Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Davy_Jones

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Citazione di: Splash il 24 Mag 2022, 13:34
A me pare sinceramente che Biden sia molto peggio di Trump, e non era facile. Vedremo quello che accadra`, ma gli USA cosi aggressivi non sono una buona notizia.

The somewhat routine press conference in Tokyo was winding down when the question came. "Are you willing to get involved militarily to defend Taiwan if it comes to that?"

Many past American presidents would have deflected, demurred, declined to give a straight answer. Not Joe Biden. "Yes," he replied bluntly, adding: "That's the commitment we made."



non dirlo a me, io stravedevo per trump  :DD

comunque biden e' sempre stato un uomo del Military industrial complex (dalla Serbia all'iraq e oltre). secondo me l'hanno messo alla casa bianca apposta perche' gli usa potessero rimettersi a fare la guerra in santa pace dopo la pausa trumpiana. da questo punto di vista sta facendo quello per cui e' stato messo li'. il suo problema e' l'economia, quella potrebbe danneggiarlo nel breve termine (novembre).

Laziostyle87

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Che la Russia abbia la capacità di affrontare altre guerre contro Polonia, Finlandia o paesi baltici in questo momento non mi sembra proprio plausibile. più probabile una guerra atomica.

pentiux

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Citazione di: Davy_Jones il 24 Mag 2022, 13:31questo significa anche, secondo me, che diventa sempre piu' probabile uno scenario in cui la guerra si estendera' a tutta l'ucraina, poi probabilmente alla polonia e altrettanto probabilmente al baltico, perche' se i russi faranno un upgrade sara' per affrontare tutti i loro problemi (finlandia inclusa), non solo quello piu' vicino (ucraina).
Ora va bene la Finlandia prima che entra nella NATO anche se la Finlandia militarmente non è che sia così scarsa, anzi, ed aprire un altro fronte complicato non mi sembra poi tanto plausibile.
Ma l'attacco verso la Polonia o altri paesi NATO che pensi possa scatenare? La NATO che non interviene? E si che la guerra frontale contro tutta la NATO non mi sembra plausibile militarmente.
O si sfalda definitivamente la NATO, perché se non interviene dopo un attacco ad un Paese membro è finita, o mette in piedi la propria forza che altro che l'esercito ucraino da solo o insieme a quello finlandese.
Rimane solo l'atomica, in quel caso.

O no?

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Vincelor

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Citazione di: Davy_Jones il 24 Mag 2022, 13:33
magari hai ragione sulle gerarchie, non ne ho idea, ma, mentre un consolato si occupa di questioni amministrative, un'ambasciata rappresenta il governo del paese A presso il governo del paese B. mettere una sede dell'ambasciata svedese in kurdistan a mio avviso e' una chiara provocazione ai turchi (e agli iracheni), cosa che un consolato assolutamente non e'. non a caso puoi mettere consolati ovunque, mentre le sedi delle ambasciate devi pensare bene a dove piazzarle. mettiamola cosi': non mi sorprendero' se i turchi chiederanno agli svedesi di chiudere la loro sede diplomatica a erbil (o di trasformarla in un consolato).

(sarebbe anche bello sapere perché' a loro e ai canadesi non bastava un consolato, ma vabbè')
Allora. Un ambasciata si può aprire solo ed esclusivamente nella capitale di un paese, non escludendo la possibilità appunto di aprire sedi distaccate, che funzionano in strettissimo raccordo con l'Ambasciata, non godendo di alcuna autonomia. I consolati hanno status, autonomia, competenze (non solo amministrative) di gran lunga superiore alle sedi distaccate. I consolati che non sono tipicamente di immigrazione, come quello di Erbil dove non c'è una comunità italiana che lo giustificherebbe, hanno anche una forte valenza politica. Le sedi a Erbil sono state aperte con il consenso del governo di Bagdad, mentre la Turchia non ha voce in capitolo

Aquila1979

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Citazione di: Splash il 24 Mag 2022, 13:34
A me pare sinceramente che Biden sia molto peggio di Trump, e non era facile. Vedremo quello che accadra`, ma gli USA cosi aggressivi non sono una buona notizia.

