Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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kelly slater

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I Maneskin annunciano il loro primo tour mondiale, "ma non andremo in Russia"


Davy_Jones

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Citazione di: kelly slater il 21 Mar 2022, 19:38
I Maneskin annunciano il loro primo tour mondiale, "ma non andremo in Russia"

c'e' un limite alle sanzioni che possiamo imporre ai russi. restiamo umani.

Fiammetta

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Scusate, ma mi ha fatto troppo ridere.

V.Jugovic

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Citazione di: Davy_Jones il 21 Mar 2022, 19:49
c'e' un limite alle sanzioni che possiamo imporre ai russi. restiamo umani.
:) :)

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AquiladiMare

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Citazione di: Fla il 21 Mar 2022, 19:15
sicuramente non ci hanno salvato 30 medici russi.. poi certo ogni aiuto è sempre un aiuto

Sicuramente l'aiuto medico era richiesto ed utile.

Certo che  30 medici e 70 militari suona strano per un aiuto sanitario..

Al limite mi sarei aspettato il rapporto inverso

Ma del resto qualche politico  ostentava la maglietta con la faccia di Putin...

FatDanny

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Citazione di: kelly slater il 21 Mar 2022, 19:38
I Maneskin annunciano il loro primo tour mondiale, "ma non andremo in Russia"

Altro esempio classico di come facciamo coincidere il mondo con noi stessi
Lo chiamiamo tour mondiale, in realtà è Europa e Stati Uniti.

Nessuna tappa asiatica, nessuna tappa sud americana, nessuna centro americana, nessuna africana.
Mondo=noi.

Tanto per sottolineare come è riscontrabile fin dalle piccole cose tale atteggiamento.

FatDanny

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Questa cosa dimostra quanto peso abbiano oggi i nazionalisti (non solo neonazi in questo caso) sul governo zelensky.
Non si accolla un accordo coi russi che sa già verrà rigettato dalla destra della sua coalizione e quindi scarica la cosa su un referendum la cui fattibilità/validità non sarebbe maggiore di quello svolto in Crimea.

giovannidef

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sull'articolo aspetterei almeno l'ingresso dei carri russi in romania o polonia prima di dire che gli americani ci lasciano soli
ma poi se questa invasione dovesse accadere qualche carrarmatino e aeroplanino lo dovrebbero mettere in campo anche gli europei mica abbiamo la badante

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Fla

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Citazione di: FatDanny il 21 Mar 2022, 21:26


Questa cosa dimostra quanto peso abbiano oggi i nazionalisti (non solo neonazi in questo caso) sul governo zelensky.
Non si accolla un accordo coi russi che sa già verrà rigettato dalla destra della sua coalizione e quindi scarica la cosa su un referendum la cui fattibilità/validità non sarebbe maggiore di quello svolto in Crimea.
pare che voteranno su rousseau per avere una garanzia che le votazioni siano svolte onestamente  :=))

Fla

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21.27 Media russi: "Quasi 10mila soldati morti dall'inizio del conflitto"
La Komsomolskaya Pravda, un "tabloid pro-Cremlino", ha riferito che secondo il ministero della Difesa di Mosca sarebbero "9.861 i soldati russi morti" dall'inizio della guerra in Ucraina e "16.153 quelli rimasti feriti". Secondo il Moscow Times, l'informazione era stata inclusa in un articolo pubblicato sul sito web della Komsomolskaya Pravda domenica sera, ancora accessibile online ma che al momento risulta modificato, senza più il riferimento alle  presunte cifre delle vittime. L'articolo sulla Komsomolskaya Pravda è stato scoperto, tra gli altri, da Yaroslav Trofimov,  corrispondente-capo per gli esteri del Wall Street Journal e nel frattempo ripubblicato su Twitter da molti utenti. "L'ultima cifra ufficiale russa, il 2 marzo, era di 498, affascinante che qualcuno abbia fatto trapelare" cifre ben superiori, ha osservato Trofimov su Twitter.

Fla

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Per me il premio notizia ridicola del giorno è lo spropositato numero di aiuti che manderà la cina all'ucraina... ben 1.70 milioni di dollari.................... cifra da capogiro per un paese povero come la cina

massirosa73

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Citazione di: AquiladiMare il 21 Mar 2022, 20:39
Sicuramente l'aiuto medico era richiesto ed utile.

