Citazione di: dezzomania il 06 Lug 2022, 07:54
Attenzione pero', c'è una narrativa che vede sempre la Lazio come la cattiva avara e spilorcia che non sa gestire le trattative. Ma non credo che si siedano al tavolo solo e soltanto con munifici benefattori pronti a ogni sacrificio. L'altro giorno guardavo una trasmissione televisiva dove era intervistato Canovi che moraleggiava suoi presidenti e i fondi di investimento delle società che vampirizzano il calcio. Limortacci sua, lui è quello che fece firmare al giovane Nesta, su un letto d'ospedale dopo l'infortunio, un pezzo di carta che obbligò Cragnotti a ricomprarlo.
Io credo che al momento non sappiamo nulla sull'entità della "differenza" e quindi sospenderei ogni giudizio. Sono anch'io convinto che la questione sia sulle commissioni, il che esclude una responsabilità di Romagnoli che magari da mo che avrebbe firmato. Ma sono anche convinto che, come sta avvenendo per tutti i vari giocatori che arrivano a scadenza, questa storia delle "commissioni" sia tutto tranne che una percentuale ma che sia, alla fine della fiera, il vero nocciolo delle trattative e lo stipendio del calciatore un dettaglio.
E questo lo si puo' dedurre anche dal fatto che, come ha sottolineato qualcuno, se fosse solo un dettaglio basterebbe che Romagnoli togliesse la delega e allora sarebbe tutto risolto. Probabilmente le cifre delle commissioni, e quelle di un'eventuale penale da pagare per il giocatore, sono di un altro tenore rispetto ai famosi 300mila euro di cui si parla.
Ovviamente speriamo tutti che si risolva, anche per una questione di tranquillità d'ambiente.
Ma io non credo alla tirchieria di Lotito come unica spiegazione dei mali del mondo.
Secondo me le commissioni superano largamente i 4 o 5 milioni di euro alla firma.