Citazione di: FatDanny il 25 Mag 2022, 08:09
Biden è la feccia, poi ci si chiede perché vincono i Trump.
Vincono perché le alternative so queste e quando vanno al governo si mostrano in tutta la loro lordura.
Così l'elettorato dem, soprattutto quello più "socialista", torna a non votare e i repubblicani stravincono.
Torno a dire come all'epoca: il voto fu totalmente anti-trump.
La fascinazione per biden era un'illusione a questa distanza, ma biden è da anni un vecchio rin[...]to a cui non affidare manco un condominio. Tirato fuori unicamente come compromesso tra i moderati davanti al pericolo Sanders.
sanders avrebbe perso contro qualsiasi candidato repubblicano, dall'ala moderata al fu tea party, fino ad arrivare ad una scopa di saggina.
trump è un unicum, oggi.
la sua politica si ricollega all'
isolazionismo americano che ha dominato la politica americana fino alla seconda guerra mondiale.
c'è voluto
pearl harbour per fare entrare gli americani in guerra.
i cittadini erano molto riottosi, mentre l'establishment aveva intravisto i pericoli del dominio tedesco sull'europa e annusato le potenzialità dell'avvicendamento con la potenza britannica.
biden si inserisce nel solco della politica usa degli ultimi 75 anni, non è rincog.lionito, segue una logica che non apprezzi.
è diverso.
per trump l'america avrebbe dovuto diventare un paese come gli altri, commerciare, arricchirsi e proteggersi dall'alto di una superiorità militare che sarà ancora tale per qualche anno.
e ha attuato una politica economica coerente: guerra commerciale con la cina, dazi, lavoro che torna in patria, spese militari condivise con gli "alleati" etc etc.
"america first" non significa suprematismo americano, ma "pensiamo prima ai c.azzi nostri e poi ai vostri".
e questo aveva già cominciato a riportare le industrie pesanti nella rust belt.
per biden invece un impero non abdica, viene spodestato, battuto: ma non abdica.
si aggrappa alla sua primazia fino alla sconfitta.
"america first" è vero e proprio
suprematismo americano. gli usa come guida del mondo, american exceptionalism, la città sulla collina e tutte le altre minchiate che gli americani si raccontano (alcuni credendoci pure).
tutto in salsa woke, per carità, così a ny e la so' tutti felici e big tech si lava la coscienza. potenza militare e bagni transgender: oh yeah.
l'impero americano si regge sul
dominio degli oceani: la sponda atlantica e il pacifico con perno su taiwan.
l'ottica di biden e quella del deep state (non in senso idiotamente complottista) sono identiche: occorre sconfiggere la russia e puntare sul contenimento della cina.
in un florilegio di contraddizioni: perché quella (larga) parte di capitalismo americano che appoggia biden ha bisogno della cina, e quindi poi mina alla base le politiche di contenimento dell'impero di mezzo, perché
business is business.
insomma, non è una questione di rincogli.oniti e socialisti. ma di chi vuole l'impero e chi no.