Certo che  30 medici e 70 militari suona strano per un aiuto sanitario..

Al limite mi sarei aspettato il rapporto inverso

Ma del resto qualche politico  ostentava la maglietta con la faccia di Putin...
Quando vennero i russi, quello con la maglietta stava all'opposizione.  Aveva Conte,come interlocutore

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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 21 Mar 2022, 20:48
Altro esempio classico di come facciamo coincidere il mondo con noi stessi

Il fatto che i maneskin vadano in tour oltre Marina di Ardea dimostra inequivocabilmente il declino dell'impero culturale occidentale.

LaFonte

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Citazione di: massirosa73 il 21 Mar 2022, 22:08
Quando vennero i russi, quello con la maglietta stava all'opposizione.  Aveva Conte,come interlocutore

Appunto. Tutto sto casino per una cosa irrilevante, con su la ciliegina di usarlo politicamente contro Salvini che è l'unico che non c'entra nulla (li han chiamati dal PD -non è un caso che abbiano citato espressamente Guerini- su pressione di Gori, quando al governo c'era Conte con Zingaretti).
Sono entrati in uffici pubblici! Scandalo! Ospedali. Forse il Comune. L'aeroporto di Bergamo. Sai che roba, serve proprio Jack Ryan per infiltrare quei siti pubblici lì!! Basta una donna sotto copertura come badante...
C'erano militari, e allora? Se da loro i reparti NBCR sono militari, ti mandano i militari, perchè sono i più qualificati nel settore. All'epoca anche gli USA mandarono i medici delle loro basi militari in Italia! E han portato tonnellate di materiali. Io mi scandalizzerei piuttosto di chi tra i nostri presunti amici e alleati NON ha mandato nessuno e quando abbiamo supplicato di mandare mascherine, ha detto no, servono a noi! (Francia, Spagna, UK...)
Hanno usato la loro presenza per sviluppare il loro vaccino!! E allora? Gli americani forse non ne hanno approfittato altrettanto? La Germania si è presa 65 malati da curare nei suoi ospedali (tutti trasportati su voli militari da militari tedeschi, ma nessuno di scandalizza). Dovrei credere che non hanno usato quei malati come cavie, che non li hanno rivoltati come calzini? Eddai su...
Che avremmo dovuto fare, chiedere un non disclosure agreement sul virus? Certa gente veramente dovrebbe solo che vergognarsi a fare certi discorsi. Visto dove erano e il lockdown che c'era non credo proprio che sia stata compromessa la sicurezza nazionale e come stavamo messi c'è solo da dirgli grazie.

Fla

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Citazione di: LaFonte il 21 Mar 2022, 23:15
Appunto. Tutto sto casino per una cosa irrilevante, con su la ciliegina di usarlo politicamente contro Salvini che è l'unico che non c'entra nulla (li han chiamati dal PD -non è un caso che abbiano citato espressamente Guerini- su pressione di Gori, quando al governo c'era Conte con Zingaretti).
Sono entrati in uffici pubblici! Scandalo! Ospedali. Forse il Comune. L'aeroporto di Bergamo. Sai che roba, serve proprio Jack Ryan per infiltrare quei siti pubblici lì!! Basta una donna sotto copertura come badante...
C'erano militari, e allora? Se da loro i reparti NBCR sono militari, ti mandano i militari, perchè sono i più qualificati nel settore. All'epoca anche gli USA mandarono i medici delle loro basi militari in Italia! E han portato tonnellate di materiali. Io mi scandalizzerei piuttosto di chi tra i nostri presunti amici e alleati NON ha mandato nessuno e quando abbiamo supplicato di mandare mascherine, ha detto no, servono a noi! (Francia, Spagna, UK...)
Hanno usato la loro presenza per sviluppare il loro vaccino!! E allora? Gli americani forse non ne hanno approfittato altrettanto? La Germania si è presa 65 malati da curare nei suoi ospedali (tutti trasportati su voli militari da militari tedeschi, ma nessuno di scandalizza). Dovrei credere che non hanno usato quei malati come cavie, che non li hanno rivoltati come calzini? Eddai su...
Che avremmo dovuto fare, chiedere un non disclosure agreement sul virus? Certa gente veramente dovrebbe solo che vergognarsi a fare certi discorsi. Visto dove erano e il lockdown che c'era non credo proprio che sia stata compromessa la sicurezza nazionale e come stavamo messi c'è solo da dirgli grazie.
non erano medici militari ma militari e basta, non so dove tu abbia preso l'informazione opposta... comunque il fattoè che l'aiuto che fornirono fu effettivamente irrilevante, quindi uno si pone delle domande

