabile che la cosa venga descritta con "scappi un po' la mano legislativa". Eggia, gli è scivolata la mano.
Questa è una minimizzazione.
Come puoi dire che non cambia la volontà dei cittadini al voto? Allora con questo criterio posso dirti che anche nei regimi socialisti si votava. I partiti non rivoluzionari prendevano spicci, talmente irrisori da poter essere esclusi, mentre quelli rivoluzionari indicavano esplicitamente la volontà popolare vista la larga maggioranza.
Il tuo discorso palesa la totale ipocrisia del discorso occidentale, pronto a minimizzare ogni accusa che è solito rivolgere agli altri regimi.
E un po' di obiettività, che diamine.
Minimizzare non significa negare, non stai negando, ma tutte le cose che dici servono a minimizzare.
Come se un partito al 4% in quanto minoranza fosse in subordine (ti ricordo che in una democrazia liberale è il parlamento il potere legislativo, non il governo)
Inoltre continui a parlare di una continuità ideologica che non ha alcuna ragione d'essere.
La Russia è uno stato compiutamente capitalista, legare la sua occupazione con le leggi contro il comunismo (promulgate anche in Polonia e Ungheria) è un modo per buttare fumo sulla cosa.
Semplicemente le destre hanno fomentato in est europa un anticomunismo viscerale partendo dalla questione sovietica ma andando ben oltre. Non è che co quelle oggi perseguitano i filorussi ma gli esponenti della sinistra politica e sindacale, quella che di solito è più combattiva in certe questioni, ad esempio le vertenze sul lavoro.
l'ucraina post maidan va detta per quel che è: una democrazia parziale in mano ad un pugno di oligarchi (oddio me ricorda qualcuno).
Solo che siccome è filo europea questa ce sta bene, se la stessa cosa era filo Putin parlavamo di democrazia fantoccio.
E guarda un manco a farlo apposta, notizia di oggi:
UCRAINA VERSO LA DITTATURA PERSONALE, LA LOGICA DELLA QUINTA COLONNA SPECULARE A QUELLA RUSSA
Volodymyr Zelenskyy sabato sera ha deciso di sospendere qualsiasi attività di un certo numero di partiti politici durante la legge marziale, cioè Piattaforma dell'opposizione - Per la vita!", Partito Shariya, Nashi, Blocco dell'opposizione, Opposizione di sinistra, Unione delle forze di sinistra, Derzhava, Partito socialista progressivo, Partito socialista, Partito dei socialisti, Blocco di Vladimir Saldo"
Vediamo se qualcuno apre gli occhi.