Citazione di: LaFonte il 02 Dic 2022, 12:52
A casa mia stan facendo il cappotto con il superbonus. Cantiere enorme, appaltato a una delle ditte più grosse di qui, universalmente considerata serissima. Non ho motivo di pensare che anche solo uno degli operai sia in nero. Sono convintissima che gli applichino il regolare contratto collettivo, anche perchè in passato li ho visti lavorare anche per il settore pubblico con controlli di DURC e quant'altro.
Bè, delle squadre di operai che vedo da mesi al lavoro, gli italiani saranno sì e no il 10% (e in genere sono meridionali e di età avanzata, gli stranieri sono sui 20-30 anni). Ci sono marocchini, egiziani, tunisini, sloveni, romeni in genere divisi in squadre di uguale nazionalità così si capiscono meglio tra loro (quasi tutti hanno italiano zoppicante). Anche i capi squadra sono stranieri.
Il direttore del cantiere mi confidava che con tanti stranieri deve stare più attento perchè non sempre capiscono le istruzioni e faticano a capirsi tra loro, quindi lui deve tenere gli occhi apertissimi perchè non capitino incidenti. Sarebbe ben felice di avere più italiani ma non ne trova.
Ora, qualcuno deve spiegarmi perchè invece di Mohamed da Alessandria d'Egitto non lavori qui Salvatore da Palermo.
O Giuseppe nato in Emilia, sanissimo ventottenne sfaticato (a cui oggi quasi sputavo in faccia) che prende il rdc e oggi stava al bar a fumare e lamentarsi del fatto che qui in Emilia non c'è proprio lavoro, e maledetto sto governo che gli vuol togliere il pane.
Cos'è, può spostarsi Samir ma non Salvatore? Lo stipendio è abbastanza per Jusuf che viene da un altro continente ma non per Giuseppe nato qua? La casa costa troppo per un abruzzese ma un pakistano può pagare l'affitto? Troppo grande il sacrificio di lasciare la famiglia a Napoli ma non di lasciarla a Tirana?
Al netto di qualche vero problema fisico e di familiari da assistere, per me tra i percettori di rdc c'è una percentuale gigantesca di gente che non vuole lavorare, o che vuole farlo senza fare fatica, senza alzarsi all'alba, senza spostarsi dal paesello, senza riempirsi di polvere, senza stare 8 ore su un ponteggio al sole d'estate e al freddo d'inverno. Bè, pretendere che a questi il rdc glielo paghi chi questi sacrifici li fa, cioè gli operai del mio cantiere, lo trovo profondamente immorale. Ma sarò io che non capisco un c.
veniamo all'annosa questione: perché giuseppe non fa il manovale al nord, decidendosi a lasciare palermo, gli affetti, il suo contesto, perché oooooh, la priorità è che lavori, tutto il resto in subordine.
io accetto questo discorso soltanto da chi poi, trovandosi in quella situazione, agisce come predica, per lui/lei, i suoi figli, cari, parenti e amici.
Vederlo fare da chi, tipo il sottosegretario intervistato due giorni fa mi pare dal Corriere, non manderebbe MAI i suoi figli in mezzo ai campi o sui ponteggi a lavorare 8-10 ore sotto il sole, MAI li manderebbe a 400 km strappandoli a chi ha di caro (da genitori bisognosi di qualcuno che sia presente o partner o anche solo la compagnia amicale) è profondamente ipocrita.
Significa che in questo mondo c'è chi può aspirare ad un certo livello e chi si deve rassegnare e muto.
E per
certo livello oh, mica sto dicendo ferrari rum e cocaina, ma restare vicini ai propri cari, a non essere sradicato dal proprio contesto, non stare a cinquant'anni una merda, cose così.
Che, badate bene, dovrebbero valere pure per mohamed, sia ben chiaro.
e allora davanti a sto discorso io manco discuto, sparo direttamente alle rotule.
Perché è un discorso socialmente violento a cui rispondere con violenza.
Che io accetto pure eh, badate bene, ma allora accettate pure voi la violenza politica dal basso.
Se la violenza sociale dall'alto, che impone a una persona non genericamente di lavorare, ma anche di spezzarsi la schiena come aggrada lorsignori, è lecita perché produrre viene prima di TUTTO, perché "chi non lavora non mangia", allora si abbia la decenza di accettare pure quella dal basso che fa tornare il padrone a casa con tanti timori per la propria salute.
Se ce la dobbiamo giocare così, che almeno valga per tutti.
In tal caso al reddito rinuncio volentieri.
Sennò, tirate fori sti soldi che in rapporto ai redditi medio alti che li finanziano so' due spicci e non ci cacate il cazzo che altrimenti vi sfondiamo di botte.