Davy_Jones

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Citazione di: giovannidef il 21 Mar 2022, 21:38
sull'articolo aspetterei almeno l'ingresso dei carri russi in romania o polonia prima di dire che gli americani ci lasciano soli
ma poi se questa invasione dovesse accadere qualche carrarmatino e aeroplanino lo dovrebbero mettere in campo anche gli europei mica abbiamo la badante

io non penso a un'invasione. credo pero' che i russi, con la decisione di spostare permanentemente una parte delle loro truppe e armi in Bielorussia (https://www.france24.com/en/europe/20220228-belarus-approves-hosting-nuclear-weapons-russian-forces-permanently), abbiano creato una situazione per cui l'accordo che mettera' fine alla guerra non sara' legato solo all'ucraina (Donbass, Crimea ecc) ma anche a una riduzione dei siti di missili balistici nato in Polonia e Romania, senza bisogno di invasioni. questo spiegherebbe l'agitazione di Polonia e Lituania (i lituani da giorni dicono che le sanzioni imposte alla russia vanno estese alla cina). non so se questo accordo e' vicino, credo di no, ma alla fine secondo me sara' piu' esteso rispetto all'ucraina (nella sostanza, magari non nella facciata). a questo (penso) si potrebbe riferire quell'articolo apparentemente cosi' sgangherato.



Citazione di: Fla il 21 Mar 2022, 21:44
21.27 Media russi: "Quasi 10mila soldati morti dall'inizio del conflitto"
La Komsomolskaya Pravda, un "tabloid pro-Cremlino", ha riferito che secondo il ministero della Difesa di Mosca sarebbero "9.861 i soldati russi morti" dall'inizio della guerra in Ucraina e "16.153 quelli rimasti feriti". Secondo il Moscow Times, l'informazione era stata inclusa in un articolo pubblicato sul sito web della Komsomolskaya Pravda domenica sera, ancora accessibile online ma che al momento risulta modificato, senza più il riferimento alle  presunte cifre delle vittime. L'articolo sulla Komsomolskaya Pravda è stato scoperto, tra gli altri, da Yaroslav Trofimov,  corrispondente-capo per gli esteri del Wall Street Journal e nel frattempo ripubblicato su Twitter da molti utenti. "L'ultima cifra ufficiale russa, il 2 marzo, era di 498, affascinante che qualcuno abbia fatto trapelare" cifre ben superiori, ha osservato Trofimov su Twitter.


i russi non hanno mai nascosto il fatto di avere un alto numero di vittime, tant'e' che i manifestanti fin dall'inizio hanno usato quei numeri. in russia si discute molto su queste cifre.

piuttosto dovremmo secondo me riflettere sui numeri assoluti. i russi, pur potendo mandare ben altre forze, sono entrati in ucraina con soli 190mila soldati e senza armi di ultima generazione. l'esercito ucraino (armato e addestrato al meglio da noi per un decennio) aveva almeno 4-500mila soldati sul campo (era il secondo esercito piu' grande d'europa). in piu' "giocava in difesa". ciononostante i russi hanno preso circa 1/3 del paese (che e' grande il doppio dell'Italia) facendo "pochi morti civili" (perdonatemi, intendo rispetto alle carneficine che abbiamo visto altrove), accettando un numero alto di perdite, e concentrando la violenza vera sui soldati ultranazionalisti. a noi raccontano che putin volesse conquistare tutto in 3 giorni. secondo voi uno che vuole conquistare tutto in 3 giorni manda soldati in rapporto 1 a 2 in un paese armato fino ai denti come l'ucraina? casomai 2 a 1 (ma piu' probabilmente 5 a 1).

gli americani in Iraq avevano, al picco, ca 180mila soldati ma non avevano un esercito ben armato contro (casomai lo avevano dalla loro parte). stessa cosa in Afghanistan. insomma a me pare che, mentre ci vengono continuamente rappresentati come in stallo e in difficolta', i russi stanno prendendo l'ucraina (perche' la stanno prendendo) girando sottosopra i numeri a cui siamo abituati.

