Elezioni 25 settembre 2022

Aperto da hafssol, 25 Lug 2022, 20:52

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pentiux

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Citazione di: Aquila1979 il 19 Ott 2022, 14:03se meloni fa saltare il banco si va al voto e forza italia non la vota neanche più la renzulli.
Diciamo che FI ha preso i voti, più di quelli sperati, proprio per la sua posizione teoricamente "moderata" nella coalizione. Cioè, chi l'ha votata ha pensato "voglio far governare la Meloni ma voglio pure essere tranquillo che non faccia casini in Europa e nel mondo".

Se B. diventa meno moderato della Meloni, non se vota neanche da solo.

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Citazione di: pentiux il 19 Ott 2022, 14:09
Diciamo che FI ha preso i voti, più di quelli sperati, proprio per la sua posizione teoricamente "moderata" nella coalizione. Cioè, chi l'ha votata ha pensato "voglio far governare la Meloni ma voglio pure essere tranquillo che non faccia casini in Europa e nel mondo".

Se B. diventa meno moderato della Meloni, non se vota neanche da solo.
Per me FI continua a prendere i voti dei vecchietti e di chi dice "voto Silvio perché si è fatto da solo" e cose così.

pentiux

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Citazione di: Laziostyle87 il 19 Ott 2022, 14:40
Per me FI continua a prendere i voti dei vecchietti e di chi dice "voto Silvio perché si è fatto da solo" e cose così.
Si ma sò sempre de meno eh.

Laziostyle87

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Citazione di: pentiux il 19 Ott 2022, 14:42
Si ma sò sempre de meno eh.
e infatti 4 anni fa ha preso tipo il 15 e mo l'8. Però se si rivà a votare non sono tanti quelli che ci so rimasti secchi in 3 mesi dal 25 settambre.
Comunque rimango abbastanza certo che un governo (magari di 6 mesi) si farà. Non possono permettersi di non far fare il governo alla Meloni dopo che ha "vinto" le elezioni stavolta.
Essendo furbi faranno stare in piedi sto governo un po' e poi lo fanno cadere e se riescono a trovare i numeri in senato (biisogna convincere la Lega) fanno un Draghi bis.

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FatDanny

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per come sono partiti vogliono farla bruciare.
Una volta bruciata si cambia. con rimpasto o direttamente elezioni.
Vedremo se Giorgia (con suono gutturale) si farà schiacciare oppure se li mette tutti nel taschino.

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Citazione di: FatDanny il 19 Ott 2022, 15:04
per come sono partiti vogliono farla bruciare.
Una volta bruciata si cambia. con rimpasto o direttamente elezioni.
Vedremo se Giorgia (con suono gutturale) si farà schiacciare oppure se li mette tutti nel taschino.
La vedo esattamente come te. Credo poco a nuove elezioni visto che nessun parlamentare vuole perdere il posto così presto, al massimo la seccano a lei mettendo un crosetto o chi per lui.

Qui Giorgia Meloni si gioca proprio la sua carriera politica. Se veramente supera sti scogli (la vedo dura) davvero si impone stile Margaret Thatcher

pandev66

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Piccola mossa della Meloni:

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/contromossa-meloni-dopo-mattane-berlusconi-quot-donna-328815.htm

LA CONTROMOSSA DELLA MELONI - DOPO LE MATTANE DI BERLUSCONI, "DONNA GIORGIA" MUOVE LE SUE PEDINE E PRESTA TRE ELETTI DI FRATELLI D'ITALIA PER FAR NASCERE IL GRUPPO "MAIE – NOI MODERATI". COSÌ LA "DUCETTA" PREPARA UNO SPAZIO PER I TRANSFUGHI DA FORZA ITALIA ORMAI NELLE MANI DELLA RONZULLI E IN PREDA ALLE INTEMPERANZE DI BERLUSCONI

La prima mossa è stata tecnica. Ieri al Senato si è costituito il gruppo "Maie – Noi Moderati – Civici d'Italia" grazie a una deroga dei regolamenti parlamentari per costituire un gruppo autonomo e alla sponda tattica di Fratelli d'Italia, che per l'operazione ha prestato tre dei suoi senatori.

