Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Segnalo che il presidente del Copasir ha pubblicamente smentito le notizie strombazzate dai giornali sulla campagna di disinformazione russa con tanto di influencer e opinionisti chiamati per nome.
https://www.linkedin.com/posts/adolfo-urso_in-merito-a-quanto-riportato-da-alcuni-organi-activity-6939537017466712065-pFVQ?utm_source=linkedin_share&utm_medium=android_app
In questo caso la disinformazione l'ha fatta qualcun altro. Ma dubito che qualsivoglia giornale andrà a fondo.

Inoltre riporto un articolo con la posizione di Prodi sulla questione guerra. Mi rallegra vedere che la pensa come me su quasi tutta la linea. E Prodi non può certo essere tacciato di antieuropeismo, filorussismo o sovranismo...
https://www.ilsole24ore.com/art/prodi-pace-difficile-finche-non-trattano-stati-uniti-e-cina-AEV0crdB

Spiragli «concreti» di pace non ne vede. Ed è difficile che si aprano finché «Stati Uniti e Cina» non decideranno di assumersi direttamente il ruolo di negoziatori. Sono loro che devono muoversi. Romano Prodi interviene al Festival dell'Economia di Trento con una affluenza record di pubblico.  Quanto all'Europa, se vuole davvero esercitare un ruolo deve velocemente incamminarsi verso quella che l'ex premier ed ex presidente della Commissione europea definisce «cooperazione rafforzata» guidata da Francia, Germania, Italia e Spagna.
Del resto anche l'adesione all'Euro coinvolge solo «19 Paesi (da gennaio 20) sui 27 della Ue». Impantanarsi nella discussione sul superamento dell'unanimità non porterebbe da nessuna parte. Prodi usa parole durissime: «Sono ansioso che venga ributtato nel fango», dice il professore riferendosi alla condizione dell'unanimità delle scelte oggi importa a Bruxelles. Le divisioni evidenti sulle sanzioni lo confermano. Bisogna muoversi «rapidamente» e decisivo è - dice Prodi intervistato da Lucia Annunziata e dal vicepresidente esecutivo dell'Ispi, Paolo Magri - il ruolo di Emmanuel Macron perché la Francia ha il diritto di veto alle Nazioni Unite e l'arma nucleare e deve quindi «assumersi la leadership della politica estera europea».
Prodi lancia un monito:«Credo non si sia capito bene il peso della decisione della Germania di riarmarsi». Per l'ex premier bisogna che questo riarmo non diventi troppo «nazionalizzato», nel senso che deve essere un assest per tutta l'Unione. Ma non c'è molto tempo. «Si parla di tragedia alimentare ma per ora ci sono ancora le scorte. Tra qualche mese finiranno e le conseguenze saranno disastrose».
La guerra sta facendo emergere i nuovi rapporti di forza. Che restano dominati da Stati Uniti e Cina. I cinesi stanno costruendo alleanze inimmaginabili come quella con l'India «e noi cosa facciamo?», è la domanda del professore che sottolinea come i cinesi la guerra la fanno stando fermi. Nonostante le dichiarazioni di sostegno a Vladimir Putin «neppure una cartuccia» hanno inviato a Mosca e hanno anche detto che «nessun confine va cambiato». Ci sono ragioni obiettivo, lo scambio commerciale ha un rapporto di 1 a 10: La Cina non può rinunciare all'Europa e agli Stati uniti.
Sollecitato a margine del panel a parlare sulle fratture all'interno della maggioranza per le perplessità di Lega e M5s sulla linea del governo nel sostegno all'Ucraina, la risposta di Prodi è tagliente: Quando non si hanno alternative le perplessita si mettono da parte. Siccome nessuno vuole elezioni anticipate saranno pure perplessi ma poi un accomodamento lo troveranno». Ma queste fibrillazioni non sono prive di effetti: «Basta guardare l'andamento dello spread». Gli applausi della platea lo accompagnano verso la fine dell'intervento. Lucia Annunziata poco prima non aveva nascosto i suoi dubbi sul sostegno americano in futuro. Prodi preferisce rispondere con una battuta: «Gli americani ci fanno nuotare ma non gli dispiace se di tanto in tanto beviamo». Tutto resta circondato dall'incertezza di questi giorni. Il timore di una guerra che si protrae a lungo incombe. E Prodi non nega che potrebbe essere questo il futuro che ci attende se non si interviene anche cercando nuovi interlocutori.

