Jerome Powell's China problem is just beginning (AT, ieri)
in sostanza: la cina si riprendera' molto piu' rapidamente di come traspare dai nostri media (fermi sul covid), e l'onda di inflazione che seguira' non permettera' alla fed di ridurre i tassi per proteggersi dalla recessione (cosa che io invece penso fara'). anzi dovra' alzarli ancora. e tassi sempre piu' alti significa recessione sempre peggiore. quindi, in pratica, riaprendo tutte le valvole dopo 3 anni di stop la cina (a un prezzo sicuramente molto alto) potrebbe aver creato la seguente situazione:
- se la fed taglia i tassi per stimolare l'economia (qe, stimulus packages ecc), dovra' affrontare un'inflazione epocale;
- se la fed non taglia i tassi per controllare l'inflazione, dovra' affrontare una recessione epocale.
dall'altra parte invece la cina in questo momento ha denaro accumulato in 3 anni di nulla per sostenere i paesi che finiranno nei guai (per es con l'IMF) e la russia puo' fornirgli energia a basso prezzo durante la tempesta. per quei paesi gli usa non possono fare un emerito cazzo, perche' sono la prima causa dei loro problemi.
sempre ieri il global times ha scritto un pezzo
sulla riapertura del turismo cinese:
In the Philippines, about 190 visitors from Xiamen, East China's Fujian Province (...) were welcomed by government officials. "The arrival of Chinese tourists to the Philippines brings a very positive impact for the prospects of the Philippine tourism industry," said Philippine Tourism Secretary Christina Frasco Tuesday at the airport, according to Philippine News Agency. Frasco was joined by Chinese Ambassador to the Philippines Huang Xilian.cioe' una delegazione del governo ha accolto i turisti cinesi all'aeroporto...
"it's almost as if they made plans"