The somewhat routine press conference in Tokyo was winding down when the question came. "Are you willing to get involved militarily to defend Taiwan if it comes to that?"

Many past American presidents would have deflected, demurred, declined to give a straight answer. Not Joe Biden. "Yes," he replied bluntly, adding: "That's the commitment we made."


biden ribadisce un'ovvietà.
gli altri presidenti possono non averlo detto per una questione di stile, ma occorre anche dire che l'attacco fosse meno probabile.
gli usa difenderanno taiwan ad ogni costo.

è da quando ho letto che taiwan punta al bilinguismo entro il 2030 che mi frulla nella testa che gli usa vogliano aggiungere una stella alla propria bandiera.
senza considerare la pedagogia nazionale, orientata a sminuire la storia dei rapporti con la madrepatria (esaltando il ruolo delle minoranze, ad esempio).

non ricordo il nome, ma c'è un istituto demoscopico che ogni anno sonda l'opinione degli abitanti di taiwan in merito all'indipendenza dell'isola, e c'è un costante aumento di sentiment in questa direzione.

la russia non allargherà mai il conflitto sua sponte.
la sua industria non è minimamente in grado di tenere il passo di quella dei paesi della nato.
e sarebbe troppo ghiotta l'occasione di smembrare l'orso.

putin non è infallibile, ma non è scemo.

Davy_Jones

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Citazione di: Laziostyle87 il 24 Mag 2022, 14:41
Che la Russia abbia la capacità di affrontare altre guerre contro Polonia, Finlandia o paesi baltici in questo momento non mi sembra proprio plausibile. più probabile una guerra atomica.

Citazione di: pentiux il 24 Mag 2022, 14:44
Ora va bene la Finlandia prima che entra nella NATO anche se la Finlandia militarmente non è che sia così scarsa, anzi, ed aprire un altro fronte complicato non mi sembra poi tanto plausibile.
Ma l'attacco verso la Polonia o altri paesi NATO che pensi possa scatenare? La NATO che non interviene? E si che la guerra frontale contro tutta la NATO non mi sembra plausibile militarmente.
O si sfalda definitivamente la NATO, perché se non interviene dopo un attacco ad un Paese membro è finita, o mette in piedi la propria forza che altro che l'esercito ucraino da solo o insieme a quello finlandese.
Rimane solo l'atomica, in quel caso.

O no?


ma infatti io non ho parlato di un attacco russo alla polonia. il conflitto secondo me puo' estendersi oltre l'ucraina anche se la polonia entra in ucraina (piu' massicciamente di come apparentemente ha fatto domenica), per esempio. oppure se qualcuno inizia a sparare missili sulla russia invece che colpi di mortaio come adesso. oppure se i rumeni e gli ucraini entrano in transnistria. quindi uno dovrebbe chiedersi anche: se gli usa o un loro proxy attaccano la russia (in qualche modo), i russi reagiranno o no? io credo che se l'attacco e' serio reagiranno, indipendentemente da tutti i calcoli che possiamo fare sulle loro capacita'. oppure: se gli usa o un loro proxy attaccano la russia (in qualche modo), gli altri paesi nato gli andranno sicuramente dietro? l'intervento di tutti non e' un automatismo. quindi non lo so. non so che atteggiamento avrebbero francia, germania e italia davanti a una guerra scatenata in casa loro contro il loro parere. davvero non lo so. (senza parlare di situazioni piu' complesse tipo la turchia.)

comunque prima di arrivare alla polonia o alla finlandia la guerra deve uscire dal donbas ed estendersi a tutta l'ucraina. io penso che se gli usa investono abbastanza denaro questa cosa puo' succedere, e' probabile (secondo me) che succeda. e a quel punto il freno a mano sara' stato tolto e i russi (come gli usa, del resto) faranno la guerra senza limiti geografici. se scoppia, scoppia ovunque. quindi, nel caso, a mio avviso rischia pure la finlandia.

sull'atomica, non so veramente che dire.