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Citazione di: LaFonte il 06 Giu 2022, 18:56
Prodi lancia un monito:«Credo non si sia capito bene il peso della decisione della Germania di riarmarsi». Per l'ex premier bisogna che questo riarmo non diventi troppo «nazionalizzato», nel senso che deve essere un assest per tutta l'Unione. Ma non c'è molto tempo. «Si parla di tragedia alimentare ma per ora ci sono ancora le scorte. Tra qualche mese finiranno e le conseguenze saranno disastrose».

i crucchi non vedono l'ora di pagarci i bond e pure la difesa.


cartesio

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Citazione di: LaFonte il 06 Giu 2022, 18:56
Segnalo che il presidente del Copasir ha pubblicamente smentito le notizie strombazzate dai giornali sulla campagna di disinformazione russa con tanto di influencer e opinionisti chiamati per nome.
https://www.linkedin.com/posts/adolfo-urso_in-merito-a-quanto-riportato-da-alcuni-organi-activity-6939537017466712065-pFVQ?utm_source=linkedin_share&utm_medium=android_app
In questo caso la disinformazione l'ha fatta qualcun altro. Ma dubito che qualsivoglia giornale andrà a fondo.


Il presidente ha semplicemente detto di non aver attivato indagini sugli influencer. Il che ovviamente non vuol dire che non ci siano stati tentativi di orientamento dell'opinione pubblica in quel senso.

In merito a quanto riportato da alcuni organi di stampa, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica rileva di non aver mai condotto proprie indagini su presunti influencer e di aver ricevuto solo questa mattina un report specifico che per quanto ci riguarda, come sempre, resta classificato.

Peraltro, il Comitato si attiene sempre scrupolosamente a quanto previsto dalla legge 124/2007, non è una Commissione di inchiesta ma organo di controllo e garanzia; non ha poteri di indagine ma ottiene informazioni dagli organi preposti, nel corso di audizioni o sulla base di specifiche richieste, anche al fine di realizzare, ove lo ritenga, relazioni tematiche al Parlamento.

Con queste procedure ha attivato l'indagine conoscitiva 'sulle forme di disinformazione e di ingerenze straniere, anche con riferimento alle minacce ibride e di natura cibernetica', della quale ha dato comunicazione ai presidenti delle Camere e nella pubblica agenda dei propri lavori.

Il Comitato, inoltre, agisce sempre con il vincolo della segretezza, a cui rigorosamente si attiene, e quando comunica lo fa solo sulla base di precise deliberazioni nelle modalità prescritte dalla legge.

Auspica, pertanto, soprattutto su questa vicenda, che vi sia sempre una corretta attribuzione e riconoscibilità delle fonti proprio al fine di garantire quella libera e corretta informazione che è alla base della nostra democrazia, e che ciascuno si attenga alle proprie responsabilità, nella piena e leale collaborazione tra gli organi dello Stato.

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I Saud acconsentono all'incremento della produzione di petrolio (30% in più da parte OPEC, in cui la faranno da padrone Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti).

Riavvicinamento 🇺🇸 🇸🇦? Per me MBS ha avuto paura che gli 🇺🇸 si riavvicinassero all' 🇮🇷, mossa che avrebbe spiazzato anche 🇮🇱, storico alleato nella regione, imprescindibile a fini elettorali interni.
Eppure (a mio modestissimo parere) un riavvicinamento 🇺🇸 🇮🇷 sarebbe essenziale, Biden deve trovare il modo per far convivere Saud e Ayatollah, solo così spezzerà davvero l'influenza russa sul mercato degli idrocarburi.
Idem come sopra per il 🇻🇪. È vero che non sono più gli anni '70, ma io mi attendo che se Maduro continuerà nella sua politica faccia la fine di Allende.