I Moderati di Maurizio Lupi, infatti, hanno eletto solo i due senatori Antonio De Poli e Michaela Biancofiore e a loro si sono aggiunti i meloniani Giorgio Salvitti, Giovanna Petrenga, Antonio Guidi e l'eletto all'estero Mario Alejandro Borghese, perché per costituire un gruppo servono almeno 6 senatori.

Costituire un gruppo ha numerosi risvolti utili per chi ha gestito l'operazione: uffici, strutture e posizioni da reclamare nella costituzione delle strutture parlamentari.

De Poli, infatti, verrà eletto anche questore del Senato: nomina utile per arginare ogni potenziale scontro interno al centrodestra in parlamento.

In questo modo Meloni ha preparato uno spazio per i futuri transfughi da Forza Italia, per nulla disposti a rimanere nelle mani di Ronzulli o in preda alle intemperanze di Berlusconi. Del resto, ci sono nomine, ministeri e incarichi in ballo e la rottura sempre più evidente tra FI e Fratelli d'Italia preoccupa non poco i parlamentari eletti.

Ora che il contenitore è stato creato, il secondo passo è capire chi di Forza Italia guaderà in direzione del nuovo gruppo dei moderati, che come aggettivo piace sicuramente a molti di loro.

Mossa analoga è in corso anche alla Camera, dove si è costituita la componente dei Moderati e si sta lavorando a una deroga per ottenere la costituzione di un gruppo autonomo. Gli eletti sono 7, compreso il capo politico Maurizio Lupi, ma il regolamento non è stato modificato con il taglio dei parlamentari e dunque ne servono 20 per costituire un gruppo.

Il primo a spostarsi è Calogero Pisano, che da FdI va ai Moderati.

Anche la deroga non è scontata perchè esistono dei requisiti tecnici, per questo servirebbero i buoni uffici del neo-presidente leghista, Lorenzo Fontana e dunque anche un accordo della Lega all'iniziativa in campo per dare una sponda di emergenza al governo.

Un precedente che potrebbe venire in aiuto è quello della legislatura 2013, quando proprio Fratelli d'Italia costituì un gruppo con 9 deputati.

E' probabile, in ogni caso, che anche alla Camera FdI debba mandare qualche suo deputato in soccorso, per arrivare a un congruo numero di eletti per costituire il gruppo.
Esiste anche una seconda strada su cui Meloni si sta muovendo: al Senato esiste un altro gruppo piuttosto numeroso ed è quello delle Autonomie, che conta 7 senatori.

L'altoatesina dell'Svp, Julia Unterberger, è stata rieletta presidente, gli altri componenti sono Meinhard Durnwalder anche lui dell'Svp, Luigi Spagnolli e Pietro Patton eletti in alleanza con il Pd in Trentino Alto Adige e Dafne Musolino in Sicilia con la lista di Cateno de Luca. A loro si sono aggiunti Pier Ferdinando Casini e i senatori a vita Giorgio Napolitano ed Elena Cattaneo.

Per ora il gruppo ha dichiarato che si colloca all'opposizione del governo che sta per nascere, ma i primi segnali diversi arrivano dal gruppo bolzanino dell'Svp, dove si sta facendo più forte la voce di una astensione al primo voto di fiducia. «Nessun veto», sarebbe la linea altoatesina, che con il tempo potrebbe anche diventare un prezioso appoggio a palazzo Madama, dove i voti servono di più e che Meloni sarebbe disposta a ricompensare.

A capitalizzare sul colpo di coda inconsulto di Berlusconi è il sempiterno leader dei moderati, Maurizio Lupi. Per lui un ministero è praticamente certo, nonostante il magrissimo risultato elettorale del 0,9 per cento e la sua abilità nel muoversi in parlamento gli ha permesso di approfittare della confusione tra i partiti maggiori.

