Quel video è da lacrime, chi come me è coetaneo (più o meno) di Romagnoli, lo invidia tantissimo e capisce benissimo quelle parole.
La visione Cragnottiana porta frutti anche tantissimi anni dopo, e io comincio a sentirmi vecchietto

Alessio, quel 13 sappiamo benissimo cosa significa noi nati nella prima metà dei '90. Nesta era un baluardo che contrastava la propaganda peperonica di frangiesco. Tu avevi il poster, io il santino sul comodino. I miei pomeriggi con mamma e papà alla villa con la maglietta della Lazio "Argentina" con Nesta 13 sulla schiena e Schumacher che dominava la F1.
Ero tifoso di 2 armate imbattibili, la Lazio col Capitano più vincente della storia di Roma, e la Ferrari con uno dei piloti più forti di sempre.
Schumacher l'ho perso forse per sempre, per Nesta ho pianto da bambino, ho pianto da uomo a "di padre in figlio" e quasi svenivo quando l'ho incontrato a Ferentino prima della firma col Frosinone.
A quasi 30 anni i miti sono ormai custoditi in un angolo del cuore, ma c'è ancora una flebile luce di speranza di viverne un altro. Tanti bambini lo meriterebbero.
Ecco, sto piangendo di nuovo