Il Real Mallorca che affrontammo in finale era arrivato in coppa delle coppe pur non vincendo la coppa del re, nella quale perse in finale ai rigori con il Barcellona, che andò in CL come vincitore della Liga. Barcellona nel quale giocavano Hristo Stoichkov e Rivaldo, per dirne due, e che il Real Mallorca sconfisse nella supercoppa nazionale. Arrivarono quinti nel 1997-98 e terzi a un punto dal Real Madrid l'anno della finale di Birmingham. Parliamo di uno dei campionati maggiori in Europa.
Anche il Lokomotiv Mosca che affrontammo in semifinale aveva perso la finale della coppa nazionale contro la squadra campione dello Spartak Mosca quell'anno e in campionato arrivò terza a quattro punti dai campioni. Ci giocavano Nigmatullin in porta, una ventina di presenze in nazionale, e Gourenko, acquistato proprio dai cani l'anno dopo. Nel 1999 arrivarono secondi in campionato. Campionato russo, non di primissimo piano ma di tutto rispetto.
Il Partizan che affrontammo agli ottavi veniva da un primo e un terzo posto nei campionati precedenti e fu dichiarato campione nel 1999 dopo l'interruzione del campionato per la guerra.
Insomma, ai quarti avremo pure affrontato il Panionios, squadra oggettivamente non di livello, ma negli altri turni non affrontammo certo delle comparse. Tralascio i sedicesimi di finale, il primo turno di solito non presentava problemi, per quanto quell'anno che li affrontammo il Losanna chiuse il campionato al terzo posto a un punto dai campioni, ma pescammo squadre che stavano sul pezzo, a parte i greci.
A me sembra che abbiamo vinto una coppa europea dignitosissima, altroché. Giusto la propaganda riommica può sminuirla.