AquiladiMare

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Citazione di: Fla il 21 Mar 2022, 23:30
non erano medici militari ma militari e basta, non so dove tu abbia preso l'informazione opposta... comunque il fattoè che l'aiuto che fornirono fu effettivamente irrilevante, quindi uno si pone delle domande

infatti,

Poi, guarda caso, oggi alcuni grillini e leghisti non ascolteranno il presidente Ucraino. Sono tutte coincidenze sicuramente.

Certamente nelle dichiarazioni pubbliche non mi aspettavano dicessero di aver fatto chissà quali accordi "strani".

Anche il sindaco di Bergamo disse che tutti quei militari suonavano un pò strano


In questo forum uno discute su fatti e notizie che legge. Magari una domanda può pure farsela. Leggere di 30 medici e 70 militari, per me, è un pò strana come proporzione. Magari sbaglio io, del resto chi di noi non aveva la maglia con il viso di putin?

Drake

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UCRAINA AXIS MUNDI.
Pubblicato il 17 marzo 2022 da pierluigi fagan https://pierluigifagan.wordpress.com/
Nel suo discorso alla nazione in cui spiegava le ragioni del ritiro dopo venti anni dalla guerra in Afghanistan, Biden condensò la ragione dicendo che gli Stati Uniti non dovevano più esaurirsi nel gestire i problemi del 2001 (11 settembre), perché dovevano concentrarsi su quelli del 2021. Diede solo un sintetico ragguaglio su questo nuovo scenario: Russia e Cina.

La Russia è il principale competitor militare degli USA sebbene tra i due ci sia una certa distanza in termini di complessiva forza militare, la supposta "parità atomica" funge da deterrente a scalare i pioli di un possibile conflitto diretto. Abbiamo detto "supposta" parità atomica perché se in termini di testate è certa, in termini di capacità di lancio ed intercetto nessuno può sapere davvero come stanno le cose. Non foss'altro perché i sistemi d'arma spaziali (satelliti) sfuggono ad ogni reale rilevazione da parte degli analisti che si occupano di queste cose. L'aggiornamento dell'arsenale nucleare è stato, con qualche zigzag, praticamente costante negli ultimi settanta anni. La ricerca della preminenza ipotetica che sarebbe la facoltà di un "first strike" annichilente o la ricerca sul come annichilire la risposta avversaria, sono fini in sé. Lo sono per alimentare in continuità il sistema "ricerca e produzione" in un campo che altrimenti non consuma mai il suo prodotto. Lo sono per il fall out tecnologico che questa ricerca produce, fall out che può riversarsi non solo sul campo militare. Lo sono perché obbliga lo e gli avversari a sfinirsi in una continua distrazione di ricchezza su investimenti militari e non civili. Sebbene sia sbagliato dare a questa ultima dinamica ruoli eccessivi, nelle analisi sui perché del crollo sovietico, c'è stata anche una sottolineatura di come questa continua riconcorsa abbia fiaccato -nel tempo- l'economia sovietica, in molte analisi dei principali studiosi in materia. Questa strategia di "costo di potenza", per ragioni di potenza economica complessiva, ma anche per ragioni di aspirazione di capitali da tutto il mondo tramite il sistema titoli di Stato – dollaro, pone gli USA in una posizione di vantaggio ancora incolmabile. E' come giocare a poker contro un miliardario, perderete sempre perché lui dà un valore al denaro diverso dal vostro avendone incomparabilmente di più. Quello che non ha glielo presta il resto del mondo perché il Treasury Bond è il bene rifugio principale.

La Cina è il principale competitor, anzi l'unico, sul piano economico. Stimata precedentemente al 2028 la raggiunta parità di Pil tra i due giganti, quando oggi la Cina fa ancora solo tre quarti del Pil americano, le incertezze strategiche economiche americane unite ai due anni di pandemia, hanno fatto temere un pareggio anche più anticipato. Tale pareggio è solo una cifra, è la rete delle conseguenze complesse il problema.

