Citazione di: Aquila1979 il 12 Apr 2022, 10:32
il qualunquismo non è mai interessante.
1. criminoso è una figura retorica.
il combinato disposto costituzione - legge elettorale fa sì che le maggioranze si formino in parlamento.
aggiungerei le linee di frattura, ma non voglio complicare il discorso.
prima delle elezioni del 4 marzo nessuno aveva paventato la possibilità di un governo giallo verde, né i programmi in molti punti parevano convergere (tra flat tax e reddito di cittadinanza ci passa un universo ideologico). giuseppe conte era un illustre sconosciuto. non solo non era passato al vaglio (per quanto...) dell'elettorato, ma non era neanche iscritto al movimento 5 stelle.
il primo governo conte è una manovra di palazzo.
il secondo governo conte è una manovra di palazzo (io avevo votato pd dietro promessa di non aver nulla a che fare con il partito di grillo)
il governo draghi è una manovra di palazzo.
con la differenza che draghi, piaccia o meno, non è un avvocato di provincia amico di grillo.
2. la polemicuccia sulla democrazia è un utile richiamo per idioti, ma in una discussione matura facciamo sempre riferimento alla democrazia come "tensione", mai come sistema "perfetto" in cui il kratos è esercitato direttamente e continuamente dal "demos".
su fd, possiamo fare tutti di meglio che chiamare dux draghi o renzie renzi.
e vale pure per me che prima di correggere ho scritto di "movimento 5 [...]"
1. il problema non è certo che le maggioranze si fanno in parlamento.
Certo che è così. Mai contestata la maggioranza giallo-verde, assolutamente legittima
Mai contestata la maggioranza giallo-rosa, altrettanto legittima.
Che tu abbia votato PD con la promessa di non avere niente a che fare con i grillini è stato un problema tuo e soprattutto di Renzi, che questo si, con una manovra di apparato di partito si è assicurato numeri parlamentari non rispondenti alla sua area (e le percentuali di Italia Viva lo dimostrano).
Ma sono due governi estremamente politici. Che trovano un loro fondamento nell'elettorato, eccome.
Il primo dettato dal sovranismo populista, dove infatti i 4S hanno subito politicamente la Lega, il secondo su un segmento sociale medio-basso (né proletariato ne quadri) privo di una vera e propria forza sociale ma in fin dei conti quello particolarmente tartassato da crisi e ultimi processi storici, il segmento "a rischio" (di proletarizzazione, di imbarbarimento, ecc) e che ha visto un governo politicamente coerente con una sua base sociale e, pur non un governo socialista, senza dubbio il meno peggio che io ricordi da lungo, lunghissimo tempo.
Quel che ha portato a Draghi è stato sostanzialmente diverso, al di là dell'aspetto procedurale.
è stata l'alta borghesia che ha ripreso in mano le redini col ricatto delle elezioni facendo cacare sotto 3/4 dei grillini pronti a dare fiducia sconfessandosi in toto pur di mantenere un paio d'anni nel palazzo.
Se si vuole vedere la sostanza, che a stare alla forma tante cose si perdono in politica.
2. La democrazia è una procedura e una sostanza. Ovviamente la procedura non assicura niente ed è sempre la tensione (garantita dalla procedura) ad assicurare il suo effettivo esercizio.
Bene, questo esercizio, in particolar modo in Italia, è del tutto assente.
Il movimento cinque stelle e in forma diversa la Lega, nelle forme incompiute e pessime che hanno avuto, sono l'ultimo esercizio democratico di questo paese (il che la dice lunga).
e il problema è senza dubbio loro, ma anche di chi come unica risposta è riuscito - e lo fa ancora oggi - ad aggrapparsi al vecchio establishment.
Ecco, per loro mi piacerebbe un po' della sana ghigliottina giacobina, qualche anno di terrore serio, a costo di rischiare di passare io stesso sulla stessa tragica via.
Perché è veramente deprimente vedere questi vecchi bavosi mettersi in bocca la parola "democratico" e poi agire in tutt'altro verso dalla tensione di cui parli.
Che è un po' lo stesso problema di chi piange Bucha, ma solo perché sono stati i russi, altrimenti potevamo passare oltre.