Non ho visto la partita ovviamente, lo faccio raramente come esperimento sociologico, mi siedo e studio tutte le loro dinamiche, sorridendo come stessi vedendo delle scimmie appese ad un albero.
Ho visto solo il risultato, è inaccettabile per le loro menti non rubare i 3 punti ogni domenica.Immediatamente mi è apparsa davanti una scena di questo tipo, del tutto plausibile.
Il camorrista portoghese vestito con una pelliccia di visone, borsalino e sigaro in bocca che da gli ordini ai suoi scagnozzi.
Arbitro prima umiliato e poi picchiato a morte negli spogliatoi, col poveretto che poco prima di morire con la testa conficcata nella turca degli spogliatoi di Lecce, che fischiava un calcio di rigore per loro facendoli incazzare ancora di più.
Guardalinee incaprettati e inchiappettati da Karsdrop, desideroso di scalare gerarchie nella classifica della manovalanza più fedele del boss camorrista, dopo quel brutto inconveniente che lo ha additato come i.nfame.
Giornalisti circondati e minacciati prima della conferenza stampa, con le foto dei loro cari ripresi nella routine quotidiana, passibili di spregevoli vendette se solo pensassero di non mettere in atto la solita mistificazione dei fatti, portando avanti la grancassa e tenere sul trono ancora a lungo il boss camorrista.