Io partirei dai punti fermi.
Siamo sotto di 30 mln, ed abbiamo necessità (proprio a livello numerico, viste le partenze / assenze) di:
Un portiere (considerando il rinnovo di Reina se andiamo in EL, sennò due)
Due centrali di difesa
Un terzino sinistro
Un centrale di centrocampo
Una prima punta di riserva
Questi sono obbligatori, altrimenti dobbiamo pescare in primavera.
Puoi scegliere di rinnovare a Strakosha e Patric, comprare svincolati, prenderli nuovi e pagarli con salami e forme di caciocavallo, cosa volete, ma almeno questi 6 vanno definiti.
L'unico modo di muoverci, escludendo che è impossibile che vengano immessi 30/40/50 milioni dalla proprietà (lo dicono 18 anni di gestione Lotito), è vendere.
Quelli che possono garantire una plusvalenza alta sono Sergione e LA, ovviamente più il primo del secondo, senza bisogno di spiegare i motivi.
Ai 6 sopra indicati andrà quindi aggiunto almeno un calciatore per ogni uscita.
La prossima stagione inizierà a metà agosto, e la squadra dovrà quindi essere preparata in meno tempo rispetto alla nostra classica flemma.
L'allenatore che abbiamo (e che, almeno io, spero resti molti anni) non chiede fuoriclasse, ma calciatori adatti al suo modo di giocare, modo ampiamente conosciuto da tutti e quindi ovviamente anche dalla società, che scegliendolo ha implicitamente ammesso di affidarsi alle sue idee di calcio.
Questa mi sembra la nostra situazione attuale.
Non è in corso uno psicodramma quindi, ma ci sono chiaramente molto aspetti che rendono perplessi, conoscendo i modi di lavorare del DS, le (assenti) disponibilità economiche della società, e le molte operazioni che dovranno essere fatte sul mercato, cosa che noi normalmente non facciamo, preferendo modificare poco la rosa.