Citazione di: alex73 il 14 Ago 2022, 09:42
questa e' la soluzione vincente per unire necessità di ampliamento e rispetto dei vincoli assurdi
Peccato che nei vincoli assurdi rientrino anche il divieto di sopraelevazione e di copertura.
Poi la piastra per sostenere questa struttura esterna sarebbe talmente grande che finirebbe su Viale Tiziano da una parte e sul cavalcavia di Corso Francia dall'altra.
Non ci sono gli spazi per una soluzione del genere.

Il progetto di cui si parla fu già bocciato dai nervy (che un'amministrazione seria avrebbe già sfanculato a calci in culo) anche se, secondo me hanno i diritti solo sui progetti e sulle soluzioni ingegneristiche e non sul manufatto che non è di loro proprietà.
Ma tanto anche tralasciando questi ricattatori, che secondo me sono l'ultimo dei problemi (nel senso che faccio quel che voglio e tu fammi causa, poi ne riparliamo fra 25 anni), nulla che non sia la demolizione totale e la ricostruzione ex novo starebbe in piedi, strutturalmente. Ma è impossibile, come ormai dovremmo aver capito tutti.
Penso che Lotito presenterà il ballon d'essai di un progetto che non accetteranno mai, poi passerà alla fase due "unica alternativa Tiberina" e intanto passano gli anni, quelli faranno lo stadio e noi all'Olimpico senza vedere la partita fino al trapasso di Iron Claudio. Una delle tante pene accesssorie dell'ergastolo Lotito per la Lazio. Per la gioia di tanti qui dentro, fra l'altro.
Rispondendo a Robylele, "amico Tarebano coi capelli un po' corti, così uomo e così bambinoooo" (semicit. 😁😁) e premettendo che non sono io ad essere il vate ma il Flaminio ad essere il water, dico che sicuramente lo faranno a Pietralata perché tecnicamente non ci sono ostacoli. L'unica incertezza nota è la storia di possibili ricorsi degli eredi dei proprietari espropriati, ma il modo di uscirne senza problemi c'è (oltre a quello di pagarli per non rompere), come ho già scritto : proprietà comunale e concessione 99ennale.
Poi ci sono gli imprevisti del Monopoli, tipo Villa Romana che salta fuori dopo quattro botte di escavatrice (non so se ve ne siete accorti ma Roma antica era 'na roba tipo Tokyo). A Tor di Valle "in galera" era invece una certezza.
Insomma l'unica incertezza enorme sono i tempi, ma penso che entro il 2030 al massimo sarà cosa fatta, a patto che aprano i cantieri nel 2023.
È rimasta a Roma solo UNA posizione migliore come accessi, visibilità e spazi, ma a Lotito non interessa. Ne abbiamo già parlato al lungo...