Paris, una volta tanto si è cambiato metodo. tu stesso hai raccontato del teatrino di Biscardi dove ognuno recitava il gioco delle parti: oggi mi lamento io per un episodio penalizzante, domani ti lamenti tu, e si faceva pari e patta, mostrandosi arrabbiati a beneficio dei propri tifosi che stavano nel divano di casa. metodo che alla Lazio non porta e non ha portato nulla in questi anni, perché capro espiatorio, perchè odiata, perché dileggiata, perché... perché tutto quello che sappiamo. andare in onda e giustificarsi e difendersi non avrebbe spostato una cippa, a parte sorrisetti o peggio la solita maleducazione e il poco rispetto che sempre ci hanno propinato.
un comunicato, sobrio, incisivo nel quale però si sottolinea una cosa fondamentale, e cioè che non si può usare un doppio standard (termine quanto mai attuale) è molto più utile alla causa. li priva del teatrino televisivo e mette nero su bianco la verità: ricordare che episodi che avvantaggiano una o l'altra squadra avvengono dalla notte dei tempi, ed essere nel diritto di ricordarlo (come ha fatto la Lazio oggi) non è benaltrismo (anche questo attuale) ma semplice logica. quella che non hanno mai usato con noi in questi decenni.