In tutto questo se la 🇨🇳 dovesse riuscire ad avvicinarsi all' 🇮🇳 la guerra ucraina avrebbe un unico vincitore: Xi

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Citazione di: cartesio il 07 Giu 2022, 13:01
Il presidente ha semplicemente detto di non aver attivato indagini sugli influencer. Il che ovviamente non vuol dire che non ci siano stati tentativi di orientamento dell'opinione pubblica in quel senso.

Assolutamente, ha detto molto di più. Ha detto:
1) noi non abbiamo poteri di indagine
2) noi possiamo solo "ottenere informazioni dagli organi preposti"
3) abbiamo chiesto informazioni sulla disinformazione straniera e le minacce cibernetiche
4) il report ci è stato consegnato stamattina
5) noi i nomi non li divulghiamo mai

Il Corriere aveva pubblicato una lista di nomi, aveva scritto apertamente che erano le marionette dei russi (quindi praticamente tutto quello che scrivevano ste persone era dettato da Putin), a libro paga loro. E che questo lo affermava il Copasir.
Il Copasir ha smentito radicalmente tutto: l'indagine loro, i nomi, il fatto che i nomi fossero nel report, il fatto che il report fosse sulla Russia (se la richiesta di info era sulla disinformazione e la minaccia cyber può starci dentro  Israele come gli USA oltre che la Russia e la Cina e chissà chi, che ne sai? Come puoi puntare il dito così su un fronte preciso?)
E la conclusione, in linguaggio diplomatico, si legge " badate di non azzardarvi mai più ad associare il nostro nome a ste porcate".
In tempi normali per comunicati come questo saltavano i direttori dei giornali. Visto che qui manco si dimette l'ultimo dei redattori, è chiaro che sta cosa è stata voluta molto in alto.

Poi ovvio che il tentativo di orientare l'opinione pubblica da parte russa, magari proprio con quegli influencer, può esserci. Ma visto che il Copasir dice che sto polverone è inventato, io vedo una EVIDENTE manipolazione dell'opinione pubblica in funzione antirussa-antipacifista, assolutamente innegabile. Ma su questa nessuno si scandalizza. Ed è assai grave.

Davy_Jones

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https://www.eurointelligence.com/column/the-west-and-the-rest

non e' tanto per il contenuto dell'articolo (cose che abbiamo scritto anche qui in diversi), quanto l'autore: Wolfgang Muenchau e' il top giornalista economico tedesco (https://de.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_Münchau)

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The pandemic and the war taught me something I sort of knew, but not really. It is a one thing to say that the world is interconnected, as a cliché. It is quite another to observe what actually happens on the ground when those connections get torn apart.

The western sanctions were based on a formally correct but misleading premise, one that I believed myself at least up to a point: That Russia is more dependent on us than we are on Russia. Russia has more wheat than it can eat, and more oil than it can burn. Russia is a provider of primary and secondary commodities, on which the world has become dependent. Oil and gas are the biggest sources of Russian export revenues. But our dependency is most acute in other areas: food and also rare metals and rare earths. Russia is not a monopolist in any of the categories. But when the largest exporters of those commodities disappears, the rest of the world experiences physical shortages and rising prices.

Russia is the world largest exporter of gas, accounting for just under 20% of global exports. Russia is the largest exporter of oil, after Saudi Arabia, and accounts for 11% of world exports. It the largest exporter of fertilisers, and of wheat. Russia and Ukraine together account for almost a third of global wheat exports. Russia is the world's largest exporter of palladium, a metal that is critical in the production of catalytic converters and fuel cells. Russia is also the largest world exporter of nickel, which is used in batteries, and in the production for hybrid cars. German industry is warning that it is reliant not only on Russian gas, but on other critical supplies from Russia.

