Citazione di: naoko il 17 Nov 2022, 09:20
Emanuele, io ho lavorato come consulente per la pa per 12 lunghissimi anni e mezzo. E posso assicurarti che non hai scampo. non c'è niente di consulenziale, sei schiavo delle loro necessità e dei loro diktat. Addirittura al mef all'inizio ci prendevano le firme per controllare gli orari
poi qualcuno ha fatto tipo vertenza non so, perché se ti obbligano orari di lavoro allora devono assumerti e improvvisamente i fogli firma sono scomparsi.
Sarò felice per te se mi dirai che sei riuscito a fare il tuo lavoro da LIBERO PROFESSIONISTA veramente da libero professionista. Tieni duro, è orribile lo so, spero che ne uscirai presto 
ciao Naoko, grazie per la risposta
come detto, insegno italiano a stranieri
il mio lavoro, tranne quei rari casi in cui viene realmente svolto come libero professionista (leggasi senza committenti, ma direttamente con i 'clienti' finali), ha tutte le caratteristiche del lavoro subordinato: orari e luogo di lavoro stabiliti dal datore, inserimento in una struttura gerarchica (coordinatori, direttori, ecc.)
non solo per poter lavorare bisogna sottostare a queste condizioni indecenti rinunciando a tutte le tutele che ha un lavoratore dipendente, aprendo invece la partita iva, stipulando assicurazioni professionali e quant'altro
bisogna anche ricevere 'suggerimenti' didattici che propongono fantasiose 'soluzioni' che mirano esclusivamente a massimizzare i profitti sulla pelle di ragazzi di 18/20 anni che vengono da ogni parte del mondo
in un gruppo di docenti di quasi 10 persone, sono l'unico che si e' opposto a questa 'proposta', ricevendo come reazione la visita del coordinatore in aula, che mi ha trattenuto per un'ora dopo la lezione per convincermi ad accettare
ho continuato a oppormi, spiegando le ragioni sia dal punto di vista didattico, che da quello contrattuale (= sono un lavoratore autonomo, almeno la modalita' in cui svolgo la prestazione la decido io)
ora e' stata fissata una riunione con il grande direttorone
mi aspetto tentativi di farmi tornare in linea e minacce piu' o meno velate
ho il vomito
sono tornato in italia quasi tre anni fa e ho avuto solo esperienze professionali degradanti, sia nel privato che nel pubblico (e anche ai massimi livelli per quel che riguarda l'insegnamento dell'italiano a stranieri eh, quindi neanche a dire che ci sono isole felici salendo di livello, ma del resto pensate allo scandalo suarez-perugia...)
nel 2017, dopo un altro anno a lavorare per un'universita' con un finto
co.co.co, ho preso e me ne sono andato in cina e se non fosse stato per il covid non sarei mai tornato
aspetto solo che la facciano finita con i lockdown e me ne riscappo