Si consideri l'effetto sistemico di queste competizioni. La Russia ha contrastato l'operazione Siria dietro a cui c'era l'interesse strategico anglo-americano (ed una complessa faccenda di condutture di gas verso l'Europa). E' entrata nel teatro libico sostenendo la parte avversaria quella promossa da Washington, sta penetrando il Sahel ed è variamente presente in Africa, esporta armamenti a piene mani in India, dà talvolta sponda all'Iran. Quindi al di là del confronto diretto tra le due potenze atomiche, c'è anche questo più ampio scenario mondo. Fiaccare la Russia non è solo l'obiettivo della competizione diretta è anche e soprattutto il poter aver mani libere nell'utilizzo della variabile militare sul tavolo-Mondo. Fiaccare la Russia ma sperabilmente anche promuovere un regime change in favore di un regime più liberale ovvero conforme il gioco dominato dagli USA.

La Cina poi, ha evidente strategia-Mondo nel suo sviluppo infrastrutturale delle varie Vie della Seta. Tale ragnatela, si arborizza da tempo in Asia, Africa e financo Sud America, ha una attenzione particolare al Medio Oriente anche per via della fame energetica cinese, mentre da tempo cerca di penetrare il boccone prelibato ovvero l'Europa. In questo campo di gioco gli Stati Uniti hanno una certa difficoltà strategica. La unità e potenza d'azione dello stato cinese è molto più efficiente della potenza d'azione indiretta americana tramite vari domini di mercato ed istituzioni finanziarie come World Bank e Fondo Monetario Internazionale. I cinesi premettono al loro andare in giro per il mondo a fare affari, il totale agnosticismo rispetto a come il partner si organizza politicamente o economicamente al suo interno, lo trattano da "pari a pari" sebbene solo dal punto di vista politico e culturale. Gli americani invece, oltre ad avere meno potenza finanziaria diretta da investire nel comprare amicizia geopolitica tramite la geoeconomia, vincolano i partner ad affiliarsi a forme di "democrazie di mercato", nonché vari obblighi a formare l'attività economica secondo vari principi della loro teoria di mercato. L'espressione "democrazia di mercato" dice che poiché gli USA dominano il mercato, son così in grado di gestire la politica di un Paese (almeno ciò che a loro interessa) che, come involucro, rimane formalmente una "democrazia".

Ieri Lavrov, il ministro degli esteri russo, ha detto a chiare lettere che il problema della pace con l'Ucraina non passa solo dalle relazioni e competizioni tra russi e ucraini, ma tra russi ed americani, via ucraini. Per questo, al di là dei nostri sospiri speranzosi sui passi in avanti delle trattative, toccherà rassegnarsi a tempi medio-lunghi. In realtà gli americani non hanno alcuna fretta a chiudere la partita, anzi. Hanno già ottenuto vari punti segnati dal comportamento stesso dei russi che "non avevano alternative" come recita Putin, ma si può ancora ottenere di più. Incluso portare lo scontro a livelli tali da obbligare la Cina a dover scegliere da che parte stare. Costo alto per i cinesi che se da vari punti di sistema delle alleanze e condivisione degli obiettivi strategici generali quali la promozione di un nuovo ordine multipolare sono alleati di fatto dei russi, dall'altra temono di esser trascinati nell'angolo degli ostracizzati in cui gli americani sono riusciti a ficcare i russi che da questo punto di vista, la partita l'hanno già in buona parte persa.

Altro risultato già ottenuto dagli americani è stato il riaccorpamento integrale dei coriandoli europei al proprio dominio geopolitico, la rottura -irreversibile per lungo tempo futuro- di importanti relazioni commerciali tra Europa e Russia oltre a quelle tra Europa e Cina che verranno curate in seguito. Hanno inoltre ottenuto la, già richiesta invano da Trump, maggior contribuzione alle spese militari della comune alleanza nonché i proventi della vendita delle armi americane all'Europa a seguito di questi spesa militare incrementata. Ma tutto ciò verrà più chiaramente saldato in un molto probabile nuovo trattato commerciale sulle basi dell'ex TTIP poi abbandonato, che farà dall'Occidente a guida USA un sistema omogeneo macro-regionale che sarà la forma della nuova globalizzazione multipolare. Tramite questo nuovo sistema che racchiuderà in sé più del 50% del Pil mondiale (assieme a UK, oceanici e Canada), gli Stati Uniti potranno giocare la competizione con la Cina da rinnovata posizione di forza al di là del Pil specifico. Intorno al Nuovo Sistema Occidentale, andranno poi a collocarsi i partner privilegiati come il Giappone, la Corea del Sud, il Messico e Centro America, nonché tutti quelli che ambiguamente flirtano coi cinesi o coi russi come l'India o gli undici paesi ASEAN a cui verrà progressivamente richiesto da che parte stanno.