Did we think this through? Did the foreign ministries that drew up the sanctions discuss at any point what we would do if Russia were to blockade the Black Sea and not allow Ukrainian wheat to leave the ports? Did we develop an agreed-upon response to Russian food blackmail? Or did we think we can adequately address a global starvation crisis by pointing the finger at Putin?

The lockdown taught us a lot about our vulnerability to supply chain shocks. It has reminded Europeans that there have only two routes to ship goods en masse to Asia and back: either by container, or by rail through Russia. We had no plan for a pandemic, no plan for a war, and no plan for when both are happening at the same time. The containers are stuck in Shanghai. The railways closed because of the war.

Economics sanctions work when the target is small: South Africa in the 1980s, Iran, North Korea. Russia is much larger. The relevant size indicator is not GDP. In terms of GDP, Russia is the size of the Benelux countries, or Spain. The GDP metric ignores network effects.

Those networks effects are sufficiently large to render the instrument of economic sanctions unsustainable. Alternative sources exist for each and every one of those Russian commodities, but if you cut world supply by a permanent 10, 20 or 40%, depending on the commodity, you cannot physically generate the same output that we generate now at the same prices. The economy reacts through higher prices and falling demand and supply.

I have concluded that we are all too connected to be able to impose sanctions on each other without incurring massive self-harm. You may argue that it is worth it. If you do, you sound like the tenured economics professor who argues that a rise in unemployment is a price worth paying.
Putin is dependent on western supplies too. The rise in oil and gas prices, and the fall in Russian imports from the rest of the world, has brought a windfall dollar gain to his economy, but he cannot easily spend the money. The Russian economy will suffer a severe slump. That is not in doubt. The direct impact of the sanctions on Russia will be bigger than on us. But that comparison, too, is a false metric. What counts is the difference between the impact and our respective pain thresholds. Putin's is much higher.

I can only see a single scenario in which the imposition of economic sanctions would work to our advantage: if we managed to get rid of Putin, and he is replaced by a pro-western democratic leader. That may well be the US administration's ultimate war aim, but it is a long shot. Even a military defeat of Russia would not necessary trigger a new Russian revolution. The broken network problem would persist.


Unless we cut a deal with Putin, with the removal of sanctions as a component, I see a danger of the world becoming subject to two trading blocs: the west and the rest. Supply chains will be reorganised to stay within them. Russia's energy, wheat, metals, and rare earths will still be consumed, but not here. We keep the Big Macs.

I am not sure the west is ready to confront the consequences of its actions: persistent inflation, reduced industrial output, lower growth, and higher unemployment. To me, economic sanctions look like the last hurrah of a dysfunctional concept known as the west. The Ukraine war is a catalyst of massive de-globalisation.



FatDanny

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Strano che su Butcha non si sia ancora mosso assolutamente nulla per istruire un'indagine indipendente.
Né a livello di Nazioni Unite né ad altro livello.

Al netto del commento al post il servizio di SKY in effetti è interessante.
Indirettamente smentisce il genocidio e ammette che i russi prendono informazioni per colpire installazioni militari, non per fare piazza pulita etnica.

https://www.facebook.com/674293284/videos/1237730756766095

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Citazione di: Aquila1979 il 07 Giu 2022, 14:38
Se non vi fossero di mezzo migliaia di morti ed una atroce sofferenza per milioni di persone sarebbe interessante analizzare come si muove lo scacchiere internazionale.

I Saud acconsentono all'incremento della produzione di petrolio (30% in più da parte OPEC, in cui la faranno da padrone Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti).

Riavvicinamento 🇺🇸 🇸🇦? Per me MBS ha avuto paura che gli 🇺🇸 si riavvicinassero all' 🇮🇷, mossa che avrebbe spiazzato anche 🇮🇱, storico alleato nella regione, imprescindibile a fini elettorali interni.
Eppure (a mio modestissimo parere) un riavvicinamento 🇺🇸 🇮🇷 sarebbe essenziale, Biden deve trovare il modo per far convivere Saud e Ayatollah, solo così spezzerà davvero l'influenza russa sul mercato degli idrocarburi.
Idem come sopra per il 🇻🇪. È vero che non sono più gli anni '70, ma io mi attendo che se Maduro continuerà nella sua politica faccia la fine di Allende.

