Leggo un po' ovunque "Eh ma è troppo forte quest'Argentina" il che secondo me equivale a nascondersi dietro ad un dito.
L'Argentina è certamente superiore all'Italia, ma anche una squadra meno forte dell'Italia contro l'Argentina non viene ridicolizzata a sta maniera se ha una sua identità e se gioca col giusto mordente.
Magari perde, ma diversamente.
O pareggia, o addirittura vince.
È come quando la Lazio prendeva le sveglie dal Napoli e qualcuno giustificava tutto con la loro superiorità tecnica, quando a sto punto avrebbero dovuto vincere 4/5-0 anche con tutte le squadre posizionate sotto la Lazio in classifica, cosa che non avveniva.
Evidentemente il problema, almeno il principale, era il come stare in campo.
La verità è che secondo me l'Italia, con tutti i suoi innegabili problemi iniziati a settembre, è ancora in fase di psicodramma ed ha affrontato questa partita consapevole del fatto che, col secondo mondiale di fila cannato (e in che modo questo!!) a NESSUNO gliene sarebbe fregato niente se avessero vinto sta coppa.
ANZI, alla luce di quanto avvenuto contro la Macedonia avrebbe fatto ancora più rabbia.
L'Argentina invece, libera da certe dinamiche, ha preso questa gara come un buon viatico da mettere sulla via di un mondiale che punta assolutamente a vincere (e che, tra le altre cose, è l'ultima occasione per Messi).
Da lì il risultato finale di 0-3.
Inutile dire che non è mai stato Immobile il problema dell'Italia che senza di lui aveva dimostrato le stesse polveri bagnate anche nello squallidissimo 0-0 in Irlanda del Nord.