Citazione di: Tarallo il 05 Ago 2022, 07:34
Il loro mercato lo riassumo così: un mercato intelligente, potenzialmente dirompente, fatto anche sotto chiara pressione economica, ma che ha due problemi: è a rischio (non si sa se questi parametri zero potranno ripetersi ai migliori livelli della loro carriera, nel qual caso sono cazzi) e non è a lungo termine.
Per finire, dico che essendo arrivati duecentesimi in classifica ne avevano un gran bisogno, quindi vediamo come si posizionano.
Sono d'accordo con tutto il post ma penso che penso che il termine intelligente sia inadatto. Non c'è intelligenza in questo mercato. Piuttosto opportunismo e scommessa.
E' un mercato che, nel cortisssimo periodo, mi lascia dubbi (nel senso che se tutti i tasselli vanno a posto lottano per la champion's) ma nel lungo periodo mi rassicura perché conferma che la famosa lungimiranza della nuova proprietà se c'è è molto nascosta.
Hanno fatto un mercato da Inter dei tempi d'oro, quando andava alla ricerca del nome altisonante con stipendi da nababbi senza nessun costrutto tecnico o progetto anche solo a medio termine. Shaqiri, Podolski, Quaresma, o i Vidal e i Sanchez dello scorso anno. Che dopo mezzo giro di giostra sono passati allo status "esuberi". Lo stesso Mourinho, come tecnico, è abbastanza superato e la qualifica di "bollito" che si porta appresso in Europa non è stato messo in dubbio dalla vittoria in Conference.
La perdita dell'Armeno, secondo me, resta molto sottovalutata.
Poi ovviamente, sarebbe stupido scrivere che non hanno preso nomi altisonanti, soprattutto Dybala, ma le loro criticità restano abbastanza irrisolte, soprattutto nella tenuta difensiva a centrocampo e subito dietro oltre a una discreta fragilità fisica in tutti i suoi componenti migliori, da Dybala passando per Zaniolo, Spinazzola arrivando a Smelling. QUest'anno avranno anche l'El che è più complessa della Conference.
Insomma, mercato che giustamente li fa sognare ma che a me, personalmente, non toglie il sonno.