Ah Pizzarotti che si è alleato con Renzi e Calenda (che Letta ha corteggiato fino a farsi sbattere la porta in faccia) è di "
destra proprio di destra"?

ecco un altro esempio di incapacità nella lettura politica.
Spiego. Non si può analizzare un fenomeno politico in modo tanto spiccio.
Si usa una categoria essenzialista, l'
essere, che se dovessimo utilizzare anche con la parabola del PCI-PDS-DS-PD ci farebbe arrivare ad una totale incapacità di comprensione dei fenomeni. Perché se si presuppone un'essenza non si può spiegare in alcun modo anche solo il passaggio dall'eurocomunismo di fine '70 inizi '80 alla terza via degli anni '90.
Incapacità che in effetti caratterizza molte letture che guardano a quei soggetti come se nulla fosse cambiato o se l'
essenza fosse rimasta la stessa.
In politica non c'è l'essere in un modo, al massimo c'è lo stare, il collocarsi, in rapporto alle condizioni storiche, alla
congiuntura.
Il colore degli occhi è un'essenza, sentire caldo/freddo è una condizione, coprirsi o spogliarsi un comportamento in base ad una condizione congiunturale.
Bene, in tutta europa la crisi strutturale dei sistemi economici e politici di inizio secolo ha portato ad una crisi di legittimità generale in tutti i principali paesi. Questa crisi ha prodotto fenomeni politici nuovi, tacciati di
populismo da parte del vecchio blocco di potere per screditarli, usati in termini spregiativi.
questi fenomeni non erano/sono né di destra né di sinistra DI PER SE'
Come diceva Gramsci* fenomeni di questo tipo non vanno MAI disprezzati per il loro carattere spurio perché è il modo migliore per regalarli all'avversario politico, mentre sono chiari esempi di una crisi di egemonia che non ha assunto ancora una direzione ben precisa.
In Francia e Spagna questi fenomeni sono andati a sinistra per il semplice fatto che c'è stata una dinamica sociale che li ha indirizzati da quella parte (non senza la presenza di un fenomeno analogo a destra come Ciudadanos, a conferma che OVUNQUE questi fenomeni sono spuri).
In Italia invece accanto ad una scarsa dinamica sociale abbiamo avuto i bravi seguaci dell'ormai fu PCI che hanno cominciato a bombardare - un po' stile '68 piccolo borghese - sui grillini di destra, per preservare il proprio elettorato. Come al solito, spauracchio unica via.
Questa cosa, attenzione, non ha prodotto lo spostamento a destra (non sono così decisivi, per fortuna) ma una lettura
totalmente sbagliata del fenomeno. Il quale inevitabilmente non ha virato a destra (semplificazione), ma in mancanza di una spinta sociale che andasse in un'altra direzione si è semplicemente
distribuito sul sistema politico tradizionale, che ha riassorbito l'anomalia.
Da cui le "mille scissioni" che vengono ricordate quando conviene, per poi tornare a dire "tutti di destra".
Mi sono dilungato anche troppo quindi mi fermo qui, ma tanto ci sarebbe da dire e fatti da riportare per dimostrare la validità di questa tesi.
Dopodiché su un piano generale
questa è una cazzo di analisi politica porco mondo.
è pure breve, perché appunto per evitare pipponi infiniti ho tagliato con l'accetta (si, le analisi so' lunghe, perché dispiegano un ragionamento, ma chi mi accusa di fare pipponi ha mai ragionato che il linguaggio sintetico "da social" sta rendendo tutti un ammasso di idioti?)
é legge divina? No, ma è un ragionamento sullo sviluppo di un fenomeno.
In politica toccherebbe ragionaresulla base, almeno, di cose del genere. Dovrebbe essere la versione sintetica, il minimo indispensabile.
Ne leggessi una, su cui confrontarsi e misurarsi, da parte di chi vota PD. non qui sopra eh, dico proprio in generale.
* non grillo, gramsci, Quaderno III da pag.328
mi sarebbe piaciuto aver letto i Quaderni del carcere prima di quegli anni per fare il mazzo delle dimensioni di una paella a chi mi accusava di essere grillino