Oltre ad essere conosciuto e largamente impiegato come spezia nella cucina orientale, il cardamomo vanta anche notevoli proprietà benefiche, e il suo uso come fitoterapico risale a tempi antichissimi. Nella medicina ayurvedica ad esempio, il cardamomo viene considerato un rimedio efficace per la tosse e i disturbi del sistema urinario; nella medicina tradizionale cinese invece, il cardamomo viene impiegato come rimedio contro i disturbi dell'apparato gastrointestinale, come mal di stomaco e dissenteria. Infine, secondo gli Arabi, il cardamomo era addirittura dotato di virtù magiche, tanto da essere spesso citato nelle "Mille e una notte" per i suoi poteri afrodisiaci.
Oggi sappiamo che il cardamomo non ha nulla di magico e deve le sue numerose virtù soprattutto a un olio essenziale, la sua componente principale. E' all'olio essenziale presente nei semi che vengono attribuite le proprietà digestive, antinfiammatorie e antisettiche.