In tutto questo se la 🇨🇳 dovesse riuscire ad avvicinarsi all' 🇮🇳 la guerra ucraina avrebbe un unico vincitore: Xi


in aggiunta, nei prossimi mesi verranno al pettine molti altri nodi:
- il governo estone e' gia' collassato [per l'economia e i sospetti di filo-russismo (?)]
- da ieri BoJo e' un morto che cammina (sempre per l'economia) e liz truss si e' gia' proposta come sostituta
https://www.bbc.com/news/live/uk-politics-60289386
- la finlandia ha per la prima volta criticato la turchia per le 10 condizioni che ha posto per il suo ingresso nella nato (appuntamento a fine giugno)
https://yle.fi/news/3-12481212
- scholz comincia ad avere seri problemi di tenuta (ora sta muovendosi in 100 direzioni diverse per limitare i danni)
- il ns governo e' a scadenza ma non sono escluse sorprese in autunno (in autunno si giocherà' la partita del gas russo ai paesi europei)
- la EC ormai va per cicoria (il caricatore unico mlm...)
- a novembre ci sono le mid term americane
- e in autunno c'e' il congresso del pc cinese che deve decidere se confermare xi o meno


Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 08 Giu 2022, 09:46
- e in autunno c'e' il congresso del pc cinese che deve decidere se confermare xi o meno

io su questo non ho moltissimi dubbi.
certo che Xi potrebbe vedersi costretto a virare su una piattaforma più aggressiva

PARISsn

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leggo stamattina sull' Essenziale che a Siracusa dove c'e la  piu' grossa raffineria  italiana, un impianto che raffina qualcosa tipo 20 milioni di barili all'anno e che appartiene alla russa Lukoil tramite  una partecipata svizzera, dall'inizio della guerra arriva solo petrolio russo , perche le sanzioni impediscono transazioni e quindi non è possibile per la Lukoil acquistare petrolio altrove, prima  il petrolio russo che arrivava a questa raffineria era il 15% del totale, ora  è il 100% ma dal 1 gennaio 2023, con le  nuove e sanzioni che  impediranno l' importazione via mare, l'impianto sara' costretto a fermarsi, e di conseguenza si fermera' l'intero petrolchimico siciliano, l'impianto chimico dell Eni, la raffineria dell' algerina Sonatrach e l'impianto di produzione di gas liquido della francese Air Liquide, dato che lavorano tutti in maniera  integrata con la raffineria Lukoil, si perdera' un fatturato di 1,1 miliardi di euro e tra lavoratori diretti degli impianti e indotto sono a rischio ben 8mila  posti di lavoro...." una bomba sociale " come  l'ha definita Musumeci

cartesio

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A proposito di propaganda putiniana. Da https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/06/08/ucraina-il-rabbino-capo-di-mosca-fuggito-in-ungheria_27ab316f-9c7e-49ea-ad30-852c103e1a24.html

Il rabbino capo di Mosca, Pinchas Goldschmidt, è fuggito dalla Russia dopo essere stato sottoposto a pressioni per sostenere l'invasione dell'Ucraina.

Lo rende noto Avital Chizhik-Goldschmidt, giornalista negli Stati Uniti e nuora dell'autorità religiosa ebraica.

"Posso finalmente rendere noto a tutti - scrive la reporter sul suo account Twitter - che i miei suoceri sono stati messi sotto pressione dalle autorità per sostenere pubblicamente la 'operazione speciale' in Ucraina e si sono rifiutati di farlo.

Sono fuggiti in Ungheria due settimane dopo l'invasione russa e ora sono in esilio dalla comunità che hanno amato e costruito e in cui hanno cresciuto i loro figli per oltre 33 anni", spiega la Chizhik-Goldschmidt.