Non a caso è stato lui il primo, ieri, a intervenire polemicamente sulle parole di Berlusconi, dicendo di trovare «inopportuno fare passi avanti sulla lista del ministri e anche irrispettoso dal punto di vista istituzionale. La sintesi la farà Giorgia Meloni» e allontanando ogni ipotesi di filo-putinismo nel centrodestra.
Un'uscita che si può leggere anche come un messaggio ai compagni di viaggio di Forza Italia, sempre più a disagio dopo la settimana di scontro con FdI.

L'operazione dei Moderati potrebbe attirare forze anche dal Terzo Polo di Matteo Renzi e Carlo Calenda, già in rotta di collisione tra loro. Nel gruppo, infatti, sono presenti anche le ex ministre azzurre Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini, uscite dopo un ventennio di FI proprio in rottura con Ronzulli.

AquiladiMare

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Citazione di: Laziostyle87 il 19 Ott 2022, 15:07
La vedo esattamente come te. Credo poco a nuove elezioni visto che nessun parlamentare vuole perdere il posto così presto, al massimo la seccano a lei mettendo un crosetto o chi per lui.

Qui Giorgia Meloni si gioca proprio la sua carriera politica. Se veramente supera sti scogli (la vedo dura) davvero si impone stile Margaret Thatcher

Però farla bruciare per rifare un altro governo pastrocchio (il 25% lo ha preso lei) rischia di far saltare tutti gli altri...

Immagino un discorso del tipo.. io volevo governare ma questi volevano solo poltrone per loro...

La gente sente il peso della crisi.. prima il covid, poi la guerra..

Potrebbe essere pericoloso giocare con il fuoco dei ricattucci e delle poltrone

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JoeStrummer

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@ultimora_pol
La7 - Audio choc di Berlusconi in arrivo, mai parole del genere sulla guerra in Ucraina.

@ultimora_pol


Vai col pop corn!!!

kelly slater

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Ma quando muore berlusconi, che senso ha più un partito come forza italia?
Cioè uno come Tajani ma davvero che carisma ha?
FI è stato un partito azienda, e gli unici che potevano tenerlo in vita erano gli eredi dell'azienda, ovvero i figli di B., i quali non hanno mai manifestato interesse per la politica.

Il fatto è che B potrebbe morì pure tra 10 anni, e a me sinceramente non me sembra per niente rincog.lion.ito: anzi è lucidissimo nella sua onnipotenza.
Uno che è stato il creatore e leader indiscusso del centrodestra per 20 anni, l'unico premier di centrodestra (finora) , fa come c.azzo je pare e dice quello che je pare, non è ricattabile, non ha nulla da perdere.

E ci ha preso (a metà) Pentiux:

Citazione di: pentiux il 19 Ott 2022, 12:40
A me sembra che il tema centrale sia proprio quello su Putin.
....
Però le parole su Putin cambiano di molto le carte in tavola. E' chiaro che è una posizione personale e non so quanta parte del partito lo seguirebbe in posizioni filo russe e poco atlantiste, ma rischia di mettere in discussione tutta la squadra di Governo.

Il partito è SUO e fa pippa quando parla B, ma a parte questo c'è un tema Putin strisciante, che coinvolge anche quello che succede in USA dove i repubblicani hanno detto che in caso di vittoria non manderanno più armi all'ucraina.
E dirò di più: la questione putin rimarrà anche nel caso B venisse accontentato sui ministeri.

kelly slater

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Bella bomba!

B è la voce di Putin, altrochè.
Non vedo proprio come faranno a ricucire questo

trax_2400

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Secondo me tutti i partiti di destra sono potenzialmente pro Putin.
Nel senso che loro cercano per principio di salvaguardare gli interessi nazionali (nel migliore dei casi eh ...) quindi adesso si professano atlantisti perché per una serie di ragioni conviene stare in quel campo, in futuro chi lo sa ...

