I giocatori che militano nel campionato italiano, nel 90% dei casi stanno giocando (o hanno giocato, perché molti stanno già a casa...) un mondiale praticamente ridicolo...
Forse fanno eccezione solo Szczesny e Teo Hernandez...Uno dei meno peggio, per dire, è stato Glick del Benevento!
Noi nel nostro orticello siamo bravissimi a creare miti e campioni, a definire fenomeni, addirittura ad etichettarli come "miglior giocatore europeo in quel ruolo" della gente che poi a livello internazionale fà figure più o meno da peracottaro...
Vogliamo parlare di Lukaku? Di Vlahovic? Di Dzjeko? Di Lautaro? Di Lozano? Di Zelinsky? Mi verrebbe da dire....di Leao?
E poi ci sono i vari De Roon, Bremer, Dumfris, Milenkovic, Lukic, Rodriguez, Dybala, ecc. ecc.
Le scuse, pure quelle, si trovano sempre a bizzeffe: la più gettonata è dare la colpa al CT di turno, definendolo un incapace o un autolesionista, poi c'è la scusa dei problemi fisici, del mancato amalgama con i compagni, dei problemi mentali, del fatto che magari il giocatore abbia litigato con la moglie o che la notte prima della partita abbia avuto la dissenteria...
Non è mai colpa loro, per carità!!!C'è sempre una spiegazione....
Aggiungiamoci poi altri presunti fenomeni "migliori in Europa nel proprio ruolo"...come Skriniar, Osimenh, Smalling, Tomori e tutti i Nazionali italiani (a partire da Verratti e Tonali) che il mondiale lo vedono seduti sul divano di casa, come faccio io....
E da qui si capisce come il campionato italiano sia diventato una cosa di una mediocrità imbarazzante e si capisce anche il perché le squadre italiane, ad eccezione delle finali (comunque perse) conquistate da Juventus in Champions e Inter in EL, fanno ridere nelle Coppe Europee da almeno un decennio (la Conference League ovviamente, dato l'infimo livello della manifestazione, non fa assolutamente testo in tal senso)