Tutto questo che non ha nulla di strano se non per chi è digiuno di questo tavolo del gioco di tutti i giochi a cui in questi giorni accede come spettatore con la testa piena di valori impalpabili senza rendersi conto di come la grammatica di questo gioco sia tremendamente seria, concreta e basata su valori palpabili e tremendamente materiali nonché del tutto amorali. Tutto ciò spiega molte cose del "film di guerra" trasmesso h24 dalle emittenti del racconto del mondo.

Ecco perché sono 3 miliardi i dollari in armamenti e formazione militare investiti fino al 2021 dagli USA in favore dell'Ucraina, ecco perché -anche solo prendendo le recenti notizie del Washington Post- l'impegno americano in Ucraina già dallo scorso dicembre (sono svariati anni in realtà) nel mentre Mosca provava inutilmente a chiedere un tavolo di trattiva di sicurezza con gli USA-NATO, ecco perché gli USA hanno stanziato l'altro ieri 13,6 miliardi di dollari per l'Ucraina con un in più di un altro miliardo d'armi pesanti (con sovralimentazione del proprio ipertrofico complesso militar-industriale) nella sola ultima settimana. Ed ecco perché l'urto catastrofico dei profughi per loro non è un problema mentre lo sarà per gli europei ed ecco anche perché a gli USA, il terremoto planetario i cui effetti molti fanno ancora fatica a scorgere, per loro sarà uno splendido affare.

Gli USA sono potenzialmente l'unica potenza semi-autarchica. Per più di un terzo fanno import-export limitrofo (Canada e Messico), poi c'è l'Europa, poi tutti gli altri in ordine sparso. Con la Cina possono giocare da rinnovate posizioni di forza e se pure dovranno fare qualche sacrificio in termini di import, ne beneficerà la bilancia commerciale, oltretutto spingendo la ripresa industriale interna. Ma lì dove gli USA sono più imperturbabili sono le materie prime. Praticamente autonomi per energia, grano, olii, fertilizzanti ed in parte dei minerali, possono lasciare il resto del mondo precipitare nel buco nero della già paventata "carestia" un concetto medioevale di cui non sentivamo parlare da secoli e che è oggi ben paventato da ONU e FMI. Carestia porta disordine sociale e politico, il temuto Grande Caos in cui il mondo complesso rischia di precipitare in una ragnatela di effetti farfalla con feedback non lineari che è ininfluente per chi sta su una isola (continentale) protetta da due oceani e con l'essenziale stipato in cantina.

Per tutto questo Biden non ha nessuna intenzione di alzare il telefono per invitare Putin al "diamoci una calmata". La strategia è del tipo "tanto peggio, tanto meglio". Si valuterà nei prossimi tempi anche le onde telluriche che investiranno le organizzazioni multilaterali, tra cui l'ONU ed il Consiglio di sicurezza.

