Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Aquila1979

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Caracciolo, per me, è un commentatore straordinario ed arguto. Pur essendo un romanista de merda

FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 06 Mag 2022, 06:40
Caracciolo, per me, è un commentatore straordinario ed arguto. Pur essendo un romanista de merda

Uno dei miei primi 30

:=))

Aquila1979

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io la penso esattamente così.
l'obiettivo usa è indebolire la russia.
ma c'è stato un enorme errore tattico: gli usa avrebbero dovuto favorire un diverso approccio all'approvvigionamento energetico.
invece adesso rischiano la spaccatura in seno alla UE / NATO in ragione di problematiche contingenti

Davy_Jones

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Citazione di: Aquila1979 il 06 Mag 2022, 09:25
io la penso esattamente così.
l'obiettivo usa è indebolire la russia.
ma c'è stato un enorme errore tattico: gli usa avrebbero dovuto favorire un diverso approccio all'approvvigionamento energetico.
invece adesso rischiano la spaccatura in seno alla UE / NATO in ragione di problematiche contingenti


secondo me non si tratta di contingenze ma di puro e semplice reality check

all'atto pratico l'accordo russia/cina regge

francia, germania, turchia e altri paesi alleati usa ancora fanno ammuina e non solo per questioni energetiche

il commercio con la russia e' ripreso attraverso paesi terzi (e.g. georgia, kazakhstan); i prezzi di quello che importiamo dalla russia sono tornati ai livelli pre guerra; i pagamenti vanno lisci tramite le banche che ancora lavorano in russia tipo DZ, secondo gruppo bancario tedesco; la logistica e' ripresa attraverso altri percorsi con minimi ritardi; ecc ecc

il rublo non e' diventato rubble (cit biden)

il gas continua a scorrere nei tubi, sono cambiati (un po') solo i percorsi (tipo la polonia lo riceve dalla russia via germania in attesa di capire dove lo prendera'); noi al momento ci staccheremo fra 2 anni

tradotto: dopo un mesetto di assestamento le sanzioni sono diventate aria fritta

inoltre:

i russi in ucraina non si arenano, nonostante quello che ci raccontano

quello che resta dell'ucraina si sta trasformando in un problema per i paesi confinanti (ieri il presidente polacco duda ha detto che per la polonia il confine polonia-ucraina non esistera' piu', rendiamoci conto)

dal quadro fatto da caracciolo l'india e' uscita e la georgia si e' sfilata. vedremo cosa succedera' nel nord europa

e gli usa in questa fase hanno spinto il deficit commerciale a livelli mai visti prima:
https://www.zerohedge.com/economics/us-trade-deficit-explodes-record-high-march
fra l'altro continuando a comprare dalla russia. 1.2Trl$/anno e' una cifra folle (a buffo). toccherebbe cominciare a comprare solo da loro per dargli una mano...

qui secondo me il problema e' tale che gli usa o alzano di tanto il livello dello scontro, facendo direttamente loro guerra aperta a russia e cina (anche in territorio europeo) con tutto quello che questo comporta (anche per noi), oppure vanno inevitabilmente verso l'ennesima sconfitta (non-vittoria?), alla fine della quale avranno fra l'altro qualche alleato importante in meno (che provera' a barcamenarsi fra i due blocchi). nota che il loro obiettivo dichiarato non e' indebolire la russia ma rimuovere putin. gravissimo errore americano e uk: significa che a putin basta restare al suo posto per "vincere" davanti alla sua opinione pubblica. e comunque vada otterra' di piu'.

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orchetto

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Gli USA a livello mediatico, usano la solita costruzione del dittatore feroce e sanguinario, cattivo fine a se stesso, dedito al male per il male, cosi tanto per, roba che neanche il più cattivo Sith dell'universo star wars, per questo ho postato giorni fa la citazione da Mater Terribilis...


Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 06 Mag 2022, 10:29
secondo me non si tratta di contingenze ma di puro e semplice reality check

vedremo dj, vedremo.
l'accordo cina - russia non esiste, putin sta facendo perno su un vibratore, e il culo non è di Xi...

LaFonte

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Citazione di: Aquila1979 il 06 Mag 2022, 16:14
vedremo dj, vedremo.
l'accordo cina - russia non esiste, putin sta facendo perno su un vibratore, e il culo non è di Xi...

L'accordo Cina Russia esiste eccome, e non è mai stato così solido. La Cina sa perfettamente che se la Russia crolla restano isolati e non possono permetterselo. Sono anni che la Russia e la Cina si sostengono a vicenda in politica estera, e economicamente non sono potenze rivali. Hanno tutto da guadagnare ad aiutarsi. Non è un caso che appena l'Europa ha deciso le sanzioni alla Russia, la Cina si sia impegnata ad acquistare milionate di metri cubi di gas da Mosca. Si parla di gas che sarà venduto tra anni, potevano benissimo aspettare, ma lo hanno fatto adesso per far capire che il legame e il sostegno reciproco c'è.

