Potrei dirti in termini generici tassando i grandi patrimoni.
Ma si aprirebbe tutta una discussione - inutile - sulla fuga di capitali
allora ti dico: come hanno fatto in Spagna.
Né più né meno. Lì i capitali non sono fuggiti, quindi si può fare anche da noi.
Sul costo del lavoro: BASTA co sta fregnaccia che in Italia il lavoro costa tanto.
Siamo il paese occidentale in cui il lavoro costa meno di tutti.
Anzi, al momento se abbiamo un dato congiunturale in controtendenza con quello europeo è possibile che ciò dipenda proprio dal fatto che, con un costo del lavoro così basso, alcune produzioni si spostino (anzi si stiano già spostando) dalla Cina all'Italia (leggere Bertorello-Corradi sul manifesto, anche perché uno dei due era pure un netter

)
In altri termini siamo la "Cina d'Europa" come costo del lavoro, che si dica che va abbassato ulteriormente è letteralmente uno scandalo.
Il costo del lavoro va alzato. Perché solo così, lo dimostrano diversi studi non-marxisti, incentivi gli investimenti in tecnologia, dunque l'innovazione. Finché la produzione ad alta intensità di L è conveniente, non passerai mai all'alta intensità di K. Perché al singolo capitale non conviene farlo, ci guadagna già così. Ed è il motivo per cui l'Italia non ha un ampio tasso di innovazione privata.