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Citazione di: LaFonte il 07 Giu 2022, 22:18
Assolutamente, ha detto molto di più. Ha detto:.....

Ho riportato per intero le dichiarazioni di Urso, non era necessario riscrivere tutto.
Invece sarebbe stato utile riportare cosa aveva scritto il Corriere, visto che ce l'hai con loro, così si capisce meglio il senso di quelle dichiarazioni. Probabilmente a partire da questa pagina

https://www.corriere.it/politica/22_giugno_05/rete-putin-italia-chi-sono-influencer-opinionisti-che-fanno-propaganda-mosca-fce2f91c-e437-11ec-8fa9-ec9f23b310cf.shtml

si possono ricostruire le dichiarazioni di Urso. Per esempio da
https://www.corriere.it/politica/22_maggio_09/i-fari-copasir-la-macchina-propaganda-agisce-anche-italia-98e157d0-cf7c-11ec-99b8-03572084bce6.shtml

«La task force europea ha accertato oltre 13mila casi di disinformazione russa in Europa dal 2014 ad oggi. Nelle nostre relazioni il Copasir ha denunciato come la macchina della propaganda agisca anche nel nostro Paese ed ora stiamo svolgendo un accertamento con i direttori dell'intelligence ed altre istituzioni che devono essere consapevoli di ciò che abbiamo acquisito». Usa parole nette il presidente del Copasir, Adolfo Urso, alla vigilia di una tornata di importanti audizioni sul tema della disinformazione: previsti gli interventi del direttore dell'Aisi, del presidente di Agcom e dell'ad della Rai Carlo Fuortes che parlerà giovedì .
«La disinformazione russa» sottolinea Urso, «opera anche attraverso spionaggio, assunzioni in aziende russe, campagne e fake news.


Comunque non è che dobbiamo limitarci alle dichiarazioni di Urso o alle indagini del Copasir per documentarci sulla propaganda russa in Italia. Anzi, enfatizzare la smentita di Urso può far pensare che tale propaganda non ci sia, erroneamente.

Citazione di: FatDanny il 08 Giu 2022, 08:05
Strano che su Butcha non si sia ancora mosso assolutamente nulla per istruire un'indagine indipendente.
Né a livello di Nazioni Unite né ad altro livello.

Butcha è Butcher scritto all'americana?    ;)



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Cartesio, la cosa [...] dell'articolo del Corriere è la lista di nomi che contiene. Una lista di proscrizione che punta l'indice su un bel pò di persone additandole al pubblico ludibrio quali ca.z.ari guerrafondai al soldo dei russi, senza uno straccio di prova.
E perdipiù tirano il sasso nascondendo al mano e nascondendosi dietro una autorità ufficiale "non lo diciamo noi ma il COPASIR!" che quei nomi non li ha MAI fatti.
Una roba del genere è assolutamente inaudita, ed il fatto che la propaganda russa in Italia esista, non c'entra assolutamente NIENTE!
Qui siamo al livello dei processi maccartisti contro i comunisti, lo capisci?

TUTTE le grandi potenze spiano le altre.
TUTTE le grandi potenze cercano di procurarsi una buona immagine negli altri Paesi.
TUTTE le grandi potenze cercano di dipingere una cattiva immagine dei loro rivali.
TUTTE le grandi potenze hanno budget a loro disposizione per pagare chi li aiuta in questo giochetto.
Lo fanno gli americani, i francesi, gli inglesi, i cinesi, i turchi, gli arabi... (lo facciamo anche noi). Io personalmente non mi scandalizzo che avvenga perchè è nell'ordine delle cose.
A scuola mi hanno insegnato il pensiero critico, ogni tanto leggevamo in classe lo stesso giorno l'Unità, l'Avvenire, il Corriere, Repubblica, il Sole24 ore. Guardavamo il modo diverso con cui veniva data la stessa notizia. Ci insegnavano a giudicare con la nostra testa, a fare la tara a quel che si leggeva, a PENSARE.
Adesso ci dicono cosa dobbiamo pensare, a chi dobbiamo credere e a chi no, chi è degno del nostro ascolto/lettura e chi no. SENZA PROVE del fatto che chi ci dicono essere prezzolato lo sia davvero.
Scusa, ma sta cosa non la accetto e non la acetterò mai.

