Citazione di: RG-Lazio il 26 Mar 2022, 11:20
Lasciate giocare i ragazzini...e lasciateli giocare indipendentemente dalla loro nazionalitá, come giusto che sia.
Quando si parla di nazionale, mi sembra che il Salvinismo sia dominante. Gli altri vincono i mondiali con Pogba, Mbappe, Kanté (tipici nomi transalpini) o Özil, Boateng, Klose (crucchissimi) e noi stiamo ancora ad aspettare i Rossi, Bianchi...E basta.
Guarda, il problema non è il salvinismo o il razzismo. Ozil, Pogba, eccetera sono veri cittadini della loro nazione. Non gli è venuto in mente di chiedere la cittadinanza solo per poter giocare in nazionale.
Nessuno dice che un Adjapong o un Balotelli non debbano andare in nazionale se lo meritano. Nessuno contesta la presenza in nazionale di italiani di seconda generazione, nè di colore. Personalmente però concordo in pieno con chi dice che è un problema se sei costretto a cercare col lanternino stranieri che abbiano un trisnonno italiano per riempire i ranghi (magari regalandogli un passaporto a buffo), perchè i giocatori (italiani da 10 generazioni o da una, è lo stesso) che ti sforna il tuo movimento sono tanto scarsi che se non fai la furbata del passaporto perdi con San Marino!! In Italia non dovresti aver bisogno di questi sotterfugi, ma da 10 anni in qua torna fuori sta furbata, che è una foglia di fico per coprire le carenze del movimento.
Posso capire nel rugby, che è uno sport di nicchia (e che sempre più lo è visto come è gestito) ma il calcio è un movimento con milioni di praticanti, se ti servono gli oriundi vuol dire che qualcosa non va. Affrontiamo il problema, poi se un oriundo fenomeno vuol giocare nella nazionale italiana per amore del nonno (vedi il Capuozzo del rugby), ponti d'oro. Ma lavoriamo per non averne bisogno, no?
Citazione di: RG-Lazio il 26 Mar 2022, 11:20Magari non é che gli allenatori sono imbecilli, i ragazzetti non sanno giocare, e altre cause figlie del "prima si stava peggio". Ecco, magari pensare che adesso il livello di tante altre realtá si é alzato e quindi non ci siamo solo noi nel mondo. Ok per 100 anni siamo stati una potenza del calcio, ora non piú. Ci sono altri. Va bene...alla fin fine se consideriamo il nostro bacino di popolazione, ci sta questo ridimensionamento.
Ma anche no. Capirei se fossimo usciti con un Belgio, che ha avuto una generazione di fenomeni, con una Spagna, con un Egitto che ha proposto campioni di prim'ordine ultimamente. Ma la Macedonia, dopo non aver battuto la Bulgaria? Chi hanno di eccellenti queste squadre? Non è il loro livello ad essersi alzato clamorosamente, è il nostro ad essere crollato. E il bacino di popolazione c'entra poco, altrimenti gli USA sarebbero campioni del mondo e l'Olanda non sarebbe mai arrivata in fondo a nulla.
Citazione di: NEMICOn.1 il 26 Mar 2022, 08:09
Ripartire dalle giovanili come ?
Che quasi tutte le squadre hanno minimo 5/11 stranieri ma a parte questo a cosa serve se poi nella Nazionale trovi un fenomeno da baraccone come Mancini che in 4 anni non ha fatto altro che mettere in discussione un centravanti come Immobile
Vero. Ma il calcio è sport di squadra. A meno che tu non abbia un Messi o un Ronaldo, il singolo non vince la partita da solo. Se hai un gruppo forte, qualcuno la partita (NB con la Macedonia, non con la Germania) te la risolve. Se hai un grande attaccante ma non gli arriva il pallone, perdi. Per quello oltre al mister servono le giovanili, per avere una generazione forte da mettere accanto al fenomeno che si spera esca ogni 10 anni. Il Portogallo ha vinto per quello, mica solo perchè aveva Ronaldo.