Che Acerbi si trovi in una situazione lavorativamente scomoda è evidente (anche se a 2,5 mln l'anno, piacerebbe anche a me. Battuta ovvia), quindi sarebbe utile per tutti che trovasse una sistemazione altrove. Bisogna anche considerare che non è un soprammobile, finchè rimane un calciatore della Lazio, è un valore economico che va salvaguardato. Salire in ritiro per insultare un nostro calciatore, a me, sembra una follia. Ignorarlo basterebbe.
Tanti calciatori sono stati al di sotto delle loro qualità negli ultimi due anni. Luis Alberto che lo scorso anno si presenta con dieci giorni di ritardo, che fa polemica sull'aereo, non è mai stato insultato.
La risata col Milan io l'ho interpretata diversamente e quella sera, a mio avviso, su quel goal, la responsabilità maggiore ce l'ha Strakosha, che segue la traiettoria della palla e non la chiama. Ma sono opinioni confutabili. Insultare un calciatore per le prestazioni è assurdo. Poi non dimentico neppure io le dichiarazioni nazionali e il ditino col Genoa. La società avrebbe dovuto riflettere sul rinnovo a certe cifre e per troppi anni. I contratti vanno ponderati. Bisognerebbe tornare ai tre anni canonici in certi casi, invece dei cinque che troppo spesso vengono proposti per spalmare somme ingenti.