Chiudo con un interessante video di Moni Ovadia, che non le manda a dire...
https://twitter.com/strange_days_82/status/1534565641864327168

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Notizie degli ultimi giorni dai media usa o filo-usa:

- Usa vs Asia
https://www.nytimes.com/2022/06/01/opinion/us-biden-asia-china-economy-influence.html

- Usa vs America
https://www.nytimes.com/2022/06/07/us/politics/biden-summit-los-angeles.html
https://www.aljazeera.com/news/2022/6/6/mexico-will-skip-us-hosted-summit-of-the-americas
https://www.reuters.com/world/americas/exclusive-under-biden-china-has-widened-trade-lead-much-latin-america-2022-06-08/

- Usa vs Saudi
https://www.nbcnews.com/politics/white-house/white-house-postpones-biden-trips-saudi-arabia-israel-rcna31951
Notare che due giorni dopo si viene a sapere che
https://www.nytimes.com/2022/06/07/us/politics/general-john-allen-lobbying-qatar.html
cosa che sicuramente non e' piaciuta ai sauditi

- Usa vs MO
https://www.nationalreview.com/corner/what-is-bidens-strategy-in-the-middle-east/

- Usa vs Ukraina
https://www.nytimes.com/2022/06/08/us/politics/ukraine-war-us-intelligence.html

- Usa vs Usa
https://www.politico.com/news/2022/06/05/biden-wants-to-get-out-more-seething-that-his-standing-is-now-worse-than-trumps-00037278

- Usa vs default russo
https://www.reuters.com/article/ukraine-crisis-russia-cds-idUSKCN2MC1FP
https://www.reuters.com/markets/europe/russia-failure-pay-credit-event-investor-committee-finds-2022-06-01/
Qui la notizia e' la seguente: nel momento in cui gli usa manderanno la russia in default (pare, luglio) scatteranno >3.4B$ di cds (assicurazioni contro il default) stipulate dagli acquirenti dei bonds al momento dell'acquisto (oggi queste assicurazioni per i bond russi costano infinito, all'epoca costavano praticamente zero). Questi 3.4B$ verranno pagati ai titolari dei bonds (es. fondi) dalle banche che hanno venduto i bonds. Le quali banche dicono che, 1 nanosecondo dopo aver pagato, porteranno il governo usa in tribunale per riavere i soldi (e vinceranno). Di articoli su questo ne stanno uscendo molti. Credo siano dei gentili inviti all'amministrazione biden a ripensarci.


Guardate, io non voglio insistere con gli errori che l'amministrazione biden sta accumulando a velocita' supersonica, ma e' dura se noi siamo legati mani e piedi a loro. La politica estera dell'amministrazione biden in questa fase sembra un delirio senza capo ne' coda, roba che trump a paragone era Adenauer. Purtroppo, se i loro nemici devono essere anche nemici nostri (idea per me completamente assurda ma ok), allora i loro problemi sono anche problemi nostri.