Laziostyle87

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Citazione di: Davy_Jones il 24 Mag 2022, 15:19

ma infatti io non ho parlato di un attacco russo alla polonia. il conflitto secondo me puo' estendersi oltre l'ucraina anche se la polonia entra in ucraina (piu' massicciamente di come apparentemente ha fatto domenica), per esempio. oppure se qualcuno inizia a sparare missili sulla russia invece che colpi di mortaio come adesso. oppure se i rumeni e gli ucraini entrano in transnistria. quindi uno dovrebbe chiedersi anche: se gli usa o un loro proxy attaccano la russia (in qualche modo), i russi reagiranno o no? io credo che se l'attacco e' serio reagiranno, indipendentemente da tutti i calcoli che possiamo fare sulle loro capacita'. oppure: se gli usa o un loro proxy attaccano la russia (in qualche modo), gli altri paesi nato gli andranno sicuramente dietro? l'intervento di tutti non e' un automatismo. quindi non lo so. non so che atteggiamento avrebbero francia, germania e italia davanti a una guerra scatenata in casa loro contro il loro parere. davvero non lo so. (senza parlare di situazioni piu' complesse tipo la turchia.)

comunque prima di arrivare alla polonia o alla finlandia la guerra deve uscire dal donbas ed estendersi a tutta l'ucraina. io penso che se gli usa investono abbastanza denaro questa cosa puo' succedere, e' probabile (secondo me) che succeda. e a quel punto il freno a mano sara' stato tolto e i russi (come gli usa, del resto) faranno la guerra senza limiti geografici. se scoppia, scoppia ovunque. quindi, nel caso, a mio avviso rischia pure la finlandia.

sull'atomica, non so veramente che dire.
Se c'è una cosa che ha dimostrato questa guerra finora è che i Russi non sono in grado di fare questa cosa.

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Splash

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Citazione di: Aquila1979 il 24 Mag 2022, 15:14
biden ribadisce un'ovvietà.
gli altri presidenti possono non averlo detto per una questione di stile, ma occorre anche dire che l'attacco fosse meno probabile.
gli usa difenderanno taiwan ad ogni costo.
Non c`entra niente lo stile secondo me, c`entra il fragile equilibrio diplomatico Cina-USA. E queste uscite poco diplomatiche di Biden, chissa` se programmate o meno, rischiano di far saltare diversi equilibri tra gli USA e molti stati problematici. ll Pakistan intanto pare sia tornato in mani pro-USA.

Aquila1979

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Citazione di: Splash il 24 Mag 2022, 16:16
Non c`entra niente lo stile secondo me, c`entra il fragile equilibrio diplomatico Cina-USA. E queste uscite poco diplomatiche di Biden, chissa` se programmate o meno, rischiano di far saltare diversi equilibri tra gli USA e molti stati problematici. ll Pakistan intanto pare sia tornato in mani pro-USA.

il fragile equilibrio usa-cina non poggia certo su questo.
che gli usa difenderanno taiwan i cinesi lo sanno, mica sono scemi.
sanno anche che, dovesse deteriorarsi l'impero americano, gli usa farebbero fatica a tenere in piedi tutti gli avamposti.
e contano proprio su quello. xi ha indicato una data, 2049 (primo centenario della cina comunista).
ma nel lungo periodo etc etc

il fragile equilibrio usa - cina si fonda sul fatto che la cina non si è ancora risolta a sfidare l'egemonia usa. ma prima o poi lo farà

Davy_Jones

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Citazione di: Laziostyle87 il 24 Mag 2022, 16:16
Se c'è una cosa che ha dimostrato questa guerra finora è che i Russi non sono in grado di fare questa cosa.

io credo invece che se c'è una cosa che ha dimostrato questa guerra finora è che e' meglio se non facciamo previsioni su cosa i russi sono/non sono in grado di fare...

