Citazione di: italicbold il 25 Mar 2022, 10:47
L'ho già raccontato, un mio amico d'infanzia, uno dei miei più cari amici é stato allenatore nel settore giovanile delle merde per anni. Credo più di dieci.Ne é uscito tre anni fa. Ha avuto tra le mani tanti giocatori che oggi giocano in serie A e che ancora lo chiamano per salutarlo.
Per anni mi ha raccontato il "dietro le quinte" del settore giovanile delle merde. Una delle ragioni che l'ha spinto a mollare e a seguire altre strade é stato l'arrivo di "tecnici" che volevano spiegare, ai ragazzini di neanche 10 anni, cose come "tecnica del fuorigioco" o "marcatura a zona" quando ancora c'era da costruire tutto il bagaglio tecnico nel bambino e, appunto, l'amore per il calcio.
Un'estate mi raccontò che la società gli aveva comunicato che non avrebbe più allenato la categoria che aveva allenato per 3 anni e al suo posto sarebbe arrivato un ex giocatore di serie A (Uno che ha giocato sia nelle merde, dove é cresciuto, ma anche nella Lazio
). Si parlava di ragazzini di 10 anni.
Al momento del passaggio di consegne, il nuovo allenatore mostrò al mio amico, tutto fiero, un Falcone pieno di schemi e disegni, una cosa di almeno 100 pagine. E gli disse che erano gli schemi di Ferguson che aveva studiato per un mese seguendo gli allenamenti al Manchester United.
Per i ragazzini di 10 anni.
10 anni.
Questa degli schemi è una follia, ma per il semplice fatto che gli schemi tattici alla fine devono corrispondere alla scelta del tecnico e della squadra perché non si gioca con un solo approccio e modulo.
Le indicazioni del 4-3-3 non sono le stesse del 3-5-2 o del 4-4-2 o del 4-2-3-1.
Infatti ha perfettamente ragione Allegri quando dice che li fanno crescere come polli d'allevamento.
Mentre invece ad esempio insegnare ad un ragazzo che fa il difensore a marcare a uomo, a portare l'avversario sul piede su debole, a saper anticipare quando serve sono tutte cose basilari che a prescindere dalla tattica di squadra devono far parte delle abilità di ogni giocatore.
Tra l'altro andrebbero anche "aggiornate" perché prendendo proprio il ruolo del difensore, oggi è molto più complicato rispetto ad una decina di anni fa, perché con il VAR adesso ogni minimo contatto viene monitorato e fischiato mentre nel '98 Pippo Inzaghi riceveva due dite nell'ano da Neqrouz e non succedeva nulla.
Manca tutta questa parte qui e si vede tantissimo in ogni ruolo del campo, ma questo non riguarda solo il calcio italiano ma tutto il movimento in generale.