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Citazione di: Davy_Jones il 09 Giu 2022, 07:02
Notizie degli ultimi giorni dai media usa o filo-usa:

- Usa vs Asia
https://www.nytimes.com/2022/06/01/opinion/us-biden-asia-china-economy-influence.html

- Usa vs America
https://www.nytimes.com/2022/06/07/us/politics/biden-summit-los-angeles.html
https://www.aljazeera.com/news/2022/6/6/mexico-will-skip-us-hosted-summit-of-the-americas
https://www.reuters.com/world/americas/exclusive-under-biden-china-has-widened-trade-lead-much-latin-america-2022-06-08/

- Usa vs Saudi
https://www.nbcnews.com/politics/white-house/white-house-postpones-biden-trips-saudi-arabia-israel-rcna31951
Notare che due giorni dopo si viene a sapere che
https://www.nytimes.com/2022/06/07/us/politics/general-john-allen-lobbying-qatar.html
cosa che sicuramente non e' piaciuta ai sauditi

- Usa vs MO
https://www.nationalreview.com/corner/what-is-bidens-strategy-in-the-middle-east/

- Usa vs Ukraina
https://www.nytimes.com/2022/06/08/us/politics/ukraine-war-us-intelligence.html

- Usa vs Usa
https://www.politico.com/news/2022/06/05/biden-wants-to-get-out-more-seething-that-his-standing-is-now-worse-than-trumps-00037278

- Usa vs default russo
https://www.reuters.com/article/ukraine-crisis-russia-cds-idUSKCN2MC1FP
https://www.reuters.com/markets/europe/russia-failure-pay-credit-event-investor-committee-finds-2022-06-01/
Qui la notizia e' la seguente: nel momento in cui gli usa manderanno la russia in default (pare, luglio) scatteranno >3.4B$ di cds (assicurazioni contro il default) stipulate dagli acquirenti dei bonds al momento dell'acquisto (oggi queste assicurazioni per i bond russi costano infinito, all'epoca costavano praticamente zero). Questi 3.4B$ verranno pagati ai titolari dei bonds (es. fondi) dalle banche che hanno venduto i bonds. Le quali banche dicono che, 1 nanosecondo dopo aver pagato, porteranno il governo usa in tribunale per riavere i soldi (e vinceranno). Di articoli su questo ne stanno uscendo molti. Credo siano dei gentili inviti all'amministrazione biden a ripensarci.


Guardate, io non voglio insistere con gli errori che l'amministrazione biden sta accumulando a velocita' supersonica, ma e' dura se noi siamo legati mani e piedi a loro. La politica estera dell'amministrazione biden in questa fase sembra un delirio senza capo ne' coda, roba che trump a paragone era Adenauer. Purtroppo, se i loro nemici devono essere anche nemici nostri (idea per me completamente assurda ma ok), allora i loro problemi sono anche problemi nostri.

Non ho capito una cosa. Putin e "nemico" degli USA" ma non è "nemico" dell'Europa?
Oppure Putin è nemico dell'Europa perché è nemico degli USA?

Davy_Jones

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https://eng.mil.ru/en/special_operation/news/more.htm?id=12424655@egNews

bollettino del mod russo per il 7/6: ca. 800 soldati ucraini morti nelle varie zone in cui si combatte


Citazione di: Il nostro Giorgione il 09 Giu 2022, 07:05
Non ho capito una cosa. Putin e "nemico" degli USA" ma non è "nemico" dell'Europa?
Oppure Putin è nemico dell'Europa perché è nemico degli USA?

non capisco la domanda

Davy_Jones

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Davy_Jones

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https://edition.cnn.com/2022/06/09/politics/biden-summit-of-the-americas-day-two/index.html

ot
Earlier Thursday, Biden told executives that he sees "no reason why" the region "does not develop into the most democratic hemisphere in the world" over the next decade.
"We have everything," the President said in remarks at the CEO Summit of the Americas. "We have the people, we have the resources, and we have more democracies in this hemisphere than any other hemisphere. There's a lot we can do."

:DD (dai questa e' carina)
/eot

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sto studiando politica economica.
sto leggendo di "sostegno alla domanda aggregata", "politiche monetarie espansive", "deflazione", "inflazione".

e da qui mi pare di capire che il problema più grande che ci troviamo ad affrontare sia l'enorme montagna di debiti che sono stati accumulati dopo il 2008 e la crisi di fiducia sistemica.

non è la guerra (non atomica, ovvio) l'unico modo per sanare tutto? non potrebbe essere, a breve, l'unico sbocco?


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