La SS Lazio nei propri profili social ha messo il Movie della partita. Alla fine ci sono i festeggiamenti dei giocatori sotto la Curva, si sentono i cori della Curva e dei giocatori. Non si intona mai quel coro ma altri. Questa notizia è stata, come sempre, strumentalizzata. Hanno scritto che la squadra cantava con noi quel coro, mentre non è vero. Il coro è stato fatto durante la partita, come lo si fa sempre da un anno a questa parte. Nessuno se ne è mai preoccupato, come non si preoccupa mai nessuno dei cori beceri che si sentono in tutti gli stadi d'Italia. Ma quando vinciamo noi, se ci avviciniamo in vetta, si parte con la contraerea. Non facciamo da cassa di risonanza, perché facciamo solo il male della Lazio. Tanto non si possono fermare gli Ultras della Lazio, né si possono cambiare. Lo stadio è fatto di gente che ci piace e gente che non ci piace, come in tutti gli ambienti che nel corso della vita si frequentano. Questa guerra ai fascisti è la guerra alla Lazio, portata avanti dai media e dalle Società di calcio, che hanno bisogno di piazzarsi nelle prime posizioni di classifica, per via dei loro bilanci disastrati. Dei cori antisemiti, beceri o religiosi, non frega nulla a nessuno. Cerchiamo di capirlo una volta per tutte, altrimenti facciamo il marito che si taglia le palle, per fare dispetto alla moglie.