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Aquila1979

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Citazione di: LaFonte il 06 Mag 2022, 17:36
L'accordo Cina Russia esiste eccome

certo che c'è un accordo.
ma non si tratta di un accordo paritario.
c'è una convergenza in ottica "anti usa", ma solo un imbecille può pensare che russia e cina vogliano un mondo multipolare.
lo vogliono ora, che sono in posizione subordinata, ma anelano a un mondo unipolare in cui sia una di loro a dettare l'agenda.
e l'unica potenza che può farlo è la Cina.
la russia è una potenza regionale con tante bombe nucleari.
ma non ha le capacità per dominare il mondo.
la cina ce l'ha eccome. non so adesso, ma in un prossimo futuro certamente.

la strategia cinese è identica a quella usa.
tatticamente si pone al fianco, ma nel lungo periodo anche la cina vorrà una russia debole, e molto più degli usa. perché alla geografia non si sfugge.

state facendo valutazioni sulla storia partendo dalla cronaca.

Davy_Jones

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Citazione di: Aquila1979 il 06 Mag 2022, 18:00

state facendo valutazioni sulla storia partendo dalla cronaca.


io credo che la storia dira' che gli usa sono stati fottuti dall'accordo russia/cina da un lato, e dai loro problemi dall'altro, come quasi sempre.
il futuro piu' lontano (eg la strategia della cina) lo vedo molto meno chiaramente di come lo vedi tu
(tranne il vino, pero' vivo in Piemonte quindi onestamente sono abituato bene...   :cool2: )

NiHaoLazio

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i termini degli accordi che fa la Cina con tutto cio' che non sia Cina sono :
"io decido e tu fai quello che dico io, perche' io metto i soldi"
e anche in questo caso e' cosi'
la vicinanza Cina-Russia c'e' perche' alla Cina sara' piu' facile divorare la Russia quando avra' deciso che i tempi sono maturi.

Davy_Jones

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Citazione di: NiHaoLazio il 06 Mag 2022, 21:10
i termini degli accordi che fa la Cina con tutto cio' che non sia Cina sono :
"io decido e tu fai quello che dico io, perche' io metto i soldi"
e anche in questo caso e' cosi'
la vicinanza Cina-Russia c'e' perche' alla Cina sara' piu' facile divorare la Russia quando avra' deciso che i tempi sono maturi.

Capisco la narrativa (e' lo stesso ragionamento che si faceva per i sauditi e i russi in Uk: decidono tutto loro perche' ci mettono i soldi), ma all'atto pratico a mio avviso le cose non vanno quasi mai cosi' (o vanno cosi' solo con paesi "facilmente controllabili").

In ogni caso, se quello che scrivi e' vero molto ma molto prima di divorare la russia la cina divorerà' gli usa perche' il grosso del debito commerciale e una buona parte di quello pubblico verso estero gli usa ce l'hanno coi cinesi. Quindi per gli usa spesso e volentieri sono i cinesi che "ci mettono i soldi". Per i russi no. Russia e cina hanno rapporti finanziari ridottissimi. Casomai e' la cina a dipendere dalle materie prime russe. Inoltre la Russia ha capacita' militari che la Cina al momento non ha. Quindi, a mio avviso, l'accordo Cina/Russia e' molto meglio bilanciato di come viene fatto passare. Questo significa poco nel lungo termine (su questo credo abbia ragione Aquila) perche' alla lunga gli interessi possono divergere, ma a mio avviso questa faccenda si sbroglierà' in questo decennio.

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Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 07 Mag 2022, 07:47
a mio avviso questa faccenda si sbroglierà' in questo decennio.

Mi pare che proprio tu abbia postato un articolo per me molto interessante sull'idea USA di mettere su una "coalizione" e riprodurre sostanzialmente uno schema da guerra fredda.
Una cosa del tipo "nel caso non riuscissi a dominare il mondo voglio dominarne la parte più ricca e cercare di tagliare le fonti della ricchezza degli altri"

Mi pare una prospettiva realistica, anche perché la Russia, come gli usa, e come la Cina, non sono battibili militarmente: in caso di attacco sono pronti all'utilizzo del nucleare.

pentiux

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Inizio a domandarmi se il fatto che il debito pubblico USA nei confronti della Cina sia un reale deterrente, se in caso di scontro aperto (es. invasione di Taiwan) non possa venir "congelato" tranquillamente.
E' chiaro che stiamo andando verso un mondo sempre meno globalizzato, e questo che che se ne dica alla Cina non farà molto piacere nonostante abbia aperti molti altri mercati oltre al ricco occidente, ma in questa situazione forse anche la finanza mondiale dovrà ridisegnarsi.