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kelly slater

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Citazione di: trax_2400 il 19 Ott 2022, 17:57
Secondo me tutti i partiti di destra sono potenzialmente pro Putin.
Nel senso che loro cercano per principio di salvaguardare gli interessi nazionali (nel migliore dei casi eh ...) quindi adesso si professano atlantisti perché per una serie di ragioni conviene stare in quel campo, in futuro chi lo sa ...

No, ti assicuro che FdI da tempi non sospetti è filo ucraina e filo antlantista.
E nella scorsa legislatura ha fatto asse col pd in commissione esteri

MisterFaro

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Citazione di: trax_2400 il 19 Ott 2022, 17:57
Secondo me tutti i partiti di destra sono potenzialmente pro Putin.
Nel senso che loro cercano per principio di salvaguardare gli interessi nazionali (nel migliore dei casi eh ...) quindi adesso si professano atlantisti perché per una serie di ragioni conviene stare in quel campo, in futuro chi lo sa ...


Il PD però non mi sembra pro Putin


(scusate, l'alzata era troppo alllettante)


mr_steed

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comunque alla fine in questo nuovo audio (davvero rubato?) b. non dice nulla di nuovo rispetto a quanto disse in tv da vespa...

a parte forse il giudizio su z. (lì sottinteso e qui decisamente esplicito) e quello sui governanti usa e ue inetti... e su quest'ultimo punto peraltro non gli si può neppure dare molto torto

certo così ha messo in forte dubbio la candidatura di tajani agli esteri, oltre che il nascente governo in cattiva luce...

trax_2400

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Citazione di: kelly slater il 19 Ott 2022, 17:59
No, ti assicuro che FdI da tempi non sospetti è filo ucraina e filo antlantista.
E nella scorsa legislatura ha fatto asse col pd in commissione esteri
Questo non lo metto in dubbio.
Io dicevo potenzialmente.
Nella mia personalissima visione, mentre un partito di sinistra dovrebbe appoggiare l'Ucraina perché semplicemente è il paese che viene invaso ed è giusto aiutarlo e proteggerlo (poi se con le armi o con aiuti umanitari dipende), un partito di destra dovrebbe appoggiarla perché all'Italia conviene stare nell'Europa e nella NATO.

JoeStrummer

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Meloni: "Su Ue e Nato chi non ci sta è fuori, a costo di non fare governo"
19 OTTOBRE 2022 | 20.26
LETTURA: 1 MINUTI
 
"Intendo guidare un esecutivo con una linea di politica estera chiara e inequivocabile. L'Italia con noi non sarà mai l'anello debole dell'Occidente, su questo chiederò chiarezza a tutti i ministri"

"L'Italia è a pieno titolo, e a testa alta, parte dell'Europa e dell'Alleanza atlantica. Chi non fosse d'accordo con questo caposaldo non potrà far parte del governo, a costo di non fare il governo". Lo sottolinea in una nota Giorgia Meloni dopo una giornata politica segnata dal nuovo audio di Silvio Berlusconi con le parole sull'Ucraina, la Russia e Zelensky. "Su una cosa sono stata, sono, e sarò sempre chiara. Intendo guidare un governo con una linea di politica estera chiara e inequivocabile", continua la leader FdI nella nota.
"L'Italia con noi al governo non sarà mai l'anello debole dell'Occidente, la nazione inaffidabile tanto cara a molto nostri detrattori. Rilancerà la sua credibilità e difenderà così i suoi interessi. Su questo chiederò chiarezza a tutti i ministri di un eventuale governo. La prima regola di un governo politico che ha un forte mandato dagli italiani è rispettare il programma che i cittadini hanno votato, scrive ancora Meloni.

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genesis

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Forza Italia va verso una scissione.
Salvini alzerà il prezzo.

Governo di minoranza per approvare la finanziaria scritta da Draghi.
Elezioni a marzo-aprile 2023.

vaz

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Che delusione Soumahoro

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