Alcuni si sono irritati e sorpresi dai miei recenti toni con cui ho trattato Zelensky. Chiunque abbia avuto esperienze di marketing e pubblicità non potrà non notare come tutta la narrazione Zelensky ricalchi in tutta evidenza una chiara strategia. Forse questa affermazione risulterà infondata ai più, ma io ho lavorato in quel campo per due decenni e passa, diciamo ad alti livelli prima di lasciare tutto e convertirmi allo studio, con una specializzazione professionale specifica proprio in strategie di marketing e comunicazione. Non c'è alcuna possibilità di sostenere il contrario, credetemi, la mia non è una convinzione politica è meramente una constatazione tecnica. Zelensky è il testimonial (bravissimo) di una strategia di comunicazione (abilissima e molto professionale) che presuppone un abilissimo team che ne cura immagine e testi, team ovviamente non ucraino. Ma è anche un PR con un altro team che gli apre porte di parlamenti, interventi nelle piazze pacifiste, interviste, servizi copertina e da ultimo anche merchandising e tutto il noto sistema che accompagna il format "rivoluzioni colorate". E chi lo dirige gestisce anche le sue relazioni internazionali, l'amicizia con i Trimarium in funzione anti-UE, gli attacchi a Germania e qualche volta Israele, l'ambiguo rapporto con la Turchia che sta nella NATO tanto quanto si bilancia con la Russia e molto altro. O mi volete dire che un comico ucraino in politica da tre anni con un Paese al 133° posto per Pil, è in grado di far tutto questo da solo o con un gruppo di amici?

Ogni giorno concede qualcosa facendo respirare gli animi pacifisti e ragionevoli, un minuto dopo fa marcia indietro. Ogni giorno alza la posta paranoica contro l'inumanità russa (che è per molti versi obiettiva), poi chiede più armi, più soldi, più riconoscimento e più odio per il nemico. Ogni giorno noi non abbiamo alcuna informazione terza sui teatri di guerra, ma abbiamo cori di esperti che fanno sperare: "i russi sono impantanati", "i russi cedono psicologicamente", "i russi stanno preparando attacchi biochimici ed atomici (quando queste sono pari accuse fatte dai russi nei loro confronti). Non vediamo i militari russi, non vediamo i militari ucraini, vediamo solo immagini ucraine e sentiamo solo comunicati ucraini. Se c'è speranza c'è in invio d'armi e tutto il circuito si rilancia. Ogni giorno gli europei vanno incontro a questo tsunami emotivo terrorizzante spinti da dirette h24 gestite da professionisti della comunicazione che non hanno mai un dubbio, un'alzata di sopracciglio, un possibile ricordo del necessario bilanciamento quando si stratta di comunicazione di guerra. Così i popoli, così i loro intellettuali principali, così i partiti annichiliti. Questa strategia è basica, si chiama "push&pull". Granelli di sabbia in questa abbondante vasellina che osano finire le frasi col punto interrogativo, sono subito coperti di ignominia ed ostracizzati.

Qui abbiamo ricordato a sommi capi solo dati ufficiali, noti, non discutibili. Così per discorsi fatti negli ultimi anni da tutti gli osservatori geopolitici e di relazioni internazionali che sono le discipline che trattano il campo. A molti risulteranno strani, ma ciò è dovuto all'ignoranza di questo livello del gioco del mondo. Qui non c'è alcun complotto come molti pensano o pensano di quelli che dicono queste cose. A questo livello si chiamano semplicemente strategie e sono la norma per i giocatori di questo gioco. Non c'è nulla di strano, l'unica cosa strana è domandarvi perché non vi avete mai prestato attenzione. Forse credevate che l'agenda del mondo fosse Salvini, o le teorie economiche, o le baruffe culturali. Ma quelli sono solo i giochi, questo è il gioco di tutti i giochi.

E tenete conto che se ad alcuni farà ribrezzo e se ad alcuni altri non piacerà tutto questo, ad altri invece non fa alcun ribrezzo e piace perché convinti della giustezza di questa strategia. Infatti, essa va solo giudicata secondo il "cosa ci converrebbe fare dal punto di vista del nostro interesse", su cui si possono avere legittime opinioni avversarie, per quanto non sia poi così ben visto un liberale dibattito in merito. Vi spingono a forza a pensare del Bene e del Male, ma da quando mondo è mondo in questi giochi vige solo il "mi conviene – non mi conviene". Ed in certi casi come l'Italia, non c'è neanche il dubbio, semplicemente non c'è alternativa.

La guerra in Ucraina è l'asse intorno al quale gli Stati Uniti d'America intendono giocarsi una rischiosa ma ben pensata ed obiettivamente molto promettente partita per contrastare l'avvento dell'ordine multipolare che farebbe delle potenze isolane, tutte anglosassoni, dei potenzialmente se non isolati, decisamente ridimensionati. Forse non sarà l'ultima partita, ma è senz'altro un ottimo "buying time". Ad occhio e croce, penso valga almeno dieci anni di tempo comprato. Sempre che continui ad andare secondo i piani. Complimenti a chi l'ha pensata, chapeau. A tutti gli altri: in bocca al lupo!