Davy_Jones

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non posto link, ma per chi ha voglia credo sia interessante leggere i due trascritti "ufficiali" (fonte Cremlino) degli incontri che putin ha avuto in questi ultimi giorni con Lukashenko, di cui e' pubblica solo una parte (secondo me scelta non a caso), e con Anton Alikhanov, che e' il governatore della regione di Kaliningrad (baltico). Poi in questi giorni ha parlato molto un tipo di nome Nikolai Patrushev, che e' il capo del consiglio di sicurezza della Federazione Russa. uno molto importante. appena sotto putin.

(non posto link perche', anche se leggo molti media russi, sono tutti media ufficiali dello stato. almeno so cosa leggo...)

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NEMICOn.1

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Ricordo che un utente del Forum, chiedo scusa pubblicamente perché non ricordo chi sia stato ma scrisse che una volta eletto Biden, dovevamo aspettarci una guerra e non mi sembra si sia sbagliato.

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Citazione di: NEMICOn.1 il 24 Mag 2022, 20:42
Ricordo che un utente del Forum, chiedo scusa pubblicamente perché non ricordo chi sia stato ma scrisse che una volta eletto Biden, dovevamo aspettarci una guerra e non mi sembra si sia sbagliato.
di Trump lo dicevano ben più di uno. Questa è come gli indovini, ne dicono tante, poi se una si avvera si ricorda quella.

Laziostyle87

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Citazione di: Davy_Jones il 24 Mag 2022, 18:15
io credo invece che se c'è una cosa che ha dimostrato questa guerra finora è che e' meglio se non facciamo previsioni su cosa i russi sono/non sono in grado di fare...
bo secondo te possono aprire altri fronti quando stanno già quasi impegnando i riservisti sul primo? Io vedo davvero più probabile una atomica che altri 200000 militari russi provino a entrare nei paesi baltici

FatDanny

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Biden è la feccia, poi ci si chiede perché vincono i Trump.
Vincono perché le alternative so queste e quando vanno al governo si mostrano in tutta la loro lordura.
Così l'elettorato dem, soprattutto quello più "socialista", torna a non votare e i repubblicani stravincono.

Torno a dire come all'epoca: il voto fu totalmente anti-trump.
La fascinazione per biden era un'illusione a questa distanza, ma biden è da anni un vecchio rin[...]to a cui non affidare manco un condominio. Tirato fuori unicamente come compromesso tra i moderati davanti al pericolo Sanders.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 25 Mag 2022, 08:09
Biden è la feccia, poi ci si chiede perché vincono i Trump.
Vincono perché le alternative so queste e quando vanno al governo si mostrano in tutta la loro lordura.
Così l'elettorato dem, soprattutto quello più "socialista", torna a non votare e i repubblicani stravincono.

Torno a dire come all'epoca: il voto fu totalmente anti-trump.
La fascinazione per biden era un'illusione a questa distanza, ma biden è da anni un vecchio rin[...]to a cui non affidare manco un condominio. Tirato fuori unicamente come compromesso tra i moderati davanti al pericolo Sanders.

sanders avrebbe perso contro qualsiasi candidato repubblicano, dall'ala moderata al fu tea party, fino ad arrivare ad una scopa di saggina.

trump è un unicum, oggi.
la sua politica si ricollega all'isolazionismo americano che ha dominato la politica americana fino alla seconda guerra mondiale.
c'è voluto pearl harbour per fare entrare gli americani in guerra.
i cittadini erano molto riottosi, mentre l'establishment aveva intravisto i pericoli del dominio tedesco sull'europa e annusato le potenzialità dell'avvicendamento con la potenza britannica.

biden si inserisce nel solco della politica usa degli ultimi 75 anni, non è rincog.lionito, segue una logica che non apprezzi.
è diverso.

