Da Sarri ci si aspettava che mettesse qualcosa di suo. Anche nella parte gestionale. Nei rapporti con la società e nello spogliatoio. Non è Sarri in sé, è ciò che rappresenta. Nel passato, quando Sarri non era nemmeno nei pensieri, chiedevamo un allenatore top perché aiutasse la società a cambiare. La costringesse, forse. Tante volte se ne è discusso. Che un allenatore, top o non top, renda meglio se accompagnato dalla società e con una buona rosa a disposizione è una cosa ovvia e nemmeno vale la pena discuterne.
Noi parliamo della Lazio, di Tare, di Lotito e della rosa della Lazio, non di teoria e ci aspettavamo (io mi aspettavo) che un allenatore come lui contribuisse a cambiare le cose, non che si lasciasse travolgere come uno qualunque.
Non è accaduto e pace. Dirlo non significa disconoscere Sarri ed il suo valore.
Tutto qui (per me).