LAZIO (4-3-3): Iannarilli; Spirito, Faraoni, Luciani, Adeleke; Coppola, Zampa, Capua; Ceccarelli, Di Mario (63' Trombetta), Barreto (50' Mancini). A disp.: Berardi, Campoli, Sciamanna, Cavalieri. All.: Sesena
PARMA (4-2-4): Russo; Traore, Palumbo, Gigli, Ogliari; Gallassi, Tamasi; Lapadula, De Vitis, Kovic, Pasi.A disp.: Santurno, Uveges, Fedrico, Lucci, Uveges, Bernasconi, Konate. All.: De Patre
Marcatori: 44' Di Mario 91' Mancini, 94' Lapadula
PRIMO TEMPO:
Al termine della prima frazione di gioco, Lazio in vantaggio grazie ad una sortita individuale di Di Mario, che raccoglie una palla vagante in area e batte l'estremo difensore ospite con un diagonale forte e preciso che si insacca all'altezza dell'incrocio dei pali. Si concretizza allo scadere la supremazia della compagine di Sesena (squalificato), che in precedenza aveva sfiorato la via della rete grazie a due iniziative di Capua. Buona la prestazione della coppia centrale Faraoni-Luciani che hanno tenuto a bada l'insidioso reparto offensivo del Parma. In chiaro-scuro la prima frazione di gioco dell'uruguaiano Barreto. Con questo risultato (andata temrinata 0-0), la primavera biancoceleste approderebbe alla Final Eight.
SECONDO TEMPO:
Il sogno degli aquilotti di Roberto Sesena continua. Il ritorno degli ottavi di finale del campionato Primavera tra Lazio e Parma si infiamma con il boato del centro sportivo di Formello, che al 91' festeggia il 2-0 firmato Francesco Mancini. Il giovane talento biancoceleste, che aveva rilevato ad inizio ripresa uno spento Barreto, sigilla in extremis, con un perfetto pallonetto, la giornata trionfale dei capitolini, che in virtù dello 0-0 dell'andata accedono alla Final Eight Primavera. Inutile la rete nel finale dell'attaccante parmense Lapadula che fissa il risultato sul 2-1.