per trump l'america avrebbe dovuto diventare un paese come gli altri, commerciare, arricchirsi e proteggersi dall'alto di una superiorità militare che sarà ancora tale per qualche anno.
e ha attuato una politica economica coerente: guerra commerciale con la cina, dazi, lavoro che torna in patria, spese militari condivise con gli "alleati" etc etc.
"america first" non significa suprematismo americano, ma "pensiamo prima ai c.azzi nostri e poi ai vostri".
e questo aveva già cominciato a riportare le industrie pesanti nella rust belt.

per biden invece un impero non abdica, viene spodestato, battuto: ma non abdica.
si aggrappa alla sua primazia fino alla sconfitta.
"america first" è vero e proprio suprematismo americano. gli usa come guida del mondo, american exceptionalism, la città sulla collina e tutte le altre minchiate che gli americani si raccontano (alcuni credendoci pure).
tutto in salsa woke, per carità, così a ny e la so' tutti felici e big tech si lava la coscienza. potenza militare e bagni transgender: oh yeah.

l'impero americano si regge sul dominio degli oceani: la sponda atlantica e il pacifico con perno su taiwan.
l'ottica di biden e quella del deep state (non in senso idiotamente complottista) sono identiche: occorre sconfiggere la russia e puntare sul contenimento della cina.
in un florilegio di contraddizioni: perché quella (larga) parte di capitalismo americano che appoggia biden ha bisogno della cina, e quindi poi mina alla base le politiche di contenimento dell'impero di mezzo, perché business is business.

insomma, non è una questione di rincogli.oniti e socialisti. ma di chi vuole l'impero e chi no.



Il nostro Giorgione

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Come è difficile  essere gli Stati Uniti d'America.

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Aquila1979

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Citazione di: Il nostro Giorgione il 25 Mag 2022, 09:36
Come è difficile  essere gli Stati Uniti d'America.

diciamo che le opzioni che hanno sul tavolo sono maggiori delle nostre, comunque.

cartesio

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Un attacco atomico?
Contro chi?
Se fosse in un territorio vicino sarebbe un autogol, perché oltre  a fare tabula rasa dove viene effettuato porta conseguenze pluridecennali in tutti i territori circostanti. Imprevedibili. Quando c'è stato l'incidente di Chernobyl, una bazzecola in confronto ad un'atomica, il vento soffiava verso nord e Bielorussia ed i paesi baltici cono stati più contaminati dell'Ucraina meridionale. Ma non è finita lì, quando il vento ha cambiato direzione particelle radioattive sono arrivate molto lontano. Da https://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_Černobyl%27

La contaminazione in Scozia e Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

L'Agenzia per l'Energia Nucleare francese riporta che nel Regno Unito sono state introdotte restrizioni alla circolazione e la macellazione di 4,25 milioni di pecore nelle aree nel Sud-Ovest della Scozia, Inghilterra di Nord-Est, a Nord del Galles e Irlanda del Nord. Ciò è dovuto in gran parte alla diffusione di cesio relativamente mobile nel suolo torboso, ma la zona interessata e il numero di pecore contaminate si stanno riducendo in modo che, da gennaio 1994, circa 438.000 pecore erano ancora radioattive. Nel Nord-Est della Scozia (Ma89), dove gli agnelli erano allevati su pascoli contaminati, la loro attività è scesa a circa il 13% del valore iniziale dopo 115 giorni; dopo che gli animali hanno consumato mangimi incontaminati, è sceso a circa il 3,5%. Restrizioni per la macellazione e la distribuzione di ovini e renne, inoltre, al 2002 erano ancora in vigore in alcuni paesi nordici.[111]


Chernobyl è del 1986.
Tra i territori potenzialmente più a rischio per un attacco atomico ci sarebbe sicuramente la Russia, ed in particolare Mosca e San Pietroburgo, perché non ci sono montagne tra Ucraina e le due città.
Oltre a questo un attacco atomico non resterebbe senza risposta, non necessariamente atomica, ma potenzialmente altrettanto nefasta.
Le vie della guerra sono infinite.

I dirigenti russi non sono pazzi scatenati, sono criminali che agiscono razionalmente. Da un attacco atomico avrebbero solo svantaggi. Farlo per il Donbass? Inverosimile.

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