Ho sempre trovato prendersela con gli arbitri una scusa sterile e senzaalcuun senso, anche ammesso che vi sia un sordido disegno da parte degli arbitri italiani ed europei nei nostri confronti (ipotesi che sinceramente mis embra alquanto assurda), trovo che la "mentalità vincente" di una squadra si formi proprio attraverso una maturazione di chi va in campo: fare si che la merda che ti tirano addosso diventi il carburante per diventare più cattivo ed affamato. Me fai un torto? te segno un goal. Te regalano un rigore? Te ne faccio un'altro. Naturalmente poi non è che così vinci sempre, ma forgi una mentalità che ti aiuta a far fronte al mare di merda che ti arriva addosso senza puntare l'indice su altri fattori (che non puoi modificare).
Noi pecchiamo in questo da decenni, non c'entra un cazzo se ce sta Ciro, se non c'è sta Sergio o Felipe ...se c'hai sta mentalità sarà tosta per tutti averti tra i piedi.
Noii invece facciamo l'esatto contrario: scene da bambini isterici, te danno il giallo a Sergio e la gente sclera, se fa male Ciro e sembra che nun se pò più giocà a pallone. Se avessimo dei giocatori con carattere e palle, a cui noi tifosi per primi non dessimo attenuanti di alcun genere, passeremmo meno tempo in campo a fare gli isterici individualisti e di più a sputare il sangue per la usa...contro tutto e tutti. Come è sempre stata la nostra Storia dal 1900.
Ora continuate a pijarvela con l'arbitro, con tare, con il mercato non all'altezza, con provedel, e con la sfiga....continuate a regalare alibi all'ambiente.