Aquila1979

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Citazione di: pentiux il 07 Mag 2022, 08:37
Inizio a domandarmi se il fatto che il debito pubblico USA nei confronti della Cina sia un reale deterrente

1. La Cina ha un mercato interno ancora sottosviluppato e un enorme problema democratico, oltre alla storica frattura città - campagna tutt'altro che sanata

2. Al momento la Cina non produce "beni essenziali" (lo fa Taiwan), quindi può essere sostituita.
Xi è certamente un feroce dittatore, ma dietro ha una struttura straordinaria, che produce competenza. Questo problema è noto, ed è per questo che il PCC sta cercando sia di sviluppare il mercato interno sia di affrancarsi dal ruolo di fabbrica del mondo.

3. A livello geopolitico e storico Cina, India e Russia sono concorrenti. Insistono sullo stesso (enorme) territorio, concorrono (Cina e India) per le medesime risorse. In Cina non hanno ancora dimenticato il comportamento di Stalin, così come battono sempre sul "secolo delle umiliazioni". È possibile una unione tattica tra Russia e Cina, tra India e Russia, ma un trittico è insostenibile. Tant'è che al di là delle contingenze l'India si sta lentamente spostando verso gli USA in ottica anticinese (vedi esercitazioni di Malabar)

Il mondo è un posto complicato. Certo che gli USA stanno giocando una partita rischiosa.

L'India è sicuramente un grande ago della bilancia: chi lo sa se cercherà di lucrare sulla sua posizione e sostituirsi alla Cina come partner commerciale

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Per tornare in tema, ottima l'apertura pubblica di Zelensky sulla Crimea, ottime le parole di Stoltenberg che ha chiarito che i paesi Nato non devono farsi coinvolgere sul campo (con tutto che ci sono già molti 'istruttori' NATO sul posto anche in prima linea, la Polonia ha una voglia di entrare in Ucraina che levate, e sarebbe catastrofico).
Forse c'è qualche spiraglio, la palla passa a Putin. Speriamo che ne approfitti per chiuderla, che ogni giorno che passa l'Ucraina sta venendo demolita sempre più, e il rischio che il conflitto si allarghi cresce. La Russia in zona Kharkiv sta ripiegando sul confine, se da lì qualche genio ucraino volesse provare sortite in territorio russo la Russia mobiliterebbe e allora sarebbe veramente una strage. Mentre in Donbass sta per accerchiare qualche migliaia di soldati ucraini, e sarebbe una replica dell'Azovstal (altro massacro senza senso).

FatDanny

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In realtà stoltenberg ha detto che la nato non accetterà mai la Crimea alla Russia, cosa che ha chiarito chi detta le condizioni di pace in questa guerra.
E di solito questo definisce anche le parti belligeranti.
Il che significa che gli ucraini sono solo carne da cannone.

Davy_Jones

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Citazione di: pentiux il 07 Mag 2022, 08:37
Inizio a domandarmi se il fatto che il debito pubblico USA nei confronti della Cina sia un reale deterrente, se in caso di scontro aperto (es. invasione di Taiwan) non possa venir "congelato" tranquillamente.
E' chiaro che stiamo andando verso un mondo sempre meno globalizzato, e questo che che se ne dica alla Cina non farà molto piacere nonostante abbia aperti molti altri mercati oltre al ricco occidente, ma in questa situazione forse anche la finanza mondiale dovrà ridisegnarsi.

Citazione di: Aquila1979 il 07 Mag 2022, 08:27
Mi pare che proprio tu abbia postato un articolo per me molto interessante sull'idea USA di mettere su una "coalizione" e riprodurre sostanzialmente uno schema da guerra fredda.
Una cosa del tipo "nel caso non riuscissi a dominare il mondo voglio dominarne la parte più ricca e cercare di tagliare le fonti della ricchezza degli altri"

Mi pare una prospettiva realistica, anche perché la Russia, come gli usa, e come la Cina, non sono battibili militarmente: in caso di attacco sono pronti all'utilizzo del nucleare.


Personalmente, anche dopo aver visto come i paesi europei si sono organizzati con le sanzioni alla russia, credo che nessuno voglia veramente la fine della globalizzazione e la formazione di due blocchi contrapposti (stile usa/urss con ritorno alla guerra fredda). Gli usa vogliono vincere e continuare a controllare un mondo globalizzato, gli altri vogliono vincere e cambiare le regole della globalizzazione a loro favore. Un mondo diviso a blocchi non conviene a nessuno, sarebbe accettato (credo) solo come extrema ratio e nei termini in cui ne parla aquila (ognuno ha lo stretto controllo sul proprio blocco), ma per esempio per noi sarebbe la fine (significherebbe tornare indietro di decenni anche a livello logistico).