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FatDanny

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Citazione di: AquiladiMare il 22 Mar 2022, 09:24
infatti,

Poi, guarda caso, oggi alcuni grillini e leghisti non ascolteranno il presidente Ucraino. Sono tutte coincidenze sicuramente.


Se si dovessero chiarire i rapporti con putin della politica italiana (putin è al potere dal 1999) si scoperchierebbe un vaso di pandora per TUTTI.
Da Berlusconi ai 5 stelle, passando per il PD e la Lega.
Non scherziamo proprio. Sarebbe cosa buona e giusta eh, intendiamoci, un'utile operazione verità, ma per favore non la limitiamo ad un pugno di leghisti e pentastellati che è ridurre una cosa importante a fuffa.

in secondo luogo se io oggi fossi parlamentare non solo non assisterei alla sceneggiata di quel [...], ma gli lascerei un messaggio "nessun rispetto per te, pezzo di merda, solo piscia in faccia".
Ha chiuso ogni spazio democratico alle opposizioni, a TUTTE le opposizioni, mica solo ai filoputin.
TUTTI i partiti minimamente russofoni e anche TUTTI quelli di sinistra, anche non comunista.
Gli unici partiti legittimi sono quelli nazionalisti e neonazisti.

pezzo di merda. Lurido cane. schifoso lui e tutti i tuoi seguaci.
Non è meglio di putin. L'unica differenza con putin è che guida l'ucraina e non una superpotenza.
Il mondo sarà migliore quando spariranno entrambi.
E invece oggi verrà applaudito al parlamento italiano.
Quindi ad un errore (aver sempre accolto putin coi tappeti rossi) ne seguirà un altro.

Davy_Jones

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Citazione di: FatDanny il 22 Mar 2022, 09:52
Se si dovessero chiarire i rapporti con putin della politica italiana (putin è al potere dal 1999) si scoperchierebbe un vaso di pandora per TUTTI.
Da Berlusconi ai 5 stelle, passando per il PD e la Lega.
Non scherziamo proprio. Sarebbe cosa buona e giusta eh, intendiamoci, un'utile operazione verità, ma per favore non la limitiamo ad un pugno di leghisti e pentastellati che è ridurre una cosa importante a fuffa.

in secondo luogo se io oggi fossi parlamentare non solo non assisterei alla sceneggiata di quel [...], ma gli lascerei un messaggio "nessun rispetto per te, pezzo di merda, solo piscia in faccia".
Ha chiuso ogni spazio democratico alle opposizioni, a TUTTE le opposizioni, mica solo ai filoputin.
TUTTI i partiti minimamente russofoni e anche TUTTI quelli di sinistra, anche non comunista.
Gli unici partiti legittimi sono quelli nazionalisti e neonazisti.

pezzo di merda. Lurido cane. schifoso lui e tutti i tuoi seguaci.
Non è meglio di putin. L'unica differenza con putin è che guida l'ucraina e non una superpotenza.
Il mondo sarà migliore quando spariranno entrambi.
E invece oggi verrà applaudito al parlamento italiano.
Quindi ad un errore (aver sempre accolto putin coi tappeti rossi) ne seguirà un altro.


questi passaggi di zelenskyy nei parlamenti di tutto l'occidente sono pero' una buona mossa da parte ucraina (immagino siano stati gli ucraini a organizzarli). in pratica, z. si sta accreditando come leader (cosa non scontata). nel momento in cui verra' a patti coi russi, nessuno potra' dire "no guarda, non puoi farlo" dopo che l'hanno applaudito in questo modo. cosi' pure il ripetere ossessivamente che vuole la no fly zone e' un buon modo di preparare il terreno a un accordo. potra' dire agli ucraini: con la nfz avremmo vinto, ma nonostante l'abbia chiesta in ogni sede non hanno voluto darcela. abbiamo fatto il massimo. insomma gli ucraini usando i nostri parlamenti hanno reso zelenskyy utile per putin, che non lo considerava proprio. bravi, non era facile.

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