Sul debito io la vedo cosi'. Il debito globale e' 250T$, il GDP globale e' ca 80T$. Prima o poi questa cosa ci esplodera' in faccia. Dopo anni di QE le cosiddette GSIB (global systemically important banks) in giro per il mondo hanno un situazione tale che se i loro asset perdono il 5% di valore in media vanno in bancarotta. Ormai per avere una crisi finanziaria globale basta nulla (stanno gia' impauriti per l'aumento dei tassi di interesse) e quando accadra' travolgera' tutti. A quel punto i paesi che potranno farlo salveranno i loro sistemi finanziari tipo Usa nel 2008-09, gli altri andranno a picco (tipo Sudamerica anni 70 e sudest asiatico anni 97-98, anche se qui parliamo di cifre incomparabilmente piu' grandi). E comunque i salvataggi saranno molto dolorosi (quando saranno possibili). Vista questa gigantesca instabilita' intrinseca al sistema finanziario mondiale, a mio avviso e' molto improbabile che qualcuno (tipo la Cina) voglia usare il debito Usa che detiene come un'arma contro gli Usa perche' devasterebbe tutto. In altre parole il dollaro e' paradossalmente "al sicuro" ancora per un po' perche' la situazione e' semplicemente troppo grave. Superata questa fase cambierà' tutto. Questo pero' non significa che nel frattempo tanti commerci importanti non si sposteranno su altre valute. Magari anche solo a livello di accordi bilaterali o regionali, ma intanto tracceranno la via per tanti che vogliono uscire dalla gabbia (e dai rischi) del dollaro.


Citazione di: LaFonte il 07 Mag 2022, 14:42
Per tornare in tema, ottima l'apertura pubblica di Zelensky sulla Crimea, ottime le parole di Stoltenberg che ha chiarito che i paesi Nato non devono farsi coinvolgere sul campo (con tutto che ci sono già molti 'istruttori' NATO sul posto anche in prima linea, la Polonia ha una voglia di entrare in Ucraina che levate, e sarebbe catastrofico).
Forse c'è qualche spiraglio, la palla passa a Putin. Speriamo che ne approfitti per chiuderla, che ogni giorno che passa l'Ucraina sta venendo demolita sempre più, e il rischio che il conflitto si allarghi cresce. La Russia in zona Kharkiv sta ripiegando sul confine, se da lì qualche genio ucraino volesse provare sortite in territorio russo la Russia mobiliterebbe e allora sarebbe veramente una strage. Mentre in Donbass sta per accerchiare qualche migliaia di soldati ucraini, e sarebbe una replica dell'Azovstal (altro massacro senza senso).


Nato: accetteremo decisioni governo ucraino
Governo ucraino: torniamo ai confini del 23/2
Nato: non accetteremo mai di perdere la Crimea

Io direi una cosa, il governo ucraino lasciamolo perdere. E' uno spettacolo tristissimo, tutto quello che dicono o sono menzogne o gli viene ricacciato immediatamente in gola dalla Nato. E' tragico quello che dice FD, ma purtroppo questi prima si sono fatti risuscitare il nazismo dentro casa e poi hanno messo la vita di 40 mln di persone nelle mani degli usa. Prenderli in qualsiasi considerazione per me e' una totale perdita di tempo. servono solo a firmare quando sara' necessario.

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FatDanny

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Lazionetter
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Nemmeno a inizi secolo scorso (non lontano dai 100 anni esatti, cosa che andrebbe a confermare le teorie dei cicli storici) si voleva fermare la globalizzazione.
Ma la crisi della sterlina come moneta internazionale e dell'Inghilterra come paese leader mondiale (ricorda qualcosa?) Portò ad un mondo diviso.

Attenzione che però questa crisi, che va avanti da almeno vent'anni (anzi per Kurz è iniziata con crollo dell'Urss, che era la forma più debole del capitalismo contemporaneo), rischia di finire come quella di 100 anni fa.
Ossia laddove le tensioni fanno implodere lo schema globale consolidato si risolvono solo in una guerra che ridefinisce gli assetti.

Io temo sempre più credibile questo scenario anche se sembrava impensabile anche solo cinque anni fa.
Nemmeno ad inizio 900 sembrava pensabile una guerra mondiale visti gli enormi scambi all'epoca presenti tra paesi poi belligeranti.

Aquila1979

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non voglio farla troppo semplice, ma c'è un altro dato in comune: un incremento delle disuguaglianze interne.

@dj, ti imploro, i nazisti... come se la wagner fosse un coro benedettino. e per la sicurezza dell'europa sono assai peggio i tagliagole ceceni.

sulle dichiarazioni di zelensky e stoltenberg: sono perfettamente in linea con quanto è sempre stato sostenuto.

1. per parlare di pace occorre che la russia si ritiri dalle posizioni conquistate dopo l'invasione.
2. la nato, non l'ucraina, la nato, proseguirà nel ritenere illegale l'annessione della crimea

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